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Intesa Sanpaolo ed Emirati Arabi, accordo di collaborazione

Intesa Sanpaolo firma a Dubai un accordo con il Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti in vista del prossimo Expo 2020 – Lo scopo è quello di promuovere la cooperazione su innovazione, PMI e l’economia circolare

Intesa Sanpaolo ed Emirati Arabi, accordo di collaborazione

In vista del prossimo Expo 2020 di Dubai, che vede la sostenibilità tra le tematiche principali, Intesa Sanpaolo e il Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti (EAU) hanno firmato un Memorandum of Understanding della durata di tre anni, per favorire la cooperazione nei settori dell’innovazione, delle PMI e dell’economia circolare.

L’obiettivo principale è quello di incoraggiare i settori privati, le PMI e le startup a sviluppare nuove idee di business, attraverso joint-venture e, allo stesso tempo, di realizzare investimenti in tecnologie innovative per l’economia circolare, in modo da promuovere l’imprenditorialità, il commercio, ma soprattutto la cooperazione internazionale.

In particolare, le iniziative previste nel Memorandum saranno finalizzate a supportare la trasformazione dell’ecosistema degli EAU verso l’economia circolare, attraverso diverse misure, a partire dall’evidenziare i benefici economici e ambientali rispetto al sistema lineare. Inoltre, le parti incoraggeranno lo sviluppo di nuovi centri per l’innovazione al fine di accelerare la trasformazione delle imprese degli Emirati e dei sistemi di produzione italiani.

Il primo passo sarà quello di individuare startup ad alto potenziale, per promuovere la crescita e lo sviluppo, attraverso servizi e competenze del Gruppo Intesa Sanpaolo, che favorirà il collegamento tra aziende e investitori. I progetti più idonei saranno individuati mediante un’analisi concordata e verranno finanziati attraverso il plafond fino a 5 miliardi di euro, promossi dalla Banca, per tutto il periodo 2018-2021, con l’impegno di perseguire obiettivi innovati e ispirati ai principi del modello circolare.

Le parti coinvolte ritengono che da questa nuova collaborazione sarà possibile generare nuove opportunità di investimento, su larga scala. I principi di economia circolare, che saranno applicati dal protocollo d’intesa, riguarderanno tematiche sensibili per il nostro Paese, come il trattamento dei rifiuti, l’inquinamento, il riutilizzo di prodotti e materiali e la rigenerazione delle risorse naturali.

L’accordo, che è stato firmato pochi giorni fa a Dubai, vede come protagonisti il sottosegretario per gli Affari Economici del Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed Bin Abdulaziz Al Shihhi, il Direttore Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center, Guido de Vecchi e, infine, il Responsabile dell’Hub di Dubai della Divisione Corporate & Investment Banking, Christophe Hamonet.

Una grande opportunità, secondo le dichiarazioni di Guido de Vecchi: “Da oggi rafforziamo ulteriormente la coooperazione con le istituzioni locali con l’obiettivo di supportarle nella transizione verso l’economia circolare, favorendo al contempo la collaborazione con eccellenze italiane del settore altamente innovative”.

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