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GameStop punta eBay: offerta da 56 miliardi per sfidare Amazon

GameStop punta a comprare eBay con un’offerta da 56 miliardi di dollari. il ceo Ryan Cohen vuole trasformare il marketplace in un rivale diretto di Amazon

GameStop punta eBay: offerta da 56 miliardi per sfidare Amazon

GameStop prova a cambiare campionato e a sedersi al tavolo dei giganti dell’e-commerce. Il gruppo guidato da Ryan Cohen, il più grande rivenditore di videogiochi nuovi e usati nel mondo, ha messo nel mirino eBay con un’offerta da circa 56 miliardi di dollari, metà in contanti e metà in azioni. La proposta valuta il marketplace 125 dollari per azione, con un premio di circa il 20% rispetto alla chiusura di venerdì.

L’obiettivo non è semplicemente comprare una piattaforma più grande, ma usare eBay come trampolino per sfidare Amazon su un terreno molto più ampio. Cohen, in un’intervista al Wall Street Journal, ha spiegato la posta in gioco con parole nette: “eBay dovrebbe valere, e varrà, molti più soldi”.

Il ceo di GameStop ha aggiunto di voler “trasformare eBay in qualcosa che valga centinaia di miliardi di dollari”. Non solo una semplice acquisizione finanziaria, ma il tentativo di cambiare pelle a GameStop, portandola dal negozio di videogiochi alla grande arena dell’e-commerce americano.

GameStop punta eBay: la proposta da 125 dollari per azione

GameStop ha consegnato la lettera d’offerta a eBay domenica e ne ha poi diffuso una copia dopo le anticipazioni del Wall Street Journal. Nel documento inviato al presidente di eBay, Paul Pressler, Cohen ha indicato che GameStop ha iniziato a costruire la propria posizione nella società il 4 febbraio, arrivando a una partecipazione di circa il 5%.

La proposta prevede un corrispettivo composto per il 50% da contanti e per il 50% da azioni GameStop. Per sostenere la parte cash dell’operazione, Cohen ha dichiarato di avere una lettera di impegno da TD Bank per un finanziamento fino a 20 miliardi di dollari. GameStop dispone inoltre di circa 9 miliardi di dollari di cassa a bilancio, ma resta aperto il nodo della copertura finanziaria complessiva necessaria per completare un’operazione da 56 miliardi.

GameStop resta una società molto più piccola rispetto a eBay, che prima delle indiscrezioni sull’offerta valeva circa 46 miliardi di dollari, contro una capitalizzazione intorno ai 12 miliardi per il gruppo guidato da Ryan Cohen. Una sproporzione che rende la scalata particolarmente ambiziosa e spiega lo scetticismo di parte degli analisti. Il mercato, intanto, ha reagito subito, con il titolo eBay balzato di circa il 12% nelle contrattazioni after-hours.

Cohen prepara anche lo scontro con il board

L’offerta non è stata concordata con eBay. E Cohen, almeno per ora, non sembra voler restare in attesa di una risposta passiva. Il ceo di GameStop ha detto al Wall Street Journal di essere pronto a rivolgersi direttamente agli azionisti e ad avviare una battaglia per procura qualora il consiglio di amministrazione di eBay non si mostrasse ricettivo alla proposta. La finestra per nominare candidati al board in vista dell’assemblea annuale di giugno risulta però già chiusa.

Cohen rivendica anche la propria idoneità a guidare la nuova entità. “Non c’è nessuno più qualificato di me, sulla base della mia esperienza, per gestire il business di eBay”, ha affermato, richiamando il percorso alla guida di GameStop e l’esperienza precedente in Chewy, il marketplace online di prodotti per animali domestici da lui co-fondato.

Nella lettera inviata a eBay, Cohen ha indicato che assumerebbe il ruolo di amministratore delegato della società combinata dopo la chiusura dell’operazione. Ha inoltre precisato che non riceverebbe uno stipendio, ma sarebbe remunerato esclusivamente in base alla performance del nuovo gruppo. “Sarò concentrato su eBay e personalmente coinvolto quanto lo sono stato nel turnaround di GameStop nei prossimi anni”.

Negozi, collezionabili e live commerce per sfidare Amazon

Il razionale industriale passa dall’integrazione tra la rete fisica di GameStop e le attività online di eBay. Cohen vede nei negozi del retailer un’infrastruttura utile per raccogliere e autenticare prodotti venduti dai commercianti della piattaforma, in particolare nelle categorie dove le due società sono già vicine, come carte collezionabili, oggetti da collezione, videogiochi retrò e prodotti legati alla nostalgia dei consumatori.

L’idea è usare i punti vendita non solo come negozi tradizionali, ma come snodi operativi per dare più forza al marketplace. Cohen ha indicato anche il live commerce come una direzione su cui eBay dovrebbe spingere di più, permettendo ai brand di vendere direttamente ai clienti attraverso video in tempo reale. In questa visione, eBay potrebbe diventare “un vero concorrente di Amazon”, ha detto il ceo di GameStop.

Negli ultimi anni, eBay ha già avviato una trasformazione orientata a nicchie più redditizie e a un maggiore uso dell’intelligenza artificiale per semplificare acquisti e vendite. A febbraio la società ha annunciato il taglio di circa il 6,5% della forza lavoro globale, pari a circa 800 dipendenti. Poco dopo, ha comunicato risultati trimestrali solidi, con un aumento del 18% del gross merchandise volume, cioè il valore totale delle transazioni pagate sul marketplace rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La scommessa più grande di GameStop

La mossa arriva dopo anni di trasformazione per GameStop. Cohen era entrato nel capitale nel 2020, criticando la società per la lentezza nella transizione verso l’e-commerce. Nel 2021 il titolo era diventato uno dei simboli della stagione delle meme stock, sostenuto dalla spinta dei trader retail. Nel 2023 Cohen, già presidente, è stato nominato amministratore delegato.

Da allora GameStop ha chiuso centinaia di negozi, ridotto la presenza internazionale e spostato l’attenzione verso prodotti a maggiore marginalità, come carte collezionabili, giochi retrò e console capaci di intercettare il fattore nostalgia. Ora Cohen tenta di alzare ulteriormente l’asticella, passando dal risanamento del retailer a un’operazione che potrebbe cambiare il profilo dell’intero gruppo.

Gli analisti restano prudenti. Alcuni osservatori di Wall Street mettono in dubbio la possibilità che Cohen riesca davvero a portare a termine l’acquisizione, anche perché eBay sta già mostrando segnali di miglioramento. “Perché cambiare le cose? Il turnaround sta funzionando”, hanno osservato gli analisti di Bernstein in una nota ai clienti.

Se eBay aprirà al negoziato, GameStop si troverà davanti a una delle scalate più sorprendenti dell’e-commerce americano. Se invece il board respingerà la proposta, Cohen sembra pronto a trasformare l’offerta in uno scontro diretto con gli azionisti. La partita, dunque, è appena iniziata.

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