Condividi

Libor: Lloyds nella lista delle banche “colpevoli”; Geithner si difende a fatica al Congresso

Ieri al Congresso l’ex Presidente della Federal Reserve e attuale Segretario del Tesoro americano, Geithner, ha tentato di difendere la sua posizione nel caso Libor. Ma è entrata un’altra banca inglese nel mirino delle investigazione: la Lloyds Banking Group.

Libor: Lloyds nella lista delle banche “colpevoli”; Geithner si difende a fatica  al Congresso

La banca inglese Lloyds Banking Group è stata citata oggi a giudizio dagli investigatori inglesi per un presunto coinvolgimento nello scandalo Libor.

Dopo la multa di 453 milioni di dollari pagata dalla Barclays, se ne aspettano altre.

Lloyds, la più grande banca commerciale inglese, ha fatto sapere nel rapporto annuale del 2011 di essere un imputato nel caso Libor: probabilmente dovrà sborsare circa 1,5 miliardi di sterline.

La banca inglese ha confermato a Reuters senza aver dato ulteriori dettagli: “Alcuni membri della banca sono stati citati in giudizio. Le autorità hanno chiesto loro ulteriori informazioni, e i nostri collaboreranno con le autorità”.

In una conferenza telefonica con i giornalisti, il direttore finanziario di Lloyds, George Clumber, ha detto che non ci sarebbe stato bisogno per la banca di mettere da parte i fondi per le spese legali o un processo, dichiarando inoltre che: “stanno ancora investigano sul nostro operato e finchè l’investigazione non sarà finita, non c’è motivo di dare numeri.”

Lloyds inoltre ha appena pubblicato i primi profitti 2012, che sono oltre le aspettative: questi 700 milioni serviranno per compensare una vendita in negativo dell’assicurazione dei consumatori,- un altro scandalo che ha ridotto la fiducia degli inglesi nelle proprie banche, che è costato alla banca circa 1 miliardo e 75 milioni di sterline quest’anno e 4.3 miliardi in totale.

Sempre sul caso Libor, non sembra essere l’Inghilterra l’unico Paese ad essere coinvolto nell’investigazione: Gerard Rameix, capo AMF, si è detto pronto a collaborare. A Bloomberg Television ha detto: “Possiamo contribuire alle investigazioni in corso, e collaboreremo pienamente con le autorità” nonostante comunque la ACP banking regulator non abbia ancora aperto un’inchiesta su un probabile coinvolgimento delle banche francesi nel caso Libor.

Trader della Deutsche Bank, HSBC Holdings e Credit Agricole sono probabilmente coinvolti con un ex dipendente della Barclays. Sotto tira resta sempre anche Geitner, ex presidente della Federal Reserve a New York e attuale Segretario del Tesoro americano. Il Segretario del Tesoro, che è sotto pressione per non aver agito in tempo contro la manipolazione dei tassi di interesse interbancari, ha fatto sapere ieri agli investigatori di aver allertato le giuste autorità “presto”.

Durante la sua prima possibilità di difesa davanti al Congresso, ha detto di essere stato informato del “problema Libor” già dal 2008 quando era presidente della Federal Reserve.

I documenti rilasciati dalla Fed mostrano che, ad Agosto 2007, Barclays ha avvertito la Fed su possibili problemi riguardanti i bassi interessi della Libor.

Geithner si è difeso dicendo: “Noi, o almeno io, abbiamo saputo del problema dalla primavera del 2008 e avevamo agito tempestivamente. Durante quel periodo, abbiamo dato uno sguardo molto attento al problema e abbiamo preso l’iniziativa di portarlo all’attenzione agli enti statunitensi più grandi, comprese le aziende che controllano la manipolazione e l’abuso del mercato”, incluse la Community Futures Trading Commission e The Securities and Exchange Commission.

Ma gli avvocati non ci cascano, facendo notare che la Fed usava Libor come parametro nei prestiti di “emergenza”, come il presitito alla AIG.

Commenta