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Manovra, il Governo la riscrive: dai dividendi agli affitti brevi fino a Tobin Tax e Rc auto, ecco cosa cambia

Tra i principali interventi: la stretta sui dividendi viene limitata alle piccole partecipazioni, la cedolare secca torna al 21% per la prima casa, la Tobin Tax raddoppia e l’aliquota Rc auto sugli infortuni al conducente sale al 12,5%

Manovra, il Governo la riscrive: dai dividendi agli affitti brevi fino a Tobin Tax e Rc auto, ecco cosa cambia

Quando mancano appena venti giorni al termine ultimo per l’approvazione, il governo mette mano alla manovra 2026, varata tre mesi fa, con un maxi-emendamento che aggiorna gran parte dell’articolato, introducendo modifiche chiave su dividendi, affitti brevi, banche, Rc auto, Tobin Tax, pacchi extra-Ue, cinema e bonus libri. Gli emendamenti sono arrivati in Commissione Bilancio al Senato e recepiscono gli accordi di maggioranza, con un impatto stimato complessivo di circa un miliardo di euro. I relatori dovranno comunicare se accettano le modifiche e la Commissione tornerà a riunirsi domani per esaminarle, mentre le votazioni difficilmente potranno partire prima di lunedì.

Dividendi: stretta limitata per le piccole partecipazioni

La riformulazione dell’articolo 18 riduce l’impatto della stretta sui dividendi introdotta in precedenza. L’esclusione fiscale, concepita per evitare la doppia imposizione, si applica solo ai dividendi derivanti da partecipazioni detenute direttamente o indirettamente tramite società controllate superiori al 5% o di valore superiore a 500mila euro.

Il gettito stimato parte da 22,7 milioni di euro nel 2026 e raggiunge 32,9 milioni a regime dal 2029, ma rispetto alla versione originale della manovra si registra una drastica riduzione: da 736,1 milioni a circa 35,2 milioni nel 2026. 

Affitti brevi: cedolare secca al 21% per la prima casa

Anche gli affitti brevi subiscono un passo indietro: l’aumento della cedolare secca previsto inizialmente viene cancellato, tornando alla normativa vigente con aliquota al 21% per la prima casa affittata e al 26% per la seconda. La soglia per cui l’attività si considera imprenditoriale scende da tre a due immobili affittati, proteggendo così i piccoli proprietari. La modifica risolve le tensioni provocate dalla precedente versione del ddl, che imponeva il 26% già dal primo immobile, suscitando malumori tra associazioni di categoria e alcuni partiti.

Banche: ridotta la deducibilità delle perdite pregresse

Le banche dovranno fare i conti con la riduzione della deducibilità delle perdite pregresse. L’emendamento sull’articolo 22 interviene sulla sospensione della deduzione dei componenti negativi legati alle Dta, riducendo le percentuali di compensabilità con le eccedenze Ace dal 43% al 35% nel 2026 e dal 54% al 42% nel 2027, generando risorse per circa 600 milioni in due anni. L’aumento dell’Irap al 2% per banche e assicurazioni resta confermato, ma viene introdotta una franchigia di 90mila euro per i soggetti con minore base imponibile per i periodi d’imposta 2027 e 2028.

Oro Bankitalia, fonti Mef: tutto chiarito tra Bce e Tesoro

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e la presidente della Bce, Christine Lagarde, si sono incontrati a Bruxelles durante l’Eurogruppo per chiarire le polemiche sull’intestazione dell’oro al popolo italiano. Fonti del Mef confermano che la lettera inviata da Giorgetti ha fugato ogni dubbio, sottolineando che l’emendamento di Fratelli d’Italia non mette in discussione l’indipendenza della Banca d’Italia né i trattati europei. Il capitale della banca è diviso in 300mila quote, principalmente detenute da grandi banche e casse previdenziali italiane come Unicredit, Intesa Sanpaolo, Inarcassa, Enpam e Cassa Forense, mentre i soci stranieri, tra cui Bnl e Credit Agricole Italia, non superano l’1%, a conferma del controllo prevalentemente italiano sulle riserve auree.

Aumenti sull’Rc auto

Per le assicurazioni, la manovra 2026 porta aumenti consistenti per le polizze Rc auto: l’aliquota per l’infortunio del conducente sale al 12,5% a partire dal 2026. Il regime di attrazione si applicherà solo per il futuro, ma ritocca in alto l’aliquota che secondo le imprese di assicurazioni avrebbe dovuto scendere di circa il 2%. Gli introiti stimati superano i 100 milioni di euro all’anno.

Tobin Tax: aliquota raddoppiata allo 0,4% nel 2026

La Tobin Tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie, raddoppia e passa allo 0,4% dal 2026. Per le cessioni su mercati regolamentati l’aliquota sale dallo 0,1% allo 0,2%, mentre sulle cessioni fuori dai mercati regolamentati passa dallo 0,2% allo 0,4%, e per le negoziazioni ad alta frequenza sale dallo 0,02% allo 0,04%. La relazione tecnica indica che, basandosi sui versamenti 2022-2024, il gettito stimato sarà di circa 337,3 milioni di euro a partire dal 2026.

Contributo sui piccoli pacchi extra-Ue

Viene introdotto anche un contributo di 2 euro sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra-Ue e con valore dichiarato fino a 150 euro. La norma interesserà circa 327 milioni di spedizioni e porterà un gettito stimato di 122 milioni nel primo anno, salendo a 245 milioni a regime dal 2027, coprendo le spese amministrative e doganali legate alle spedizioni di basso valore.

Cinema: ridotto il taglio al Fondo. Bonus libri per le scuole superiori

Buone notizie arrivano anche per il cinema, con il taglio al Fondo ridotto da 150 a 90 milioni per il 2026, mentre per il 2027 rimane confermato a 500 milioni, e per le famiglie con figli alle scuole secondarie di secondo grado è previsto un bonus libri, anche digitali, per chi ha Isee fino a 30mila euro.

Oltre agli interventi principali, il governo ha presentato una decina di emendamenti minori con impatto limitato, che vanno dai 6 milioni per i 2.500 abitanti della città di Napoli alle nomine nell’Autorità garante per i diritti dell’infanzia.

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