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Norvegia, il re dei fondi sovrani scivola in rosso

Nel secondo trimestre il rendimento è stato negativo dello 0,9%, a causa di una perdita del 2,2% sui titoli obbligazionari e dello 0,2% su quelli azionari – Gli investimenti nel settore immobiliare hanno comunque visto aumentare il loro valore del 2%.

Norvegia, il re dei fondi sovrani scivola in rosso

Il più grande fondo sovrano al mondo, quello della Norvegia, è scivolato in rosso per la prima volta in tre anni. Nel secondo trimestre il rendimento è stato negativo dello 0,9%, a causa di una perdita del 2,2% sui titoli obbligazionari e dello 0,2% su quelli azionari (in totale, le masse gestite ammontano a 870 miliardi di euro), ma il fondo è comunque riuscito a battere il suo benchmark di 0,4 punti percentuali. Gli investimenti nel settore immobiliare (che rappresentano il 2,7% del portafoglio) hanno visto aumentare il loro valore del 2%.

Nei trimestri più recenti il fondo di Oslo, che investe i proventi delle vendite petrolifere del Paese, aveva registrato performance positive, trainato dall’andamento dei mercati azionari. 

All’inizio della settimana, inoltre, il Norwegian Government Pension Fund Global (questo il nome completo) aveva annunciato di essere uscito dal capitale di quattro big asiatici (Daewoo, Posco, Genting e IJM) a causa delle loro attività legate all’olio di palma. 

La decisione è legata in particolare “a una valutazione legata ai rischi di gravi danni ambientali”. Va anche rilevato che il fondo sovrano norvegese, in base ai suoi principi etici, ha già escluso negli anni scorsi una sessantina di imprese mondiali, tra cui Airbus, Boeing, Safran, Philip Morris e Wal-Mart.

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