Condividi

Borse oggi tornate ottimiste sui tech da Wall Street all’Asia. Giappone festeggia la vittoria di Takaichi. Occhi a Starmer in Uk

Asia effervescente grazie ai tech. Brilla il Nikkei di Tokyo dopo la vittoria di Takaichi. Nel Regno Unito ieri il Primo Ministro Starmer ha dovuto dire addio al suo principale consigliere politico McSweeney. Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Unicredit, Stellantis e STM

Borse oggi tornate ottimiste sui tech da Wall Street all’Asia. Giappone festeggia la vittoria di Takaichi. Occhi a Starmer in Uk

I mercati azionari sembrano percorsi da un nuovo brivido di entusiasmo per le attività rischiose puntando su titoli tecnologici e Bitcoin, mentre anche l’oro e argento prendono slancio dal rally di venerdì a Wall Street. Questa settimana l’attenzione si concentrerà sul fitto calendario di dati statunitensi. In Giappone la decisa vittoria di Sanae Takaichi ha portato a un netto rialzo del Nikkei, ma a un calo dei titoli di stato. Il petrolio si raffredda con l’apparente distensione in Medio Oriente. Attenzione al Regno Unito dopo che il Primo Ministro Starmer che ha dovuto dire addio al suo principale consigliere politico Morgan McSweeney nel fine settimana. Il rally sembra destinato a proseguire, con i futures sugli indici azionari statunitensi ed europei in rialzo.

Asia effervescente grazie ai tecnologici. Brilla il Nikkei di Tokyo dopo la vittoria di Takaichi

Il mondo asiatico è per lo più in deciso rialzo. L’indice MSCI Asia Pacific è salito fino al 2,2%. Mentre gli investitori statunitensi si allontanano dai titoli tecnologici con valutazioni stratosferiche i mercati asiatici potrebbero beneficiare di valutazioni relativamente più basse e prospettive di crescita più solide. L’indice Kospi della Borsa di Seul, simbolo degli investimenti in intelligenza artificiale, è balzato del 3,7%. Le azioni della Samsung Electronics Co. sono salite fino al 6,4% dopo la notizia che l’azienda inizierà presto la produzione in serie di chip di memoria HBM4, utilizzati nell’ambito dello sviluppo dell’infrastruttura di intelligenza artificiale.

La prima donna Primo Ministro giapponese, Sanae Takaichi, ha fatto centro alle elezioni, innescando un rally del 4,5% del Nikkei ai massimi storici in una volata con cui è arrivato a superareper la prima volta quota 57.000. È stata una vittoria schiacciante, con il PLD che ha conquistato 316 dei 465 seggi della Camera bassa del parlamento, il suo miglior risultato di sempre. Insieme al partner di coalizione, il Japan Innovation Party, Takaichi controlla 352 seggi e una maggioranza qualificata di due terzi. Ciò dovrebbe spianare la strada, secondo il programma di Takaichi, a maggiori spese per la difesa, tagli fiscali, riforme aziendali e in generale a politiche inflazionistiche.

Sebbene gli investitori azionari siano soddisfatti, la prospettiva che tutta questa spesa venga finanziata dal debito ha fatto sì che i rendimenti dei JGB (i titoli di stato giapponesi) a due anni raggiungessero il livello più alto dal 1996, all’1,3%. Lo yen era già stato venduto in previsione della vittoria, quindi l’adeguamento istintivo della posizione ha contribuito a un modesto rimbalzo della valuta. Il dollaro è sceso di circa lo 0,3% a 156,80 yen, allontanandosi da una zona considerata un fattore scatenante per un’intervento delle autorità valutario attorno a 159,45 per dollaro raggiunto a metà gennaio, il più debole dello yen dal 2024. In generale gli analisti dicono che il fatto che il Giappone potrebbe avere un governo e un leader che dureranno più di un anno o due dovrebbe essere a sostegno dei mercati.

Altrove, il baht si è apprezzato dopo che il partito conservatore al governo in Thailandia ha ottenuto una sorprendentemente solida vittoria elettorale.

Nel resto dell’Asia, l’indice Hang Seng di Hong Kong è aumentato del 2%, mentre, nella Cina continentale, l’indice CSI 300 Shanghai Shenzhen e lo Shanghai Composite hanno entrambi registrato un progresso dell’1,3%.

Per quanto riguarda le materie prime, il greggio Brent è sceso dello 0,9%, con l’allentamento delle tensioni in Medio Oriente.

Wall Street venerdì in netto rialzo. Dow sopra i 50.000 punti. Continua la rotazione dei settori

A Wall Street la scorsa settimana si è vista conferma del cambio di rotta degli investitori che tendono ad allontanarsi dai settori tecnologici ad alta capitalizzazione con valutazioni stellari e rivolgersi a segmenti di mercato rimasti indietro negli ultimi tre anni di rally come energia, beni di consumo di base e industria. Nel corso della settimana scorsa, il Dow Jones ha guadagnato il 2,5%, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,1% e il Nasdaq è scivolato dell’1,9%.

