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Investimenti, allarme Consob: oscurati 11 siti abusivi

Offrivano prodotti d’investimento ma non erano autorizzati a farlo – In tutto, dal luglio del 2019 sono stati chiusi 279 siti di operatori finanziari abusivi

Investimenti, allarme Consob: oscurati 11 siti abusivi

La Consob ha imposto l’oscuramento di 11 siti che offrivano servizi finanziari senza averne l’autorizzazione. Viene così applicata una norma introdotta dal decreto Crescita, quella che permette alla Commissione di obbligare i provider internet a inibire l’accesso dall’Italia ai siti degli intermediari finanziari abusivi.

Ecco l’elenco dei siti oscurati:

  • Dinengo Partners;
  • Jean Pierre Technologies;
  • KBS Capital Markets;
  • NorthfintechFX Trading Services;
  • Wallwood Broker;
  • 247 First Invest;
  • Uptos;
  • Equalizer;
  • Inter Media;
  • Acquantum;
  • Matrix banco.

Per motivi tecnici, spiega la Consob nel comunicato, l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni. In tutto, dal luglio del 2019 sono stati chiusi 279 siti di operatori finanziari abusivi.

La Consob “richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza – prosegue la nota – al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte d’investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo”.

Proprio sul sito della Consob è presente la sezione “Occhio alle truffe!“, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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