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Scuola, quarantena e tamponi: ecco le nuove regole

Regole diverse per vaccinati e non vaccinati e per i differenti livelli d’istruzione – Ecco cosa fare in presenza di uno, due o almeno tre positivi in classe

Scuola, quarantena e tamponi: ecco le nuove regole

Sono arrivate le tanto attese nuove regole su quarantena e tamponi a scuola. Il documento, dal titolo “Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da Sars Cov in ambito scolastico”, è stato elaborato dall’Istituto superiore di Sanità, dal ministero della Salute, dell’Istruzione e dalle Regioni e firmato dal direttore generale della prevenzione sanitaria, Giovanni Rezza, e del capo dipartimento del ministero dell’Istruzione, Jacopo Greco. Al suo interno sono contenute le indicazioni da rispettare nel caso in cui si verifichino contagi tra insegnanti e studenti. La didattica a distanza scatterà solo se in classe ci sono almeno tre casi, mentre con due positivi si andrà incontro a una quarantena selettiva, con regole differenti tra vaccinati e non vaccinati. Se invece il contagiato è solo uno serviranno due tamponi negativi, ma si rimarrà dietro i banchi di scuola. Attenzione però, perché le regole cambiano anche in base ai diversi livelli di istruzione. 

Ecco, nel dettaglio, quali saranno le regole su quarantena e tamponi a scuola.



SCUOLA: LE REGOLE SE IN CLASSE C’È UN POSITIVO

C’è un alunno positivo in classe. In questo caso, dalla seconda media in su i compagni dovranno fare il prima possibile, e non oltre le 48 ore dall’emersione della prima positività, un tampone antigenico o molecolare. Se il risultato è negativo si torna immediatamente a scuola e poi si effettua un nuovo test a cinque giorni di distanza dal primo. 

Regole differenti per i docenti che hanno fatto lezione nella classe dello studente positivo (o di un altro docente contagiato). Gli insegnanti vaccinati devono subito sottoporsi a tampone e, con risultato negativo, restare in classe. Gli insegnanti non vaccinati devono invece andare in quarantena per 10 giorni anche nel caso in cui il primo test sia risultato negativo. Terminata la quarantena occorre un altro tampone negativo per tornare in classe. 

SCUOLA: LE REGOLE CON DUE POSITIVI IN CLASSE

Due positivi in classe. In questo caso, gli alunni vaccinati o che hanno contratto il Covid nei sei mesi precedenti sono soggetti alle stesse regole sopra indicate: un tampone subito e un secondo tampone dopo cinque giorni, rimanendo a scuola se l’esito è negativo. Gli studenti non vaccinati invece, anche con test negativo, devono andare in quarantena per 10 giorni. Idem per quanto riguarda i docenti. 

Gli studenti con un’età inferiore ai 12 anni che, per il momento, non possono ancora vaccinarsi, in presenza di due casi positivi in classe, devono andare in quarantena per 10 giorni. 

SCUOLA: TRE POSITIVI IN CLASSE

Con tre casi di Covid 19 in classe, insegnanti e studenti tornano in Dad, anche nel caso in cui il primo tampone sia risultato negativo. La quarantena è di 7 giorni per i vaccinati e di 10 giorni per i non vaccinati. 

LE REGOLE PER GLI UNDER 12

L’Ema e l’Aifa non hanno ancora dato il via libera alla vaccinazione per gli under 12. Il che significa che i bambini che frequentano l’asilo, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la prima media non sono vaccinati. Cosa succede? In tutti questi casi scatta la quarantena di 10 giorni con test obbligatorio alla fine dell’isolamento anche in presenza di un solo caso positivo. Educatori, docenti e altri operatori scolastici che hanno svolto didattica in presenza saranno soggetti a 7 giorni (vaccinati) e 10 giorni (non vaccinati) di quarantena. 

Se a risultare positivo è un docente o un educatore invece per gli alunni rimane la quarantena di 10 giorni, così come per il personale non vaccinato. Docenti ed educatori vaccinati possono invece restare in classe, sottoponendosi a due tamponi: uno “appena possibile”, l’altro a distanza di 5 giorni dal primo. 

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