Tra le preoccupazioni per la nuova escalation del conflitto in Medio Oriente e il prezzo del petrolio in vista dei 100 dollari, si distinguono ancora i titoli legati all’intelligenza artificiale a Wall Street ieri e in Asia oggi. Sullo sfondo restano i timori per un rialzo dell‘inflazione a cui le banche centrali dovranno rispondere con un aumento dei tassi. La prima a procedere in questa direzione sarà con tutta probabilità la Bce domani.
Il quadro geopolitico si fa sempre più cupo alimentando i timori che il conflitto possa degenerare in una guerra più ampia: l’Iran ha preso di mira una base statunitense in Giordania in rappresaglia per gli attacchi americani contro le sue petroliere, mentre gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno colpito diverse città saudite. Il future sul greggio Brent sale dell’1,23% a 99,12 dollari al barile, il livello più alto dalla fine di giugno e si sta avvicinando alla soglia dei 100 dollari al barile per la prima volta dalla fine di luglio.
Sul fronte commerciale, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi, gli Stati Uniti hanno avviato procedure per vietare l’importazione di alcune bevande alcoliche, prodotti lattiero-caseari e motociclette dal Canada. Nel frattempo, l’Unione Europea e il Canada stanno perseguendo una partnership più ampia che abbracci il commercio e la sicurezza, nel tentativo di controbilanciare l’influenza globale di Stati Uniti e Cina.
Wall Street ieri appesantita dal settore software e cripto, mentre volano Intel e Qualcomm. Apple presenterà oggi il suo iPhone Duo
Wall Street ieri ha chiuso in calo, con una nuova preoccupazione che riguarda il settore del software che si aggiunge a quelle per le tensioni geopolitiche e monetarie. S&P 500 -0,58%, Nasdaq -0,32%, Dow -1,18%.
Salesforce e Intuit hanno perso circa il 4%, mentre ServiceNow ha perso il 5%. Il lancio, la scorsa settimana, del nuovo modello di OpenAI , GPT-6 Astra, ha riacceso le speculazioni sul fatto che l’intelligenza artificiale possa competere con i servizi attualmente offerti da società di software specializzate. L’indice S&P 500 del settore software e servizi è sceso dell’1,4%, registrando un calo per il secondo giorno consecutivo. Sono crollate anche le azioni delle società crypto a seguito del calo del Bitcoin sotto gli 80.000 dollari. Coinbase ha perso il 3,1% e Strategy è calato del 4,4%.
Al contrario Intel è balzata del 9% e Qualcomm è salita del 3,2% dopo aver raggiunto un accordo con Amazon per sviluppare chip AI personalizzati. Meta Platforms ha presentato un nuovo agente di intelligenza artificiale progettato per svolgere compiti per conto dell’utente, portando avanti la visione di Mark Zuckerberg di un futuro in cui ogni persona avrà un assistente IA personalizzato.
L’indice energetico S&P 500 è aumentato dell’1%, con Marathon Petroleum a +2,4% e Occidental Petroleum a +1%. Apple è sceso dell’1,2% in vista dell’evento di oggi a Cupertino, in California, in cui si prevede che l’azienda svelerà il suo ultimo smartphone sotto la guida del nuovo Ceo John Ternus. Le attese sono per il lancio del suo iPhone Duo pieghevole dal prezzo di circa 2.000 dollari, nell’ambito di un evento di presentazione di nuovi prodotti che inizierà alle 10:00 ora locale d
Gli operatori di mercato hanno aumentato le scommesse su un rialzo dei tassi di interesse in occasione della riunione della Federal Reserve statunitense del 15-16 settembre. Per questo, grande attenzione sarà posta al dato sui prezzi alla produzione domani e a qullo sui prezzi al consumo venerdì. Secondo lo strumento FedWatch del CME, gli operatori di mercato prevedono una probabilità del 60% di un aumento dei tassi. Gli economisti prevedono che l’indice dei prezzi al consumo aumenterà dello 0,4% ad agosto, in accelerazione rispetto al mese precedente, in parte a causa dell’aumento dei prezzi della benzina. Escludendo le componenti volatili di cibo ed energia, si prevede che l’indice dei prezzi al consumo “core” sia aumentato di un più moderato 0,2%, secondo la stima mediana di un sondaggio Bloomberg. Ciò porterebbe l’inflazione di fondo annuale al 2,4%, il minore aumento su base annua dal 2021.
In Asia restano forti i tech. Lo yen conferma il rialzo sul dollaro e Bessen sfida il mercato
I titoli azionari asiatici del settore dei semiconduttori hanno esteso i recenti guadagni grazie al costante interesse degli investitori per il settore dell’intelligenza artificiale. L’indice generale Msci Asia Pacific ha guadagnato lo 0,4%, con il settore dell’informatica a dare il contributo maggiore.
La sudcoreana SK Hynix è salito fin oltre il 4% oggi, contribuendo a far salire il Kospi fin oltre il 2%, per poi ridurre il guadagno a +1,4%: il Kospi è cresciuto del 67% quest’anno, diventando il principale indice azionario con la migliore performance al mondo.
In Giappone, il produttore di cavi Fujikura e Furukawa Electric sono scattate in rialzo dopo un accordo multimiliardario tra Verizon e Corning sulla fibra ottica ad alta densità, riaccendendo l’entusiasmo per le iniziative nel settore dei data center. Ciò ha contribuito a mantenere il Nikkei in territorio positivo nonostante l’apprezzamento dello yen, che in genere penalizza i titoli azionari giapponesi fortemente orientati all’esportazione.
