Battaglia “spaziale” tra Jeff Bezos ed Elon Musk. Infatti Amazon ha annunciato l’intenzione di acquisire l’operatore satellitare statunitense Globalstar per rafforzare la propria posizione nei confronti del concorrente Starlink, di proprietà del miliardario Musk. Secondo il comunicato stampa, il colosso americano offre fino a 90 dollari per azione Globalstar, in contanti o con azioni proprie. L’operazione valuterebbe la società 11,6 miliardi di dollari.
Amazon, Bezos lancia la sfida a Musk: cosa significa
L’acquisizione dovrebbe concludersi il prossimo anno, previa approvazione delle autorità di regolamentazione e il raggiungimento di specifici traguardi di dispiegamento satellitare da parte di Globalstar. L’accordo dà ad Amazon accesso alla rete di una ventina di satelliti di Globalstar, rafforzando le ambizioni del gigante tecnologico di sfidare Starlink, la divisione di SpaceX, che attualmente ha circa 10.000 satelliti in orbita. Amazon sta lavorando per potenziare la sua rete, prevedendo il dispiegamento di circa 3.200 satelliti in orbita terrestre bassa entro il 2029, di cui circa la metà dovrà essere operativa entro la scadenza normativa di luglio 2026. L’azienda gestisce attualmente una rete di oltre 200 satelliti e si sta preparando a lanciare i suoi servizi internet satellitari entro la fine dell’anno.
Al contrario, Starlink di Elon Musk, il principale fornitore di servizi internet satellitari, serve già oltre nove milioni di utenti in tutto il mondo. Globalstar, con sede a Covington, in Louisiana, nota per il servizio che alimenta la funzione “Sos Emergenza” di Apple, gestisce circa una ventina di satelliti in orbita terrestre bassa. Alla fine dello scorso anno, ha annunciato che una nuova rete, supportata da Apple e attualmente in fase di sviluppo, avrebbe ampliato la sua flotta a 54 satelliti, inclusi alcuni di riserva.