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Pil sprofonda in Europa, Italia -4,7%. Borse giù

I listini europei frenano in attesa delle misure della Bce dopo la conferma Fed di interventi espansivi per l’economia Usa – Banche in rosso ma Pirelli avanza.

Pil sprofonda in Europa, Italia -4,7%. Borse giù

Piazza Affari si concede una pausa in attesa della conferenza stampa di Christine Lagarde al termine del direttorio della Bce. L’indice principale a metà giornata scende dello 0,7% sotto i 17 mila punti. In rosso, dopo il balzo di ieri, anche Francoforte -0,5%, Londra -0,3% e Madrid -0,2%. Non solo Bce. I mercati oggi dovranno fare i conti con i dati sul Pil.  

Piazza Affari era in ribasso già prima della pubblicazione del dato sul Pil dell’Italia, annunciata per le 12. Il risultato, in realtà, è risultato migliore delle stime: -4,7% (il numero peggiore dal 1995) contro una previsione di -5,4%, cioè il dato da brivido registrato dalla Francia: -5,4% anno su anno, contro il -3,6% del consensus. Se si usasse la convenzione americana, sarebbe -24%. A livello europeo, nel primo trimestre il pil nella zona euro è calato del 3,8% il risultato peggiore di sempre. e nell’Ue del 3,5%. 

Sembra impossibile, ma secondo l’Istat il tasso di disoccupazione a marzo è sceso all’8,4% con un calo di 0,9 punti rispetto a febbraio. E’ l’effetto dei decreti di sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del redditi. In Germania i nuovi disoccupati sono saliti ad aprile a 373.000, molto più del previsto. Il tasso di disoccupazione sale al 5,8%, dal 5% di marzo. 

Lo spread Btp/ Bund si muove in salita attorno ai 232 punti. Il Btp decennale tratta a 1,77% prima della Bce che potrebbe annunciare una estensione, pari a circa 500 miliardi di euro, del piano di acquisti straordinario legato alla pandemia (PEPP). 

Prende corpo l’idea che il Recovery Fund allo studio della Ue possa prevedere la possibilità di entrare direttamente nel capitale azionario delle imprese dei ventisette Paesi dell’Unione. “Si pensa senz’altro – anticipa il Corriere della Sera – ad interventi nelle imprese non finanziarie: la filiera dell’auto, le compagnie aeree, le società di infrastrutture. Resta invece da decidere se ricapitalizzare direttamente anche le banche Barack Obama nel 2009 con il Troubled Asset Relief Program”. Il petrolio Brent sale, +7% a 24,5 dollari, dal +10% di ieri. Stanotte la Norvegia ha annunciato uno storico taglio alla produzione, il primo da 18 anni.  

Tenaris +4%, chiude il primo trimestre con un calo dei ricavi del 7% anno su anno a 1,76 miliardi di dollari, di poco sopra le attese. L’utile operativo è stato divorato da una svalutazione di attività da 622 milioni di dollari che ha portato nel trimestre ad una perdita di 510 milioni di dollari. Perdita netta pari a 660 milioni di dollari. Sale Saipem +1,6%. Eni sulla parità. 

La lente delle agenzie di rating è sempre più rivolta verso il Bel Paese. S&P ha assegnato alla maggior parte delle banche italiane un outlook “negativo” a causa dei crescenti rischi legati all’emergenza COVID-19. L’agenzia ha pubblicato ieri una nota di aggiornamento sul settore bancario italiano sottolineando la maggiore vulnerabilità delle banche italiane rispetto a quelle europee per vari motivi: a) l’esposizione verso le pmi; b) i minori capital ratio; c) l’elevato rapporto costi / ricavi. Ciò potrebbe creare maggiori incentivi per l’attuazione di cambiamenti strutturali nel settore, compreso un ulteriore consolidamento. Ma saranno decisive le misure fiscali e monetarie per attenuare lo shock.  

Unicredit lascia sul terreno il 2,6%. Goldman Sachs alza il target price a 11,2 euro. S&P ha tagliato l’outlook a negativo, prima era stabile. Mediobanca -2,6%. Intesa Sanpaolo -2%, Banco Bpm -1,4%. Titolo leader di giornata per ora è Pirelli +4%. I dati sul trimestre diffusi ieri da Michelin sono negativi, ma meno pesanti delle anticipazioni fornite in precedenza dalla stessa Pirelli. 

La voce più negativa riguarda Diasorin -4,8% che continua a pagare la mancata assegnazione della commessa sul kit per il coronavirus affidato all’americana Abbott. Si è tenuta a porte chiuse l’assemblea Generali -1,6%. Il presidente Gabriele Galateri.  Galateri si è detto “sicuro” che la compagnia sarà in grado di affrontare il futuro “partendo da una forte posizione di Solvency e di liquidità”.  

Unipol +0,31%.  L’assemblea degli azionisti ha approvato la distribuzione del dividendo pari a 0,16 euro per azione (pari a 452 milioni complessivi circa), in pagamento il 20 maggio 2020. In sede straordinaria l’assemblea ha poi approvato l’introduzione del voto multiplo per gli azionisti che detengono la partecipazione per più di due anni. L’assemblea ha anche rinnovato il piano di buyback nel limite massimo di spesa di cento milioni sia in azioni Unipol SAI che Unipol gruppo. 

Atlantia sulla parità: il traffico sulle autostrade in gestione in Italia è calato del 77% la scorsa settimana rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Italgas: Barclays abbassa il target price a 5,3 euro.  

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