Condividi

Crimea, a Simferopoli filorussi occupano parlamento e aeroporto. Preso anche lo scalo di Belbek

Tensione altissima nella regione autonoma dell’Ucraina – A Simferopoli uomini armati hanno fatto irruzione in Parlamento e issato la bandiera russa – L’esercito di Mosca occupa gli aeroporti nella capitale della Crimea e a Belbek, vicino a Sebastopoli – Manovre militari al confine.

Crimea, a Simferopoli filorussi occupano parlamento e aeroporto. Preso anche lo scalo di Belbek

Sulle sponde del Mar Nero la situazione rischia di precipitare. Dopo la presa del Parlamento di Sebastopoli, dove uomini armati hanno fatto irruzione issando la bandiera russa sulla facciata dell’edificio, nella notte è stato occupato anche l’aeroporto della capitale della Repubblica autonoma di Crimea. Ma i voli previsti in giornata non sono stati annullati.

Militari russi hanno preso anche lo scalo di Belbek vicino a Sebastopoli. Una mossa che secondo i militari servirebbe a prevenire “l’arrivo di militanti da Kiev e dall’Ucraina occidentale”.

Dopo la deposizione del presidente Viktor Yanukovich continua a salire la tensione e ieri Putin ha ordinato un’esercitazione a sorpresa delle truppe al confine con l’Ucraina. Il presidente a interim Oleksandr Turchynov ha dichiarato che “qualsiasi movimento dei militari della flotta russa del Mar Nero in Crimea, fuori dalle zone prestabilite dagli accordi bilaterali, sarà valutato come aggressione”.

 

Commenta