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Il lavoro Usa fa rimbalzare anche le Borse europee: Piazza Affari in recupero, l’euro sempre più giù

La caduta della disoccupazione americana tonifica Wall Street e le Borse europee: Piazza Affari recupera quasi la metà delle perdite di ieri e chiude in rialzo dell’1,5% – A trainare la Borsa sono i titoli di tutti i maggiori gruppi bancari con progressi tra il 2 e il 3% – Crolla invece WdF che accusa una perdita di oltre il 10% – Vola il dollaro

Il lavoro Usa fa rimbalzare anche le Borse europee: Piazza Affari in recupero, l’euro sempre più giù

L’occupazione americana vola. Anche le Borse europee ritrovano il buonumore dopo una settimana ad alta tensione. Piazza Affari, la Borsa migliore, ha recuperato poco meno della metà delle perdite di giovedì. L’indice Ftse Mib (+1,54%) ha di nuovo varcato la soglia dei 20 mila punti (20.201). Bene anche Parigi (+0,93%) e Madrid (+1,48%). Ferma Francoforte, Londra avanza dell’1,21%.

A suonar la carica sono stati nel pomeriggio i dati sull’occupazione americana, migliori delle previsioni: nell’ultimo mese sono stati creati in Usa 248 mila posti di lavoro- La disoccupazione è scesa al 5,9%, a livelli paragonabili al 2007.

Immediata la reazione del dollaro: la valuta Usa tratta a 1,2521 sull’euro, ai massimi dal settembre 2012. Negli ultimi cinque mesi il recupero è stato del 10%. 

Sale anche Wall Street: l’indice Dow Jones e lo Standard & Poor’s salgono dello 0,8%, il Nasdaq segna +1,1%.

Migliora lo spread Btp/Bund, che arretra a 139 punti, 5 in meno della vigilia. Il decennale tratta a 2,325%. 

Il rimbalzo di Piazza Affari è stato guidato dalle banche. Unicredit +2,3% dopo aver ceduto attraverso Bank of Austria il 16% di Ca Immo ad una società cipriota per 295 milioni di euro. 

In forte ascesa anche Intesa (+2,8%), Ubi Banca (+4,4%), e Bper (+3,4%). Monte Paschi segna +2%.

Recupera anche l’altra vittima illustre del giovedì nero: Finmeccanica +2,7% in attesa del piano di riorganizzazione in 5 aree che sarà presentato lunedì al cda da Mauro Moretti. 

Più modesti i rialzo di Fiat (+1%), Pirelli (+0,9%) e di Telecom Italia (+0,9%), che ha allo studio un’offerta (già respinta) su Metroweb.

Il calo del greggio, ai minimi da 28 mesi sotto i 90 dollari pesa sulle sorti di Eni -0,4%. Stessa variazione per Tenaris.

Nelle utilities giornata positiva per Enel (+1,4%) e Snam (+1,1%).

Rimbalza, dopo le pesanti perdite della settimana, Saipem (+1,4%).

Da rilevare infine il tracollo di World Duty Free (-10,6%) dopo l’incontro con gli analisti: è stato annunciato un forte aumento degli affitti de punti vendita negli aeroporti spagnoli. 

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