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L’incubo tapering fa peggiorare le Borse

L’apertura negativa di Wall Street, segnata dai timori sul rallentamento, prima del previsto, degli stimoli monetari della Fed, trascina ulteriormente al ribasso i listini europei: Milano perde oltre l’1% con pessime performance dal comparto industriale – A Piazza Affari si salva solo Autogrill (+1%) – Male anche Francoforte dopo il rally dell’ultimo mese.

L’incubo tapering fa peggiorare le Borse

Le borse europee ampliano i ribassi dopo l’apertura di Wall Street, dove al momento il Dow Jones cede lo 0,46%. Le piazze peggiori sono Milano, che scivola dell’1,2% nel primo pomeriggio e Parigi, in calo dell’1,83%, penalizzata anche da un report del Credit Suisse, che ritiene le azioni francesi troppo care in termini di rapporto tra prezzo e utili (P/E), visto il momento negativo degli utili. Giù anche Francoforte (-1,43%), che blocca quindi il trend ascendente iniziato sei settimane fa, da quando ha guadagnato oltre il 6%, Londra (-0,75%) e Madrid (-1,1%). Nel listino milanese si salvano davvero in pochi, tra i quali spicca Autogrill, vicina al +1% dopo le dichiarazioni dell’azionista Gilberto Benetton sulle prossime acquisizioni all’estero. Continua invece la giornata no di Telecom Italia, in ribasso di oltre il 3%, seguita dal comparto industriale: Buzzi, Gtech, Prysmian e Cnh Industrial, tutti intorno al -3% poco prima delle ore 16.

A dettare il tend ulteriormente negativo è stata l’apertura di Wall Street, segnata dai dati negativi dagli Usa: dopo i dati macro positivi pubblicati ieri, tra cui l’indice Ism dell’attività manifatturiera che ha continuato ad accelerare a novembre per il sesto mese consecutivo, oggi si sono infatti riaccesi i timori sul rallentamento, prima del previsto, degli stimoli monetari della Fed, che si riunirà il 17 e 18 dicembre. Ora i riflettori sono puntati venerdì sui dati sul lavoro Usa.



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