Il gruppo Hera ha acquisito il controllo di Sea, la società marchigiana Servizi Ecologici Ambientali. Attraverso Herambiente Servizi Industriali, la multiutility è salita all’83% dell’operatore anconetano. “Una buona opportunità per il territorio con il raddoppio previsto dell’occupazione”, sottolinea Hera in una nota.
I dettagli dell’operazione
Herambiente Servizi Industriali (Hasi), che ha acquistato il 52% della società dalla Fermas della famiglia Massi. Una quota di per sé di maggioranza, che si aggiunge al 31% già detenuto dal 2021, portando la partecipazione complessiva all’83%.
La compravendita finalizzata rientra nell’accordo quadro sottoscritto fra le parti già cinque anni fa ed è avvenuta a seguito dell’ottenimento, da parte di Sea, dell’autorizzazione al revamping dell’intero parco impiantistico di Camerata Picena, con la creazione di un polo di eccellenza ambientale per il centro Italia.
L’attuale proprietà, nella persona del presidente ed amministratore delegato Alessandro Massi, rimarrà all’interno della nuova compagine societaria con importanti ruoli operativi, così come rimarrà l’attuale management.
Il revamping: conclusione entro il 2031
Il polo di Camerata Picena, una volta operativo, “produrrà un importante impatto occupazionale a favore della comunità locale, con gli addetti che passeranno dalle attuali 34 a 66 risorse. È da considerare inoltre “il volume economico generato dagli investimenti previsti e dal coinvolgimento di consulenti e aziende terze che collaboreranno sia in fase di realizzazione che di funzionamento del nuovo impianto”, sottolinea Hera in una nota. L’intervento partirà “entro il primo semestre del 2026” e dovrebbe concludersi “entro il 2031”.
“Questa importante operazione, grazie anche alla localizzazione baricentrica di Sea, consentirà, innanzitutto, l’estensione dei nostri servizi a una vasta area del centro Italia, ricca di distretti industriali che spesso soffrono la penuria di soluzioni per il trattamento e il recupero dei loro scarti”, spiega Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente. “Saremo inoltre in grado di estrarre rilevanti sinergie operative e commerciali con il territorio marchigiano facendo leva su ottimizzazione dei flussi, messa a fattor comune del know-how tecnico HASI e proposizione cross-selling ai clienti SEA delle soluzioni a valore aggiunto sviluppate dal Gruppo Hera”.
“L’ingresso nel Gruppo Hera, grazie al know-how e alle risorse che la stessa società ha deciso di investire nella regione Marche, permetterà di creare un polo impiantistico tecnologicamente avanzato e a basso impatto ambientale posto al servizio delle aziende manifatturiere marchigiane aumentandone la competitività sul mercato extraregionale, nazionale ed estero”, aggiunge Alessandro Massi, presidente e amministratore delegato Sea.
