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Milleproroghe, le commissioni al lavoro

Ventinove le scadenze da far slittare: da quella per gli interventi in materia di ammortizzatori sociali per i lavoratori precari a quella per l’esecuzione degli sfratti riguardanti particolari categorie sociali disagiate.

Milleproroghe, le commissioni al lavoro

Al lavoro le commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera sul decreto legge milleproroghe, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 23 dicembre. Ventinove articoli (trenta con quello che fissa la data dell’entrata in vigore) per altrettanti slittamenti di scadenze.

Tra i termini prorogati quello al 31 dicembre 2012 per alcuni interventi in materia di ammortizzatori sociali per i lavoratori precari, gli apprendisti e i collaboratori coordinati e continuativi, nonché in materia di lavoro occasionale accessorio e assunzioni a tempo indeterminato; al 31 dicembre 2012 l’esecuzione degli sfratti riguardanti particolari categorie sociali disagiate residenti nei comuni capoluoghi di provincia, nel comuni confinanti con popolazione superiore a diecimila abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa; al 30 giugno 2012 le disposizioni intese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente; al 2 aprile 2012 l’entrata in operatività del sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti (Sistri), al fine di consentire l’ottimale organizzazione da parte delle imprese interessate; al 31 dicembre 2012 i poteri dei Comuni della Regione Campania in materia di gestione di rifiuti; al 31 dicembre 2012 l’attribuzione ai Prefetti dei poteri sostitutivi e di impulso al fine di garantire la funzionalità degli enti locali; al 31 dicembre 2013 la facoltà per Poste Italiane di concedere agevolazioni nelle tariffe postali per le organizzazioni senza scopo di lucro; e un lunghissimo articolo, il 29, su alcune proroghe in materia fiscale.    

L’esame, iniziato ieri con le esposizioni dei relatori Gianclaudio Bressa (Pd) e Gioacchino Alfano (Pdl), prosegue oggi e domani con la discussione generale. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato per lunedì a mezzogiorno. Entro la prossima settimana il provvedimento dovrebbe essere licenziato dalle commissioni per arrivare in Aula.

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