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Fusione nucleare: supercalcolatore italiano vince il bando Ue

Enea e Cineca, il consorzio interuniversitario di calcolo, hanno vinto la selezione internazionale per fornire servizi di supercalcolo a Eurofusion, il consorzio europeo incaricato di sviluppare il progetto di fusione nucleare che consentirà di produrre energia replicando l’attività del sole entro il 2050

Fusione nucleare: supercalcolatore italiano vince il bando Ue

Una partnership tutta italiana composta da Enea e Cineca, il consorzio interuniversitario di calcolo, ha vinto la selezione internazionale per fornire servizi di supercalcolo e storage dati a Eurofusion, il Consorzio Europeo per lo Sviluppo dell’Energia da Fusione. Fino al 2018 metteranno a disposizione della comunità scientifica internazionale ‘Marconi Fusion’, una partizione del principale computer di ricerca italiano installato presso la sede Cineca di Casalecchio di Reno (Bologna). Marconi Fusion sostituirà il precedente sistema di calcolo ad elevate prestazioni fornito dal supercomputer Helios dell’International Fusion Energy Centre di Rokkasho, in Giappone.

I servizi di supercalcolo sono essenziali alla ricerca sulla fusione nucleare per arrivare alla produzione di energia elettrica da questa fonte entro la metà del secolo. Un ruolo cruciale in questo ambito è coperto dalla modellistica computazionale del plasma e dei materiali, come validazione dei risultati sperimentali prodotti dalla macchina ITER e come base per la progettazione della macchina di nuova generazione DEMO. I progressi compiuti in questo settore negli ultimi anni sono stati particolarmente rilevanti e hanno portato EUROFUSION a investire 30 milioni di euro ogni 5 anni per il rinnovo delle infrastrutture di calcolo ed il finanziamento delle relative attività di supporto.

Il piano di sviluppo complessivo di Cineca per Marconi, afferma un comunicato Enea, prevede investimenti per 50 milioni di euro in due fasi. Attualmente sono dedicati alla fusione 806 dei circa 1.500 nodi di Marconi, per una potenza di calcolo di oltre 1 Pflops; entro fine anno sarà aggiunta una sezione da 11 Pflops, basata su Intel Xeon Phi Knights Landing e nel luglio 2017 la performance di picco raggiungerà 20 Pflops con 17 PByte di storage ed una potenza elettrica di circa 3 MWatt.

Il presidente Enea, Federico Testa, e gli altri ricercatori nel giorno della cerimonia inaugurale

“Attraverso questa partnership – hanno sottolineato il Presidente dell’Enea Federico Testa e il Direttore del Cineca David Vannozzi (entrambi nella foto) – condividiamo il compito di fornire un servizio di assoluta eccellenza ad una comunità scientifica europea fra quelle maggiormente di punta nel panorama mondiale, assicurando la soluzione delle problematiche sia di tipo scientifico sia di tipo più squisitamente operativo. Enea e Cineca intendono cogliere questa opportunità per rafforzare la reciproca collaborazione e per consolidare il rapporto con Eurofusion in una prospettiva di lungo respiro”.

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