Il colosso tedesco Rheinmetall si rafforza in campo navale: nella tarda serata di domenica ha annunciato l’acquisto della divisione navale del Gruppo Lürssen, NVL.
Le due società hanno concordato di non rivelare il prezzo d’acquisto di NVL. Tuttavia gli analisti di Jefferies, sottolineando che NVL genera margini a doppia cifra, suggeriscono un prezzo di acquisizione compreso tra 1,5 miliardi e 2 miliardi di euro, esclusi i debiti. Le due società puntano a completare la transazione all’inizio del prossimo anno, subordinatamente all’approvazione delle autorità antitrust.
Il titolo Rheinmetall segna un rialzo del 2,01% a 1.936 euro a metà mattinata, guidando l’indice DAX di Francoforte. Negli ultimi 5 giorni il titolo ha guadagnato l’8,15% e dall’inizio dell’anno il guadagno è stato del 215,16%.
La società con sede a Dusserdorf, che produce carri armati, granate e veicoli da combattimento per la fanteria, è attiva da decenni anche nel settore marittimo, ma questa nuova acquisizione, suggerita dalle nuove tensioni geopolitiche, segna un passo importante in questo settore, dicono gli analisti.
“L’attuale situazione di conflitto dimostra che anche le capacità di intervento militare nel settore navale stanno diventando sempre più importanti”, ha dichiarato Rheinmetall, in linea con quanto affermato da Lürssen. L’acquisizione trasformerà Rheinmetall, in un fornitore di sistemi navali, aggiungendo la cantieristica navale alle sue attività principali di difesa terrestre e aerea, ha affermato la società in un comunicato stampa. Rheinmetall si aspetta sinergie con le sue attività di sistemi veicolari nella Germania settentrionale e prevede di utilizzare l’infrastruttura e le competenze di NVL per espandere la capacità produttiva.
La mossa di Rheinmetall arriva mentre sta accelerando la fase di consolidamento nel settore navale in Germania: il produttore di sottomarini e fregate Tkms sarà infatti scorporato dalla capogruppo Thyssenkrupp il prossimo mese.
Come altri operatori del comparto, Rheinmetall ha beneficiato dell’aumento della spesa per la difesa, in seguito agli investimenti dei paesi europei per rafforzare le proprie capacità militari. La sola Germania, secondo Rheinmetall, prevede di spendere circa 31 miliardi di euro in navi militari entro il 2035.
Nvl: 2.100 addetti e 1.000 navi costruite nel mondo
NVL, che impiega circa 2.100 persone a livello globale, è un gruppo privato che gestisce quattro cantieri navali nel nord della Germania settentrionale, tra cui Blohm+Voss ad Amburgo e Peene-Werft a Wolgast. Il gruppo, precedentemente noto come Lürssen Defence, ha costruito circa 1.000 navi per oltre 50 marine e guardie costiere in tutto il mondo.
Nel 2024 ha registrato un fatturato di circa 1 miliardo di euro e, secondo le presentazioni aziendali, dovrebbe raggiungere un margine operativo del 10% nel 2025, superando concorrenti come Tkms, Fincantieri e Naval Group, secondo Rheinmetall.
