Condividi

Fca Italia riduce le perdite, su i ricavi: ok in Borsa

Il rosso della parte italiana del gruppo di Elkann e Marchionne passa da 1,1 miliardi a 672 milioni, ricavi in crescita del 9%, migliora il risultato operativo. Grazie alla tregua Usa-Cina sui dazi tutto il comparto automobilistico guadagna in Borsa e Fca brilla

Fca Italia riduce le perdite, su i ricavi: ok in Borsa

Fca Italy, controllata nostrana di Fca Nv, riduce le perdite. E’ quanto emerge dal bilancio 2017 della società consultato da Radiocor.

Nel dettaglio, il 2017 si è concluso con un rosso di 672 milioni a fronte della perdita di 1,1 miliardi registrata l’anno precedente. Salgono i ricavi netti, saliti a quota 28,048 miliardi di euro, cifra che rappresenta un rialzo di 9 punti percentuali rispetto al bilancio 2016. A spingere i ricavi sono stati in particolar modo “l’aumento dei volumi, l’incremento dei prodotti in portafoglio e il beneficio di un anno intero di prodotti lanciati nel corso del 2016”.

In miglioramento anche il risultato operativo, passato da -1,16 miliardi di euro del 2016 a -562 milioni del 2017 “a fronte del miglioramento sensibile del fatturato, si registra una consistente riduzione dei costi, in particolare di ricerca e sviluppo, di struttura (generali e amministrative) e di spese pubblicitarie’.

In flessione la gestione finanziaria dovuto in parte, in base a quanto spiega la società “alla maggiore esposizione finanziaria (si ricorda che nel 2016 il conto tesoreria della società aveva beneficiato di un conferimento da parte della controllante per 3,5 miliardi di euro in conto riserve), alla riduzione dei dividendi da partecipate e all’assenza di alcune operazioni di cessione di partecipazioni (Japan Kk e Nh India) che avevano generato un ammontare consistente di plusvalenze”. L’Indebitamento finanziario netto a fine 2017 risulta cosi’ pari a 3,98 miliardi di euro, contro 2,34 miliardi di un anno prima.

A Piazza Affari il titolo Fca guadagna l’1,44% spinto non solo dai risultati in Italia ma anche dal clima più sereno tra Cina e Stati Uniti che ha convinto Pechino a ridurre i dazi sulle importazioni di automobili dal 25 al 15%.

Commenta