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La Fed usa la mano forte, in arrivo un altro aumento dei tassi. Borse Europa in rialzo, riflettori su Tim

Le minute della Fed tolgono ogni dubbio: a luglio altri 75 punti base di aumento del costo del denaro. Gas, Putin aumenta la pressione sull’Europa

La Fed usa la mano forte, in arrivo un altro aumento dei tassi. Borse Europa in rialzo, riflettori su Tim

La Fed aumenterà il costo del denaro di altri 75 punti base nella prossima riunione del 26/27 luglio. Altri rialzi, almeno dello 0,5%, sono in cantiere entro l’autunno. E’ questa la convinzione dei mercati dopo la pubblicazione ieri dei verbali dell’ultimo vertice della banca centrale americana che, per la verità, ha aggiunto poco alla retorica da “falco” usata dal presidente Powell nelle sue ultime uscite.

In America due offerte di lavoro per ogni disoccupato

 Ma, a ben vedere, le novità non mancano: 1) dai verbali non emerge in nessun modo la preoccupazione per il rischio recessione. Al contrario Reuter rileva che il 15 luglio la Fed pubblicherà l’”inflation Index”, cioè l’analisi del carovita divisa in 11 settori, da cui dovrebbe emergere la gravità del fenomeno, non limitata all’energia; 2) i dati macro per ora giustificano l’atteggiamento rigido: la manifattura tura meglio del previsto, a giudicare dall’indice Ism. Calano solo di poco i posti di lavoro vacanti, scesi a 11,25 milioni. Ovvero, per ogni disoccupato ci sono due offerte di lavoro. 3) Wall Street, rassegnata, si prepara ora alla stagione delle trimestrali senza farsi troppe illusioni. L’ascesa del dollaro ad un passo dalla parità sull’euro danneggerà i i profitti delle multinazionali Usa. Ma le notizie negative, secondo molti osservatori, sono già incorporate nei prezzi.

Positiva l’apertura europea, bene i listini asiatici

  • La buona tenuta del mercato Usa, combinata con la discesa del petrolio attorno ai 100 dollari favorisce la prospettiva di un’apertura in rialzo per i mercati europei. Il future dell’indice EuroStoxx 50 guadagna l’1%. 
  • Le Borse dell’Asia Pacifico salgono nel finale di seduta: il Nikkei di Tokyo avanza dell’1,3%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen +0,6%. Kospi di Seul +2%. Il colosso coreano Samsung Electronics è in rialzo del 2% dopo la pubblicazione dei target di utile per il secondo trimestre. Hang Seng di Hong Kong -0,5%. Sensex di Mumbai +0,7%.

Amazon stringe il patto con Just Eat: consegne gratis per i soci

  • I future di Wall Street sono positivi: Nasdaq +0,3%.
  • Ieri l’S&P500 ha chiuso in rialzo dello 0,4%, davanti a Dow Jones +0,2%.
  • Da segnalare l’accordo tra Amazon +0,5% ed il gruppo olandese Just Eat schizzato su del 17%, i membri del servizio Prime avranno un anno di abbonamento gratis al servizio di consegna di cibo a domicilio Grubhub. L’accordo commerciale prevede che Amazon entri nel capitale di Grubhub con il 2%, quota aumentabile al 15%.
  • Il Treasury Note a dieci anni si è assestato dopo i guadagni dei giorni precedenti, a 2,91% di rendimento.

La Russia blocca anche il gas del Kazahstan

Il quadro più critico adesso è in Eurozona, dove l’indice Eurostoxx 50 (3.421 punti) è scivolato sui minimi da novembre 2020 su aspettative di una imminente recessione alimentate dall’assenza di una politica sull’energia in grado di rispondere ai ricatti di Mosca. Ieri una Corte russa ha imposto la chiusura per 30 giorni del gasdotto che trasporta il gas del Kazakhstan attraversando la frontiera russa. Causa “irregolarità” da sanare con nuovi interventi. In questo modo, ancor prima dello stop dal giorno 11 per manutenzione di NorthStream 1 (che rifornisce la Germania) Putin danneggia l’Europa senza perdere una sola entrata.

  • Tonici mercoledì i listini europei, favoriti dall’euro debole: Milano +1,04%.
  • Da segnalare la decisione francese di procedere alla rinazionalizzate di Edf (che controlla Edison).
  • Gli Stati Uniti stanno facendo pressioni sull’Olanda perché Asml, la società che produce i macchinari per i chip, non venda più alla Cina.
  • Lo spread è rimasto sotto i 200 punti, Il rendimento del Btp è al 3,13%.
  • Euro/Sterlina 0,854. Cross quasi invariato, mentre Boris Johnson è sempre più alle corde. In un solo giorno hanno lasciato 42 membri del governo a tutti i livelli. I

Il petrolio balla attorno ai 100 dollari, l’euro si avvicina alla parità

Le sorti dei listini europei, sono sempre più legati all’andamento delle materie materie prime, energia in primis. In estrema sintesi, se i prezzi delle commodity e i rendimenti di mercato continueranno a ridimensionarsi, potremo assistere a un riequilibrio dei principali listini, a patto che non peggiori più di così il quadro geo-politico e che il dollaro non continui a correre. Il quadro di oggi segnala:

  • Modesto rimbalzo del petrolio. Il greggio texano WTI scivola a 99 dollari il barile, +0,3%. Il Brent tratta a 101 dollari sui minimi da aprile. Lo spettro della recessione ha fatto scattare ieri massicce vendite. Stamattina, invece, si guarda al potenziale rischio di carenza dell’offerta.
  • Gli investitori temono la possibile interruzione della fornitura di petrolio tramite il Caspian Pipeline Consortium (CPC). Inoltre, i dati sulle scorte Usa dell’American Petroleum Institute, pubblicati ieri, hanno mostrato un calo di 3,825 milioni di barili su base settimanale.
  •  Il Gas europeo è cresciuto del 3,6% a 171 euro per mwh, massimo da marzo. Il prezzo negli Usa è rimasto quasi fermo a 5,55 dollari. 
  • Euro/Usd (1,021). Cross in lieve risalita dai minimi degli ultimi 20 anni segnati ieri a 1,0162. In due giorni il Dollaro aveva guadagnato il 2,4% vs Euro. Anche il Dollar Index (106,87), contro sei valute principali, scivola dai top ventennali segnati a 107,26.

Telecom Italia, Snam e Tenaris alla ribalta

Da seguire in Piazza Affari:

Telecom Italia Tim: il consiglio di amministrazione ha conferito mandato all’amministratore delegato, Pietro Labriola, a svolgere ogni attività utile per il conseguimento dell’obiettivo strategico del superamento dell’integrazione verticale e della riduzione del livello di indebitamento attraverso operazioni di trasferimento e valorizzazione di alcuni asset del gruppo.

Snam ha stretto un accordo per acquistare da BW Lng un nuovo rigassificatore galleggiante, il BW Singapore, per circa 400 milioni di dollari, finanziati con mezzi propri.

Tenaris ha ottenuto dalla brasiliana Petrobas un contratto di quattro anni per la fornitura di un pacchetto di prodotti e servizi per il progetto Buzio. 

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