Parte da Milano la sesta edizione di Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alle piccole e medie imprese italiane con progetti di crescita su innovazione, digitalizzazione, sostenibilità ed espansione sui mercati esteri. Un’iniziativa che punta a rafforzare la competitività delle pmi, segmento chiave dell’economia nazionale.
Alla prima tappa sono state premiate dieci aziende di Milano, Monza e Brianza – Bitcorp, Eure Inox, Forind Avio Elettronica, Goppion, Isaac, Mechanica, Ristogest, Selite, Serenis Health e Tecam – attive in settori che spaziano dai servizi all’industria, dall’aerospazio alla meccanica, fino all’agroalimentare e alla salute. Le imprese hanno presentato strategie di sviluppo basate su ricerca, internazionalizzazione, criteri Esg e valorizzazione del capitale umano.
Le aziende selezionate riceveranno supporto consulenziale e specialistico da Intesa Sanpaolo e da una rete di partner industriali e finanziari, con l’obiettivo di favorire investimenti in R&S, transizione digitale, crescita all’estero e finanza straordinaria.
I numeri del programma “Imprese Vincenti” di Intesa
Dalla sua nascita nel 2019, Imprese Vincenti ha raccolto circa 18mila candidature, di cui 4.000 nell’ultimo anno. Per l’edizione 2026 sono state selezionate 150 imprese, incluse dieci realtà estere collegate al tessuto produttivo italiano. Nel complesso, le aziende partecipanti impiegano circa 150mila addetti e generano un fatturato aggregato di 35 miliardi di euro.
Il tour prevede quindici tappe sul territorio nazionale, tre delle quali tematiche, e un evento conclusivo dedicato al confronto tra le imprese selezionate. Tra le novità di quest’anno figura un focus sulla cultura del rischio e sulla protezione assicurativa, sviluppato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni. A Milano la “menzione speciale Protezione” è stata assegnata a Isaac, per le pratiche adottate nella tutela di persone e asset aziendali.
Il contesto economico locale
L’iniziativa si inserisce in un quadro economico che, secondo il Research Department di Intesa Sanpaolo, mostra segnali di tenuta nonostante le tensioni geopolitiche. Per il 2026 la crescita italiana dovrebbe essere sostenuta da consumi e investimenti, favoriti da condizioni finanziarie più favorevoli.
Milano e Monza Brianza presentano indicatori superiori alla media nazionale in termini di innovazione ed export. Nel capoluogo lombardo si registrano 179 brevetti per milione di abitanti, contro una media italiana di 87, e circa 2.500 startup innovative, pari a un quinto del totale nazionale. L’export congiunto delle due province ha superato i 72 miliardi di euro nel 2024, pari all’11,6% delle esportazioni italiane, con una spiccata vocazione internazionale anche sul fronte delle partecipazioni estere.
Partner e rete
Il programma coinvolge diversi soggetti del mondo della consulenza, dell’innovazione e della formazione, tra cui Bain & Company, Elite-Gruppo Euronext, Cerved, Microsoft Italia, Gambero Rosso, Coldiretti, Nativa e Circularity, oltre a realtà specializzate come Digit’Ed, Tinexta e Aiccon. L’iniziativa alimenta inoltre la Community delle Imprese Vincenti, una rete di aziende che punta a condividere competenze e opportunità di sviluppo, anche attraverso missioni internazionali.