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Manchester, Isis rivendica (VIDEO)

L’Isis ha rivendicato la terribile azione di Manchester, costata la vita ad almeno 22 persone, la maggior parte dei quali adolescenti – Il kamikaze è morto detonando l’ordigno – L’attentato è avvenuto alla fine di un concerto della pop star americana Ariana Grande, idolo degli adolescenti.

Manchester, Isis rivendica (VIDEO)

La follia del terrorismo semina morte ad un concerto di teenager a Manchester, dove un kamikaze si è fatto esplodere al concerto di Ariana Grande, idolo degli adolescenti, in una arena affollatissima di giovanissimi e di genitori: almeno ci sono 22 morti, 59 feriti e 12 dispersi. Tra le vittime molti bambini (la media è 12-13 anni, la vittima più piccola ne ha 8), e ci sono almeno 12 piccoli gravemente feriti, tutti sotto i 16 anni.

L’Isis ha rivendicato l’attentato affermando, tramite l’agenzia Amaq, che uno dei suoi membri ha compiuto l’attacco. Lo riferisce il Site, il sito Usa di monitoraggio dell’estremismo sul web. Un 23enne è stato arrestato a Chorlton in connessione con l’attacco terroristico di ieri sera e un raid di polizia è in corso proprio in questa località, probabilmente presso l’abitazione dell’attentatore, dove ci sono stati altri fermi. La polizia ha invece confermato che “l’attentatore è morto detonando la bomba”.

Ma la tensione resta alta: in città il centro commerciale Arndale è stato evacuato per il timore di un altro attacco terroristico. Poi un uomo è stato arrestato e il centro commerciale è stato riaperto. In mattinata a Londra era stata evacuata Victoria Station per un pacco sospetto, poi rivelatosi innocuo; all’aeroporto di Dubai è stato evacuato un aereo passeggeri in partenza per Londra a causa di un allarme bomba. La premier Teresa May ha detto che un altro attentato è ritenuto probabile.

E’ il peggiore attacco terroristico su suolo britannico dal 7 luglio del 2005 quando a Londra quattro bombe piazzate da Al Qaeda su mezzi del trasporto pubblico uccisero 56 persone, compresi i quattro kamikaze, e ne ferirono 700.

Tutto è avvenuto verso le 22:30 di ieri sera ora locale al Manchester Arena, subito dopo la fine di un concerto di Ariana Grande – pop star americana 24enne, rimasta illesa – quando un boato ha scatenato il panico fra gli spettatori. Una deflagrazione nella zona del foyer, non lontano dalle biglietterie, subito fuori dall’area degli spalti. La struttura, la più grande arena indoor d’Europa, con una capienza di oltre 21.000 posti, era appunto affollata soprattutto di giovani e giovanissimi. “Distrutta. Dal profondo del mio cuore, sono così tanto dispiaciuta. Non ho parole”, ha scritto la pop star Ariana Grande su Twitter.

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