Condividi

Meridiana, Scaramella prevede perdita più che dimezzata a fine 2013

Il Ceo della compagnia, Roberto Scaramella, nel corso di una conferenza stampa si è definito “molto soddisfatto” per il processo di risanamento intrapreso e ha detto che le previsioni sono di dimezzare la perdita netta a fine 2013

Meridiana, Scaramella prevede perdita più che dimezzata a fine 2013

Meridiana prevede di “più che dimezzare” la perdita netta a fine 2013 rispetto al 2012 quando era stata pari a -190 milioni di euro; nel 2014 l’obiettivo è quello di raggiungere l’equilibrio operativo, con ulteriori miglioramenti negli anni successivi. Lo ha detto il Ceo della compagnia, Roberto Scaramella, che nel corso di una conferenza stampa si è definito “molto soddisfatto” per il processo di risanamento intrapreso. “Sette mesi fa, quando sono stato nominato, la compagnia era pronta a chiedere il concordato preventivo, oggi possiamo parlare di sviluppo”.

“Questa estate – ha sottolineato Scaramella – abbiamo registrato un incremento significativo del traffico grazie al corretto riposizionamento dell’azienda su di un unico brand, quello di Meridiana, e grazie ad un ritorno ad un’offerta di tipo tradizionale”. In particolare, tra giugno e agosto, le rotte per la Sardegna hanno registrato un aumento del traffico pari al 16% su base annua, con picchi del 40% sulle rotte internazionali. Su tutte le tratte domestiche operate da Meridiana, la compagnia ha aumentato del 10-15% i ricavi.



In questi sette mesi, ha proseguito Scaramella, la compagnia ha ridotto di un terzo l’indebitamento e del 10-15% la struttura dei costi: in particolare il debito con i fornitori è sceso da 150 a 100 milioni, quello con le banche si è stabilizzato a 70 milioni. Attualmente Meridiana ha circa 900 persone, su 2500, in cassa integrazione straordinaria: questo inverno saliranno ad un massimo consentito di 1350.

Commenta