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Si affida a Meneghino la Giovanni Cova & C per i 90 anni del suo panettone

Il celebre personaggio della commedia dell’arte campeggerà nelle confezioni natalizie del Panettone dell’azienda nata nel 1930

Ha scelto una icona della milanesità Giovanni Cova & c, per celebrare i 90 anni della celebre azienda milanese di Panettoni: Meneghino. Personaggio del teatro milanese, ideato da Carlo Maria Maggi e divenuto in seguito, maschera della commedia dell’arte, prendendo il posto di Beltrame, Meneghino può essere senza alcun dubbio considerato il simbolo popolaresco della città di Milano tanto che il termine meneghino è normalmente utilizzato per identificare i cittadini milanesi e come aggettivo indica ciò che è più caratteristico della città e dei suoi abitanti.

Il personaggio di Meneghino fu in origine quello del servo spiritoso derivato dalla figura di Zanni, ma caratterizzato soprattutto da onestà, sincerità (simboleggiata anche dal fatto che, a differenza di molti personaggi della commedia dell’arte, egli non indossa una maschera) e un forte senso di giustizia.

Nel corso dei secoli, Meneghino ha assunto diversi ruoli sul palcoscenico, tra cui quello del padrone, del contadino e del mercante.

Accompagnato dalla moglie Cecca nelle sfilate del Carnevale ambrosiano, Meneghino indossa di solito un cappello a tre punte sopra una parrucca nera col codino, una lunga giacca con un gilet fiorito giallo o altrimenti colorato sopra una camicia bianca, pantaloni corti al ginocchio e verdi, calze a righe bianche e rosse, e infine scarpe nere con fibbie.

Ed eccolo ora apparire sulla confezione celebrativa del Panettone della Giovanni Cova & c oggi di proprietà della famiglia Muzzi.

Per festeggiare questo importante traguardo il Natale 2020 sarà celebrato con un nuovo iconico design dello storico personaggio di Meneghino ridisegnato da uno dei più celebri illustratori italiani, Stefano Riboli, già matita di grandi brand FMCG mondiali.

Era il 1930, quando la Belle Epoque promuoveva uno stile di vita eclettico, mondano, internazionale ed aveva come cardine la ricerca del lusso e una piacevolezza del vivere. Anni sfrenati e “ruggenti”, in un contesto di storia italiana percorsa da guerra, rivoluzioni e inflazione.

Due pasticcieri, Agostino Panigada e Giovanni Cova, aprono un laboratorio dolciario in Via Monza. Sono gli eredi di una tradizione che nasce nel 1905, quando durante la Belle Époque milanese Angelo Grioni fonda la sua pasticceria in via Amerigo Vespucci. Sua figlia Rosa sposa Agostino Panigada e insieme al cognato Giovanni Cova danno vita alla Giovanni Cova & C.

La grande idea dei tre pasticcieri è quella di riprodurre artigianalmente il panettone dell’antica tradizione milanese e Giovanni Cova & C. si afferma ben presto come il “marchio che rinnova una tradizione”.

A sottolineare il primato del “panettone di lusso”, vengono affissi manifesti pubblicitari che raccontano per immagini la storia del meraviglioso dolce lievitato, da allora, sormontato da una vistosa corona regale.

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