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Leonardo-Rheinmetall, primo contratto insieme: 21 veicoli corazzati per l’Esercito italiano. Nove mesi: utili, ricavi e ordini in forte rialzo

La fornitura riguarda in particolare 21 mezzi corazzati cingolati per la fanteria. Risultati solidi dei nove mesi la società conferma l’aggiornamento di ottobre della guidance 2025. Risolto il rapporto di lavoro con Alessandra Genco, Giuseppe Aurilio nuovo cfo

Leonardo-Rheinmetall, primo contratto insieme: 21 veicoli corazzati per l’Esercito italiano. Nove mesi: utili, ricavi e ordini in forte rialzo

La joint venture tra Leonardo e Rheinmetall ha prodotto un primo contratto: i 21 veicoli corazzati, gli “A2CS Combat” che verranno consegnati all’Esercito Italiano.Questo primo ordine congiunto, a seguito della decisione di costituire una joint venture tra Rheinmetall e Leonardo, rappresenta un traguardo importante” ha detto David Hoeder, presidente Esecutivo della JV Leonardo Rheinmetall Military Vehicles. “Avvicina le due aziende e due dei più grandi Paesi europei. La cooperazione non è più un’opzione; è l’essenza stessa della nostra sovranità strategica europea”.

I dettagli dell’accordo

La fornitura di Leonardo e Rheinmetall riguarda in particolare, specifica una nota congiunta delle società, 21 mezzi corazzati cingolati per la fanteria, 5 dei quali modello Lynx KF-41 di Rheinmetall con la torretta Lance, seguiti da 16 mezzi in nuova configurazione dotati dello stesso scafo e della torretta Hitfist 30mm di Leonardo. L’accordo prevede inoltre l’aggiornamento dell’intera flotta a quest’ultima configurazione, oltre a includere altri 30 veicoli opzionali e sistemi di addestramento e simulazione per la formazione degli equipaggi. Si tratta di veicoli di ultima generazione completamente digitalizzati basati sull’utilizzo delle migliori tecnologie presenti sul mercato e in grado di agire in modo interoperabile in un contesto multidominio, dice la nota.

Leonardo: i conti dei 9 mesi

La società ha pubblicato oggi i conti dei nove mesi, chiusi con un utile netto di 466 milioni di euro, in aumento del 28% rispetto a un anno fa, e un risultato operativo di 945 milioni (+18,9% sul dato “restated” del periodo comparativo) su ricavi per 13,4 miliardi di euro (+11,3%). Gli ordini del periodo sono pari a 18,2 miliardi (+23,4%) grazie a un importante ordine per la divisione Aeronautica (addestramento Eurofighter per Kuwait) e portando il portafoglio ordini a 47,3 miliardi (1,4 miliardi book-to bill, rapprto tra ordini ricevuti e fatturati).

Il free cash flow è negativo per 426 milioni ma migliora rispetto al precedente periodo del 22,5%.

Il gruppo ha confermato la guidance per il 2025 fornita in occasione della semestrale che prevede 18,6 miliardi di ricavi con nuovi ordini per 22,5-22,75 miliardi, 1,66 miliardi di risultato operativo, free cash flow positivo per 960-980 (includendo gli effetti della definizione della controversia relativa agli Nh90 Norvegia) e indebitamento netto di gruppo a circa 1,1 miliardi di euro. Al 30 settembre l’indebitamento si colloca a 2,3 miliardi, in calo del 26% circa.

Giuseppe Aurilio nuovo cfo di Leonardo

Nell’ambito della presentazione dei conti, Leonardo ha fatto sapere che il cda ha preso atto della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con Alessandra Genco, attuale cfo, che rimarrà in carica fino al 10 novembre e in azienda fino al 30 novembre. L’incarico verrà assunto da Giuseppe Aurilio, attuale chief operating officer di Telespazio.

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