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Germania e Francia, aumenta il pessimismo

La fiducia dei consumatori francesi resta ferma a settembre sugli 86 punti registrati ad agosto: l’indicatore è in linea con le attese, ma resta ben al di sotto della media di lungo periodo (100 punti) – Il dato tedesco mostra invece un calo a 8,3 punti, dagli 8,6 di settembre, e contro attese per un calo più contenuto a 8,5.

Germania e Francia, aumenta il pessimismo

In Francia e Germania l’ottimismo non è più di casa, almeno secondo i rispettivi istituti di statistica. La fiducia dei consumatori francesi resta ferma a settembre sugli 86 punti registrati ad agosto: l’indicatore è in linea con le attese, ma resta ben al di sotto della media di lungo periodo (100 punti), mostrando come le famiglie continuino a essere pessimiste e la percezione che hanno del loro futuro e del Paese non smetta di peggiorare, seppur lentamente.

In Germania, invece, la fiducia dei consumatori scende ancora ad ottobre, e più del previsto. Il dato elaborato da Gfk mostra un calo a 8,3 punti, dagli 8,6 di settembre, e contro attese per un calo più contenuto a 8,5.



“Le tensioni geopolitiche in corso, che ora secondo i consumatori minacciano di influenzare anche l’economia tedesca, hanno portato a un calo di ottimismo nel mese di settembre”, ha commentato l’istituto in una nota, precisando che tutti gli indicatori sono scesi tra sei e sette punti.

Un severo rallentamento è registrato dalle aspettative per l’economia, con la componente scesa da 10,4 punti nel mese di agosto a 4,4 punti nel mese di settembre. L’economia tedesca ha visto il suo Pil diminuire dello 0,2% nel secondo trimestre rispetto al primo e “per il terzo trimestre, è previsto una stagnazione e nel migliore dei casi un incremento marginale del Pil” sottolinea Gfk.

Le aspettative sui ricavi, precisa Gfk, restano a un livello elevato, ma sono scese da 50,1 punti a 43,4 punti tra agosto e settembre. Per quanto riguarda le intenzioni di acquisto, sono passate da 49,3 a 42,5 punti. Di conseguenza l’istituto prevede l’ulteriore flessione della fiducia dei consumatori nel mese di ottobre.

“Soprattutto la crisi internazionale sembra ora pesare sulla fiducia dei consumatori, che mostrano i primi segnali di ansia – spiega Gfk -. Se la situazione dovesse peggiorare, non possiamo escludere che il contesto, finora eccellente in Germania, si deteriori” avverte l’istituto rilevando come i consumi privati potrebbero quindi perdere il ruolo di motore della crescita in Germania.

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