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Sace: missione in Congo a supporto delle imprese italiane

In Congo, l’export italiano ha riportato negli ultimi anni delle performance di non particolare successo ma i recenti piani di sviluppo potrebbero farlo crescere per un ulteriore incremento di 80 milioni di euro tra il 2015 e il 2017. SACE si impegna a sostenere le imprese italiane che vogliono di rispondere alla domanda proveniente dal Paese centroafricano.

Sace: missione in Congo a supporto delle imprese italiane

Si è conclusa ieri la missione in Congo iniziata lo scorso 25 gennaio e guidata dal Ministero degli Affari Esteri (MAE) e dal Ministero dello sviluppo economico (MISE) a cui ha preso parte anche la SACE, Export Credit Agency (ECA) italiana, che tramite la sua presenza ha ribadito il pieno sostegno alle imprese italiane anche in un contesto – più rischioso che nuovo – quale la suddetta realtà africana.  

L’impegno di SACE giunge per stimolare l’inserimento in un mercato che può offrire buone opportunità alle imprese che decidono di affacciarvisi. Sullo sfondo delle tensioni politiche che spesso hanno caratterizzato lo stato centroafricano, è stato recentemente annunciato un piano di investimenti pubblici per il miglioramento delle infrastrutture nazionali a cui si accompagna anche la necessità di incrementare lo sviluppo locale nel settore delle costruzioni e del turismo, specialmente in vista degli All-Africa Games, olimpiadi africane che verranno ospitate nella capitale congolese a partire dal prossimo settembre.



Negli ultimi anni, l’export italiano nel Paese africano ha riportato delle performance di non particolare successo (la stessa SACE parla di un valore annuale intorno ai 240 milioni di euro) in ambiti quali la meccanica, i macchinari agricoli, i mezzi di trasporto e i metalli ma, con un PIL in costante crescita di tre punti annui e i recenti piani di sviluppo varati dalle autorità nazionali, le esportazioni italiane, sostiene l’ECA, potrebbero crescere fino a raggiungere un incremento di altri 80 milioni di euro, tra il 2015 e il 2017, se solo riuscissero a rispondere prontamente alla domanda proveniente dal Paese e comunque tramite il supporto e l’impegno della stessa SACE.  

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