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Siria, raid col gas: strage di innocenti (VIDEO)

Criminale raid di Assad con armi chimiche contro le province ribelli: nessuna pietà per i bambini, tra cui si contano oltre una decina di morti – In totale le vittime sono oltre 60 – Protestano Ue e Turchia mentre Trump se la prende con Obama.

Siria, raid col gas: strage di innocenti (VIDEO)

L’orrore delle armi chimiche torna a colpire in Siria. Almeno 60 persone, fra cui 11 bambini, sono morte nel bombardamento lanciato martedì dalle forze di Assad su Khan Sheikhun, città siriana nella provincia nord-occidentale di Idlib, sotto il controllo dei ribelli. Stando alle testimonianze degli attivisti, dopo la prima offensiva, un ospedale da campo dove venivano curate le vittime è stato colpito da un altro raid.

L’attacco è stato realizzato con armi proibite: inizialmente si era parlato di bombe al cloro, poi invece è emerso che si sarebbe trattato di gas sarin. In ogni caso, l’una e l’altra sostanza sono vietate a livello internazionale e da tutto il mondo piovono sul dittatore siriano accuse di crimini di guerra.



La situazione mette in difficoltà la Russia, alleata di Assad. Non a caso il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa di Mosca, ha fornito una ricostruzione differente: secondo lui, la città siriana è stata esposta ad agenti tossici provenienti da un arsenale ribelle colpito da un bombardamento aereo siriano.

I presidenti di Turchia e Russia, Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin, hanno discusso in una telefonata del raid. Lo riferiscono fonti presidenziali di Ankara, secondo cui “Erdogan ha detto che un tale attacco disumano è inaccettabile”. I due leader hanno inoltre ribadito l’importanza del mantenimento della tregua in Siria e del rafforzamento della cooperazione antiterrorismo.

Da parte sua, il comando generale delle forze armate siriane “smentisce categoricamente” di avere compiuto un attacco chimico a Khan Sheikhun. Lo si legge in un comunicato diffuso dall’agenzia governativa Sana. Le forze armate “non hanno e non useranno mai questi materiali in nessun luogo o momento”, si legge ancora nella nota, in cui si afferma che lo stesso comando generale “ritiene responsabili per l’uso di sostanze chimiche e tossiche i gruppi terroristi e quelli che sono dietro a loro”.

Ma gli Stati Uniti ritengono che nell’attacco chimico in Siria “sia stato usato il sarin” e che “quasi certamente” il bombardamento “sia stato compiuto dalle forze di Assad”. Lo riferisce l’autorevole quotidiano panarabo Asharq al Awsat. Ed il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, ha affermato che su Russia e Iran gravano “grandi responsabilità morali” per le morti in Siria in seguito all’attacco con armi chimiche.

Il presidente americano Donald Trump, in una nota diffusa dalla Casa Bianca, ha sostenuto che “le azioni atroci del regime di Assad sono una conseguenza della debolezza della passata amministrazione Obama”, spiegando poi che nel 2012 l’ex presidente “aveva annunciato che avrebbe creato una linea rossa contro le armi chimiche, ma poi non ha fatto niente”.

L’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Federica Mogherini, ha puntato il dito contro il regime di Bashar al-Assad: “Oggi la notizia è tremenda”, ha detto Mogherini parlando con i media a Bruxelles a margine della conferenza Ue-Onu. “Noi europei crediamo che le responsabilità abbiano rilevanza, quindi chi ha commesso crimini di guerra deve essere chiamato a risponderne”, ha proseguito.

Francia e Gran Bretagna hanno chiesto una riunione “urgente” del consiglio di sicurezza dell’Onu, che si svolgerà oggi. “Le notizie di un attacco chimico contro civili inermi in Siria e di bombardamenti sugli ospedali dove erano stati ricoverati i feriti sono sconvolgenti – ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano -. L’Italia sarà in prima linea al Consiglio di sicurezza dell’Onu nella riunione d’urgenza, richiesta da Francia e Gb, e domani alla Conferenza di Bruxelles sulla Siria, nel condannare l’uso di armi di distruzione di massa contro la popolazione siriana e nel chiedere con forza che vengano individuati i responsabili di questo crimine contro l’umanità”.

In una nota, Save The Children riporta: “I medici di una delle cliniche gestite dal nostro partner Syrian Relief ci hanno raccontato di aver ricevuto tre bambini sotto i 6 anni, appena coscienti, che faticavano a respirare, con il naso che colava e le pupille contratte. I medici dicono che questi sintomi sono coerenti con l’uso di agenti nervini, come il sarin”.

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