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Pensione anticipata lavori usuranti: ecco come fare domanda

La richiesta va inviata all’Inps entro il primo maggio – Ecco i lavoratori interessati, la procedura da seguire e l’iter successivo alla domanda

Pensione anticipata lavori usuranti: ecco come fare domanda

Anche quest’anno entro il primo maggio, secondo il termine previsto dalla legge 232/2016, devono essere presentate all’INPS le domande per il riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato dal primo gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DEL BENEFICIO

La domanda di accesso al beneficio deve essere corredata dalla documentazione necessaria a dimostrare l’avvenuto svolgimento dell’attività lavorativa usurante come indicata dai decreti del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, del 20 settembre 2011 e del 20 settembre 2017.

La domanda può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti e che raggiungono il diritto alla pensione di anzianità con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, secondo le regole previste per dette gestioni speciali.

La presentazione della domanda oltre il termine del 1° Maggio 2021 comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti da parte dell’INPS, il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato nelle seguenti misure:

  • un mese, per un ritardo della presentazione inferiore o pari ad un mese
  • due mesi, per un ritardo superiore ad un mese ed inferiore a tre mesi
  • tre mesi, per un ritardo pari o superiore a tre mesi.

LAVORATORI INTERESSATI

Sono destinatari del beneficio:

  • i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti (come, ad esempio, i lavori in galleria, cava o miniera, i lavori ad alte temperature o le attività per l’asportazione dell’amianto), quelli addetti alle linee “a catena”, i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, e i lavoratori notturni per tutto l’anno o quelli a turni occupati per un numero pari o superiore a 78 notti all’anno, che maturano i requisiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, possono conseguire il pensionamento anticipato se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (al netto dei periodi di disoccupazione e malattia non indennizzata) e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6, ovvero, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6;
  • i lavoratori notturni a turni avvicendati per un numero compreso tra 72 e 77 notti all’anno, che maturano i requisiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, possono conseguire il trattamento pensionistico anticipato se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (al netto dei periodi di disoccupazione e malattia non indennizzata) e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6, ovvero, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6;
  • i lavoratori notturni a turni occupati per un numero compreso tra 64 e 71 notti all’anno, che maturano i requisiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, possono conseguire il pensionamento anticipato se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (al netto dei periodi di disoccupazione e malattia non indennizzata) e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6, ovvero, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.

COMUNICAZIONE AL LAVORATORE INTERESSATO

In esito alla domanda di accesso al beneficio, l’INPS comunica al lavoratore interessato:

  • l’accoglimento della domanda con l’indicazione della prima decorrenza utile della pensione anticipata, qualora sia accertato il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti e sia verificata la sussistenza della relativa copertura finanziaria;
  • l’accertamento del possesso dei requisiti necessari, ma con differimento della decorrenza della pensione in ragione della insufficiente copertura finanziaria; in tal caso, la prima data utile per l’accesso alla pensione sarà indicata con successiva comunicazione all’esito del monitoraggio degli interventi effettuati;
  • il rigetto della domanda, a seguito dell’accertamento del mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni usuranti.

Agli interessati che presentano la domanda entro il 1° maggio 2021 ma che perfezioneranno i prescritti requisiti solo nel 2022, l’INPS comunicherà l’accoglimento della domanda con riserva in quanto l’efficacia del provvedimento è ovviamente subordinata all’accertamento dell’effettiva acquisizione dei requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2022.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PENSIONE

L’accesso anticipato alla pensione sarà poi riconosciuto a seguito di presentazione della specifica domanda di pensionamento.

In sede di lavorazione della domanda di pensione, e ai fini dell’accoglimento della stessa, saranno esaminate le domande di accesso al beneficio il cui accoglimento è avvenuto con riserva di accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2022.

A tal fine il lavoratore potrà fornire ulteriore documentazione a integrazione di quella già presentata in occasione della domanda di accesso al beneficio.

Infine, nel caso in cui dalla documentazione eventualmente prodotta dall’interessato o dai dati di archivio in possesso dell’INPS, non risultino perfezionati i requisiti richiesti, la domanda di pensione anticipata dovrà essere rigettata.

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