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Ferrari, ufficiale l’addio di Montezemolo: Marchionne presidente ad interim

L’annuncio è arrivato con un comunicato di Fiat Chrysler: il passaggio di consegne avverrà formalmente il 13 ottobre, che peraltro rappresenta la data della probabile quotazione del gruppo automobilistico a Wall Street – Intanto, dopo la notizia, il titolo Fiat sale in Borsa.

Ferrari, ufficiale l’addio di Montezemolo: Marchionne presidente ad interim

Ancora prima del Cda di oggi, è ufficiale il divorzio fra l’amministratore delegato di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne e Luca Cordero di Montezemolo, numero uno della Ferrari, controllata dal Lingotto. Si chiude dunque l’era Montezemolo, che, com’era nell’aria da giorni, ha lasciato l’incarico, assunto ad interim proprio da Marchionne

L’annuncio è arrivato con un comunicato di Fiat Chrysler. Il passaggio di consegne avverrà formalmente il 13 ottobre, che per altro rappresenta la data più probabile per la quotazione del gruppo automobilistico a Wall Street. Modi e tempi erano stati concordati già ieri a Maranello.



“Desidero ringraziare Luca a nome della mia famiglia e a titolo personale per quanto ha fatto per la Fiat e la Ferrari”, scrive nella nota ufficiale il presidente del Lingotto, John Elkann, riferendosi ai decenni trascorsi da quando, nel 1991, Montezemolo è entrato in Ferrari: “A Luca vanno i miei auguri per il suo futuro professionale e imprenditoriale, con la speranza, certamente condivisa, di vedere presto la Ferrari tornare a vincere”.

Di tono diverso il messaggio dell’ad, Marchionne, che ricorda gli inizi ma anche le recenti incomprensioni che hanno portato alla rottura: “Nel 2003 Luca ed io siamo stati nominati lo stesso giorno consiglieri di amministrazione della Fiat – dice Marchionne -. Un anno dopo siamo diventati presidente lui e amministratore delegato io. Abbiamo lavorato insieme nei primi anni, condividendo preoccupazioni, problemi e successi”.

“La Ferrari – ha invece detto l’ormai ex numero uno Montezemolo – avrà un ruolo importante all’interno del gruppo Fca nella prossima quotazione a Wall Street e si aprirà quindi una fase nuova e diversa che credo giusto debba essere guidata dall’amministratore delegato del gruppo. Finisce un’epoca e ho quindi deciso di lasciare la Presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili, dopo quelli passati a fianco di Enzo Ferrari negli anni Settanta”.

Intanto l’avvicendamento sembra piacere ai mercati: il titolo Fiat ha subito accelerato in apertura di seduta a Piazza Affari, guadagnando oltre due punti percentuali, a 7,775 euro.

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