Anomalo il comportamento dello yen. Normalmente, l’aumento dei prezzi del petrolio peserebbe sulla valuta giapponese, data la forte dipendenza del paese dalle importazioni di energia, in gran parte provenienti dal Medio Oriente. Invece, continua la sua ascesa verso i massimi degli ultimi sette mesi contro il dollaro, mentre le posizioni short, un tempo affollate , vengono spazzate via dalle scommesse su un ritmo più rapido di rialzi dei tassi da parte della Banca del Giappone. Lo yen oggi è in rialzo per il terso giorno consecutivo e sta cercando di riavvicinarsi al massimo di martedì, pari a 152,89 per dollaro. Il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent ha sfidato gli operatori di mercato a contrastare i suoi tentativi di rafforzare la valuta giapponese, affermando che quando prende decisioni di mercato in questo periodo lo fa di fatto con informazioni privilegiate.
Borse europee viste aprire in calo. A Piazza Affari occhi a banche, Fincantieri, Lottomatica
Le Borse europee attese in calo: è a -0,44% il future sull’Eurostoxx50
Banche. Gli istituti di credito, secondo la Lega, dovrebbero contribuire fino a 3 miliardi di euro per aiutare il governo a finanziare tagli fiscali e aumenti di spesa nella legge di bilancio per il 2027
Mps, alla vigilia dell’assemblea straordinaria di Intesa Sanpaolo sull’opas sul Monte, arriva in Consob la doppia offerta di Rocca Salimbeni su Banca Generali e Banco Bpm. Si tratta, sottolinea MF-Milano Finanza, di uno degli snodi chiave dell’iter illustrato dal ceo, Luigi Lovaglio, con la mossa a sorpresa che ha riaperto le partite del risiko bancario. Intanto il cda di Mps ha nominato amministratori non esecutivi Gianluca Brancadoro (indipendente) e Alessandro Caltagirone (non indipendente) in sostituzione di due consiglieri indipendenti: Carlo Vivaldi e Fabrizio Palermo, entrambi nominati dall’assemblea del 15 aprile e tratti dalla lista presentata dal board uscente, giunta seconda per numero di voti.
Bff Bank. Sono in arrivo le prime offerte. Il 10 settembre è previsto un cda ordinario dell’istituto finito sotto il faro di Banca d’Italia, che a fine marzo ha inviato i commissari Francesco Fioretto e Raffaele Lener per affiancare il board guidato dal ceo, Giuseppe Sica. Durante il consiglio di amministrazione saranno esaminate alcune proposte non vincolanti raccolte dagli advisor Mediobanca e Morgan Stanley, e tra di loro ci sarà quella di Cerberus. Il fondo americano specializzato in distressed asset e credito è già molto attivo in Italia e presenterà un’«offerta molto circostanziata», ha detto una fonte, non solo per i servizi di pagamento e la banca depositaria ma “per l’intero perimetro di Bff”.
Azimut. Raccolta netta di agosto pari a 938 milioni di euro, che porta la raccolta da inizio anno a 10,2 miliardi di euro. Il totale delle masse ha raggiunto 159,4 miliardi di euro (+13% da inizio anno).
Moncler. HSBC ha tagliato il target price a 60 euro, dai 67 precedenti, confermando il giudizio Buy.
Credem ha modificato la documentazione del proprio programma di obbligazioni bancarie garantite, alzando il limite da 5 a 7 miliardi di euro. Le modifiche sono state formalizzate con un master amendment agreement firmato il 3 settembre. L’intervento riguarda anche sei serie di covered bond in circolazione, con scadenze tra il 2028 e il 2030.
Fincantieri. Italia e Grecia hanno firmato a Roma l’accordo di attuazione relativo al trasferimento, attraverso Fincantieri, alla Marina ellenica di due fregate Fremm, Carlo Bergamini e Virginio Fasan, attualmente in servizio presso la flotta della Marina Militare. L’accordo di attuazione dà seguito al memorandum of cooperation e alla dichiarazione di intenti sottoscritti nel settembre 2025 e consolida ulteriormente i rapporti tra Italia e Grecia. Le due fregate cedute saranno sostituite da altre due Fremm Evo nuove del valore di 750 milioni di euro l’una.
Lottomatica. Moody’s ha confermato il rating Ba2 ma ha migliorato l’outlook da stabile a positivo. La mossa fa seguito all’accordo stipulato tra Lottomatica e Cirsa per una fusione transfrontaliera mediante scambio di azioni, dando vita a uno dei più grandi operatori quotati al mondo nel settore dei giochi e delle scommesse sportive.
Avio. L’assemblea degli azionisti ha approvato le proposte di modifica della politica in materia di remunerazione, l’adozione di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari elaborati dal cda previo parere del Comitato nomine e compensi e l’acquisto di azioni proprie della società, in una o più tranche, per un valore complessivo massimo dell’1% del capitale sociale. All’8 settembre la società possedeva 626.929 azioni ordinarie, pari all’1,34% del capitale sociale.
Webuild. Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto promossa da Wuibuild
sulle azioni ordinarie Trevi, annunciata il 29 luglio, la società delle costruzioni ha reso noto che la Consob ha disposto il riavvio del termine istruttorio sospeso lo scorso 24 agosto, che avrà pertanto scadenza il 17 settembre.
Generalfinance ha annunciato che eserciterà la call sul prestito obbligazionario subordinato Subordinated Tier II Callable 10% Fixed Rate 30 September 2021 – 30 September 2027» da 5 milioni di euro. Il rimborso anticipato integrale avverrà il 6 ottobre.