Tuttavia venerdì è stata una seduta decisamente brillante per tutti gli indici, ma in particolare per il Dow Jones Industrial Average che ha superato la soglia storica di 50.000 punti. Ma hanno chiuso in netto rialzo anche l’indice S&P 500 (+1,97%) e il Nasdaq (+2,18%), con Nvidia e altri produttori di chip in forte rialzo, mentre Amazon è scesa (-5,6%) dopo l’annuncio di una nuova forte spesa per le infrastrutture di intelligenza artificiale. Nvidia è balzata del 7,8%. Advanced Micro Devices dell’8,3% e Broadcom del 7,1%, mentre l’indice dei semiconduttori PHLX ha chiuso in rialzo del 5,7%.

I rialzi di venerdì dell’S&P 500 e del Nasdaq hanno fatto seguito a tre giorni consecutivi di perdite, caratterizzati dalle preoccupazioni sull’intelligenza artificiale. Diverse aziende di software sono state colpite la scorso settimana dal timore che l’intelligenza artificiale potesse creare maggiore concorrenza e danneggiare i loro margini, mentre gli investitori si sono anche preoccupati per le valutazioni elevate dopo anni di forti guadagni dei titoli legati all’intelligenza artificiale.

Questa settimana l’attenzione sarà per una raffica di dati economici Usa, in particolare sui dati sulle buste paga di gennaio di mercoledì e sull’inflazione due giorni dopo. Questo insolito raggruppamento segue la chiusura parziale delle attività governative del mese scorso, che ha ritardato diverse pubblicazioni economiche chiave. Gli operatori stimano una probabilità inferiore al 20% che la Federal Reserve riduca i tassi il mese prossimo, dopo che i responsabili politici hanno deciso a gennaio di mantenere il benchmark in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%.

Apple Inc. darà il via a una campagna di lancio di nuovi prodotti nel 2026 con l’iPhone 17e, iPad aggiornati e nuovi Mac.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Unicredit, Stellantis, STM

Borse europee attese in rialzo. Future sull’Euro Stoxx 50 +0,4%.

Oggi è atteso l’intervento della presidente della Bce Christine Lagarde a Strasburgo al dibattito in plenaria del Parlamento Europeo sullo stato dell’economia dell’Ue e sulle attività della banca centrale. Interviene anche Catherine Mann, esponente della politica della Banca d’Inghilterra.

Nel Regno Unito, il capo dello staff di Keir Starmer, Morgan McSweeney, si è dimesso ieri a causa del clamore suscitato dalla decisione di nominare Peter Mandelson ambasciatore del Regno Unito a Washington. Non è ancora chiaro se Starmer riuscirà a restare al potere, né chi lo sostituirà se venisse estromesso dal partito, lasciando i gilt vulnerabili alle paure legate al debito.

Amplifon. Forte accelerazione delle richieste di rimborso per apparecchi acustici in Francia a dicembre (+18,6% su base annua).

Banca Mediolanum. A gennaio raccolta, la netta è stata pari a 721 milioni di euro (contro 863 milioni di euro a gennaio 2025), con masse in gestione per 283 milioni di euro (contro 487 milioni a gennaio 2025) e masse in consulenza per 437 milioni di euro (contro 375 milioni). La composizione e il confronto su base annua sono influenzati dall’offerta di liquidità remunerata e da elementi una tantum legati al rimborso anticipato di alcuni prodotti.

Moncler. Il Corriere della Sera ha pubblicato un’intervista al presidente Remo Ruffini. In merito ai trend di settore nel 2026, l’imprenditore vede spazio per una moderata ripresa. Il nuovo amministratore delegato, Bartolomeo Rongone, è ritenuto il manager giusto per guidare il gruppo, con un focus specifico sugli Stati Uniti, paese chiave dove Moncler punta a crescere ulteriormente; in Cina i marchi outdoor sono in crescita. Ruffini non sta considerando la vendita della società, che vorrebbe lasciare ai figli.

Prysmian. L’amministratore delegato, Massimo Battaini, ha dichiarato che il 2026 è iniziato bene e che il gruppo beneficerà delle tensioni geopolitiche grazie al reshoring delle attività produttive. La guidance sarà fornita con i risultati 2025 il 26 febbraio (l’attuale consenso di 2,725 miliardi di euro di EBITDA 2026 appare ragionevole secondo diversi analisti).

Stellantis. Venerdì il titolo ha chiuso in ribasso del 25%, dopo aver annunciato in mattinata oneri per circa 22,2 miliardi di euro nell’ambito di un piano di ridimensionamento delle sue ambizioni sui veicoli elettrici. ACC, joint venture tra Mercedes, Stellantis e Total, ferma definitivamente il progetto per la gigafactory delle batterie a Termoli.

STMicroelectronics. E’ stato esteso l’accordo strategico con AWS di Amazon per prodotti legati all’intelligenza artificiale. L’accordo, come riportato dall’Ansa, ” vale “molti miliardi di dollari”. STM ha emesso dei warrant a favore di Amazon Web Services per l’acquisto di un massimo di 24,8 milioni di azioni ordinarie.

Unicredit. 2025 da record con un utile netto di 10,6 miliardi di euro (+14%). Dividendo per l’esercizio scorso pari a 3,15 euro per azione. Guidance sull’utile netto 2028 pari a 13 miliardi di euro (+10% rispetto al consenso).

Anima. Ha registrato una raccolta di risparmio gestito negativa per 175 milioni di euro a gennaio 2026. Le masse totali in gestione hanno raggiunto i 212,7 miliardi di euro, in crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Commenta