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Calenda attacca Vegas che replica: “Accuse infondate”

Il ministro dello Sviluppo economico interviene sul caso sollevato dalla trasmissione riguardo alla scelta della Commissione di eliminare gli scenari di probabilità nei prospetti informativi delle obbligazioni bancarie – Il riferimento è al crac di Banca Etruria, CariFerrara, Banca Marche e CariChieti – La replica di Vegas: “Pressioni politiche nei miei confronti”.

“Non sta al governo commentare l’operato di autorità indipendenti, ma degli errori gravi sono stati fatti. La Gabanelli ha ragione”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, intervistato da Giovanni Minoli su Radio24 in riferimento all’operato della Consob. In particolare, Calenda parla della scelta della Commissione – denunciata da Report – di eliminare gli scenari di probabilità nei prospetti informativi delle obbligazioni bancarie, in relazione al caso delle quattro banche messe in procedura di risoluzione lo scorso novembre (Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Ferrara, Banca Marche e Cassa di Risparmio di Chieti).

“La Consob non ha mai abrogato l’obbligo d’inserire gli scenari probabilistici di rendimento nei prospetti informativi delle obbligazioni bancarie – si era difeso Vegas in una nota ufficiale – per il semplice fatto che non è mai stato introdotto, né a livello nazionale né a livello europeo, alcun obbligo di includere nei prospetti questa informativa”.

Secondo Report, però, il documento del 2009 da prendere in considerazione non sarebbe quello scelto da Vegas, ma il Regolamento intermediari del marzo di quell’anno firmato da Lamberto Cardia, in cui si afferma che “per illustrare il profilo di rischi o di strutture complesse, è utile che l’intermediario produca al cliente anche le risultanze di analisi di scenario di rendimenti da condursi mediante simulazioni effettuate secondo metodologie oggettive”.

Gabanelli, inoltre, fa notare che “la nota informativa inviata al presidente Vegas dal Responsabile della Divisione Emittente il 3/5/2011 e che Report ha mostrato in trasmissione dice chiaramente che, a seguito di indicazioni impartite dallo stesso Vegas, gli uffici della Consob dovranno invitare le banche a non inserire gli scenari di probabilità nei prospetti e ‘ne richiederanno l’eliminazione nel caso in cui il prospetto li dovesse comunque riportare per autonoma iniziativa del proponente’. Questo è sabotaggio delle decisioni della Commissione”.

Nel pomeriggio è arrivata poi la replica del presidente della Consob: in una dichiarazione fatta pervenire a Reuters, Giuseppe Vegas prende atto delle “pressioni politiche” nei suoi confronti da esponenti del governo. Sollecitazioni, aggiunge, che originano da ricostruzioni dei media a cui ha già replicato: “Ritengo di aver dimostrato l’infondatezza delle accuse rivoltemi”.

Vegas ha proseguito ricordando che Consob è un autorità indipendente per cui il legislatore ha fatto una scelta opposta a quella dello spoils system. “Consob risponde del suo operato con la relazione annuale al Parlamento e anche in sede giudiziaria per ogni suo atto. Ha sempre agito – conclude il presidente della Commissione – per perseguire i suoi fini istituzionali”.

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