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Broadcom, Google e Anthropic, alleanza sull’IA: accordo su Tpu e 3,5 gigawatt di calcolo

Broadcom, Google e Anthropic ampliano la partnership sull’intelligenza artificiale: accordo sulle Tpu di nuova generazione, 3,5 gigawatt di capacità per Anthropic, che intanto supera i 30 miliardi di fatturato annuo

Broadcom, Google e Anthropic, alleanza sull’IA: accordo su Tpu e 3,5 gigawatt di calcolo

Il mercato dell’intelligenza artificiale e della capacità di calcolo resta in pieno fermento. Broadcom, Google e Anthropic rafforzano la loro alleanza in una fase in cui la corsa all’infrastruttura AI si fa sempre più industriale e strategica. Broadcom e Google hanno siglato un accordo di lungo termine per lo sviluppo e la fornitura delle future generazioni di Tensor Processing Unit, le Tpu proprietarie del gruppo di Mountain View, affiancato da un’intesa che assicura la fornitura di componenti di rete e altri moduli destinati ai rack AI di nuova generazione fino al 2031. Nello stesso quadro si inserisce anche Anthropic, che dal 2027 accederà, tramite Broadcom, a circa 3,5 gigawatt di capacità di calcolo basata sulle Tpu di prossima generazione messe a disposizione da Google.

Un patto che vale più dei chip

Il cuore dell’operazione è duplice. Da una parte c’è il rafforzamento della storica collaborazione tra Broadcom e Google sui chip custom per l’intelligenza artificiale dall’altra l’estensione della partnership strategica con Anthropic, che punta a garantirsi una riserva di potenza computazionale di scala eccezionale. Non si tratta solo di un ampliamento tecnico, ma di una mossa che rende più visibile la trasformazione dell’AI in una partita di infrastruttura, approvvigionamento e capacità industriale di lungo periodo.

Il nuovo perimetro dell’intesa prevede infatti non solo processori, ma anche la filiera che li rende operativi nei grandi sistemi di calcolo: networking, componentistica, integrazione nei rack e pianificazione pluriennale.

Google e Broadcom blindano la filiera

Per Google l’accordo serve a consolidare il percorso sulle Tpu proprietarie, nate per accelerare i carichi di lavoro del motore di ricerca e diventate poi un’infrastruttura centrale per lo sviluppo e l’esecuzione dei modelli AI. Broadcom, che traduce le specifiche del colosso californiano in progetti completi pronti per la produzione, rafforza così il proprio ruolo di partner chiave in una fase in cui la domanda di semiconduttori specializzati continua a salire. L’intesa sulla fornitura è garantita fino al 2031.

Anthropic si prenota 3,5 gigawatt

E a guadagnarci dall’intesa è soprattutto Anthropic. La società ha ottenuto accesso, a partire dal 2027, a circa 3,5 gigawatt di capacità di calcolo AI, nell’ambito di un impegno più ampio su molteplici gigawatt di infrastruttura Tpu di nuova generazione.

Broadcom, nel formalizzare l’operazione, ha però inserito una precisazione: l’utilizzo di questa capacità aggiuntiva da parte di Anthropic dipenderà dal continuo successo commerciale della società. Le parti, inoltre, stanno discutendo con partner operativi e finanziari per sostenere il dispiegamento dell’infrastruttura.

Anthropic supera i 30 miliardi di dollari

Anthropic ha accompagnato l’annuncio con numeri pensati per dimostrare che la domanda c’è già. Il fatturato annuo a ritmo attuale ha superato i 30 miliardi di dollari, contro i circa 9 miliardi di fine 2025. Ancora più indicativo è il dato sulla clientela corporate con oltre 1.000 clienti azienda che spendono ormai più di 1 milione di dollari su base annualizzata, più del doppio rispetto a quanto comunicato appena due mesi fa.

Per la società, l’espansione dell’infrastruttura serve a sostenere la crescita della base clienti e ad accompagnare lo sviluppo di Claude. La maggior parte della nuova capacità, secondo quanto indicato, sarà localizzata negli Stati Uniti.

Con questa operazione Broadcom consolida il proprio ruolo di fornitore chiave di silicio e componentistica per l’intelligenza artificiale, in un mercato che finora ha avuto in Nvidia il benchmark di riferimento. Google, invece, rafforza la strategia fondata su chip proprietari e cloud, mentre Anthropic prosegue sulla strada della diversificazione tecnologica, utilizzando architetture differenti per indirizzare i carichi di lavoro verso le soluzioni più adatte.

L’intesa rende evidente come, nell’economia dell’AI, tre fattori siano ormai strettamente intrecciati: la disponibilità di chip avanzati, la presenza di partner industriali capaci di svilupparli e integrarli, e una domanda abbastanza robusta da assorbire capacità di calcolo su scala enorme. Broadcom, Google e Anthropic hanno scelto di muoversi in questa direzione con una strategia comune. Una lettura colta immediatamente anche dal mercato, che ha premiato l’annuncio con rialzi nelle contrattazioni after-hours per Broadcom e Google.

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