Le azioni di Novo Nordisk sono scese all’apertura di oggi, dopo che il produttore di Wegovy e la rivale Eli Lilly ieri sera hanno raggiunto un accordo con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per ridurre i prezzi dei farmaci che aiutano la perdita di peso GLP-1. Le azioni di Novo sono in calo del 2,3% in un mercato complessivamente piatto alla borsa di Copenaghen. Eli Lilly, che ieri al Nyse aveva chiuso in rialzo dell’1,26%, oggi anticipa un calo dello 0,76% sul premarket. quotata al
L’accordo ridurrà i prezzi dei popolari farmaci dimagranti di Novo ed Eli Lilly per i programmi del governo Usa Medicare per gli over 65 e nel programma Medicaid per le persone a basso reddito nonché per le persone che non hanno copertura assicurativa. Di contro, come parte dell’accordo, le aziende otterranno un’esenzione tariffaria per tre anni. Wegovy di Novo e Zepbound di Lilly sono gli unici farmaci dimagranti GLP-1 decisamente efficaci, venduti principalmente negli Stati Uniti sotto forma di iniezioni settimanali.
Secondo Novo l’accordo avrà un impatto negativo “a una sola cifra” sulla crescita delle vendite globali il prossimo anno, a causa dei prezzi più bassi, mentre si prevedono volumi maggiori nell’ambito di Medicare nel medio-lungo termine. Per altro Novo Nordisk si è impegnata a investire altri 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti.
I prezzi più contenuti attireranno milioni di persone in più
L’American Medical Association ha descritto la possibilità di un maggior accesso ai farmaci come un passo decisivo nella lotta contro le malattie croniche e l’obesità e ha esortato le compagnie assicurative private ad ampliare di conseguenza la loro copertura.
I tagli, che secondo il governo porterebbero i prezzi a una media compresa tra 149 e 350 dollari al mese per gli americani, dovrebbero in effetti attirare milioni di persone in più, visto che i costi attuali variano da 500 dollari fino a 1.000 dollari al mese. Attualmente i pazienti Usa sono quelli che pagano di più per i farmaci, spesso quasi tre volte di più rispetto ad altri paesi nel mondo, e Trump ha fatto pressione sulle case farmaceutiche, in particolare Lilly e Novo appunto, perchè abbassassero i prezzi verso quei livelli inferiori.
I tagli di prezzo annunciati variano ed entreranno in vigore entro gennaio per chi paga in contanti, entro la metà del 2026 per i pazienti Medicare e in modo continuativo per gli iscritti a Medicaid, a seconda di quando gli Stati aderiranno, ha detto la Casa Bianca. Sul suo nuovo sito TrumpRx, accessibile a tutti gli americani, è possibille acquistare trattamenti iniettabili e pillole a un prezzo medio iniziale di 350 dollari al mese o meno e si prevede che scenderà a 245 dollari entro due anni.