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Borse oggi puntano sulla fine definitiva dello shutdown. Le big tech Usa investono sull’Europa. Occhi alle mosse delle maison del lusso

Trump: “Stiamo riaprendo il nostro Paese. Non avremmo mai dovuto chiuderlo”. Wall Stret ha visto il Dow salire a un nuovo record, mentre il Nasdaq è stato appesantito dai tech. Borse europee viste aprire in rialzo. Mosse strategiche delle tech Usa in Europa. A Piazza Affari occhi a Recordati e lusso

Borse oggi puntano sulla fine definitiva dello shutdown. Le big tech Usa investono sull’Europa. Occhi alle mosse delle maison del lusso

La fine dello shutdown potrebbe concretizzarsi oggi con un voto della Camera a cui dovrà seguire solo la firma del presidente Trump. Ciò, insieme a nuove speranze per un taglio dei tassi Fed entro l’anno, ha lasciato spazio agli investitori per scatenarsi negli acquisti nel loro periodo rialzista preferito. Ieri a Wall Street il Dow ha chiuso a un livello record, mentre il Nasdaq è sceso, zavorrato dai timori per l’ipervalutazione del settore tecnologico dopo l’uscita di Softbank da Nvidia. Stamane le borse asiatiche sono per lo più positive nonostante il crollo della stessa Softbank. Le borse europee sono viste aprire in rialzo.

Shutdown: oggi il voto alla Camera per riaprire le attività, ma ci vorranno giorni per il pieno regime

Questa sera la Camera dei Rappresentanti Usa, controllata dai repubblicani, voterà un compromesso temporaneo che dovrebbe ripristinare i finanziamenti alle agenzie governative e porrebbe fine al più lungo shutdown della storia iniziato il 1° ottobre e giunto al suo 42° giorno. Il Senato, anch’esso controllato dai repubblicani, ha già approvato l’accordo lunedì. A quel punto basterà solo che il presidente Donald Trump la promulghi. “Stiamo riaprendo il nostro Paese. Non avremmo mai dovuto chiuderlo“, ha detto il tycoon durante un evento per il Veterans Day ad Arlington, in Virginia. L’accordo estenderebbe i finanziamenti fino al 30 gennaio, preparando il terreno per un altro potenziale scontro per un’altra chiusura, ma lasciando per ora il governo federale libero di continuare ad aumentare il suo debito di circa 38 trilioni di dollari. Entro pochi giorni, il governo degli Stati Uniti potrebbe tornare pienamente operativo, offrendo sollievo ai dipendenti federali che hanno perso lo stipendio e alle famiglie a basso reddito che dipendono dai sussidi alimentari. Tuttavia, potrebbero volerci diversi giorni prima che il sistema di trasporto aereo nazionale torni alla normalità.

Wall Street, Dow a un nuovo record, Nasdaq appesantito da Nvidia

Ieri Wall Street si è mossa su binari contrastanti. Il Dow Jones ha chiuso a un livello record, con un +1,18%, sostenuto dai progressi verso la fine del più lungo shutdown governativo degli Stati Uniti, mentre il Nasdaq è stato appesantivo (-0,25%) da Nvidia e altre aziende legate all’intelligenza artificiale che sono scese a causa delle rinnovate preoccupazioni per le valutazioni elevate. Lo S&P 500 ha chiuso a +0,21% poco sotto quota 6.850.

Ad aumentare il nervosismo sui titoli azionari legati all’intelligenza artificiale, che sono stati negli ultimi anni il motore del rally, è stata la notizia che la giapponese SoftBank ha venduto la sua quota in Nvidia per 5,8 miliardi di dollari provocando un calo di quasi il 3% al produttore di chip Usa. CoreWeave, che ha stretti legami con Nvidia, è crollata di oltre il 16% dopo che l’azienda di cloud computing ha ridotto le sue previsioni di fatturato dell’anno a causa di problemi con i data center. Advanced Micro Devices, il principale concorrente di Nvidia nel settore dei chip per l’intelligenza artificiale, ha previsto un’accelerazione della crescita delle vendite nei prossimi cinque anni, trainata dalla forte domanda dei suoi prodotti per data center. Microsoft ha detto che investirà 10 miliardi di dollari in un data center basato sull’intelligenza artificiale lungo la costa portoghese, segnando uno dei suoi più grandi investimenti europei di quest’anno. Google, di Alphabet, sta aggiungendo nuove funzionalità di intelligenza artificiale ai suoi dispositivi Pixel, tra cui riepiloghi dei messaggi simili a quelli dell’iPhone e priorità delle notifiche. L’azienda ha inoltre dichiarato che prevede di investire 5,5 miliardi di euro in risorse e operazioni informatiche in Germania nei prossimi quattro anni. Stasera Trump ha invitato a una cena privata alla Casa Bianca diversi alti dirigenti aziendali, tra cui gli amministratori delegati di Nasdaq e JPMorgan Chase, ha riferito a Reuters.

Ma gli investitori sono tornati a valutare i dati economici, tanto più che con la riapertura delle attività governative verrà alzato il velo sullo stato dell’economia Usa e in particolare del mercato del lavoro e dell’inflazione che dovranno ispirare la Fed nella sua politica monetaria. Senza i dati pubblici, gli investitori devono basarsi su quelli privati e ieri l’aggiornamento settimanale dei dati di Adp ha mostrato che i datori di lavoro privati ​​avevano tagliato in media 11.250 posti di lavoro a settimana nelle quattro settimane concluse il 25 ottobre. FedEx Corp, considerato un barometro dell’economia, è balzata di oltre il 5%, con la previsione di un miglioramento degli utili di questo trimestre rispetto all’anno precedente. In generale, i dirigenti aziendali sembrano notevolmente ottimisti riguardo all’andamento dell’economia in questa stagione degli utili. I riferimenti a “rallentamento economico” e sinonimi durante le call su vendite, guidance e utili monitorate da Bloomberg sono i più bassi dal 2007. Gli analisti dicono quindi che il trend rimane positivo e nuovi massimi entro fine anno sono possibili, soprattutto se la Fed taglierà i tassi a dicembre e assumerà una posizione più accomodante.

Stamane i future del Nasdaq hanno girato al rialzo dopo le indicazioni sulle vendite arrivate nel corso della serata da Advanced Micro Devices: l’indice dei tech aveva chiuso in calo dello 0,2%.

Borse dell’Asia positive, ripartono i tech


L’indice Msci dell’Asia Pacific sale per la terza seduta consecutiva, una sequenza positiva che non si vedeva da circa un mese.

Le borse in Cina sono contrastate: l’indice Hang Seng di Hong Kong è +0,5%, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen a -0,5%. Taiex di Taiwan +1%. JD.com, in rialzo dell’1,5% alla borsa di Hong Kong, comunica attraverso il profilo aziendale su WeChat che il numero di ordini ricevuti durante il Singles’ Day, un evento annuale dedicato allo shopping online, è aumentato di quasi il 60%. Le vendite in Giappone, Corea del Sud, Singapore, Malesia, Thailandia e Australia sono più che raddoppiate rispetto al valore di un anno fa. Le autorità cine, alla ricerca di fonti di entrate per ridurre il deficit di bilancio record, stanno cercando di riscuotere imposte dai cittadini con redditi da investimenti all’estero. Ieri sei uffici fiscali locali, tra cui quelli di città come Pechino e Shenzhen, hanno rilasciato dichiarazioni quasi identiche in cui affermavano di aver “ricordato e istruito” alcuni cittadini a dichiarare i propri redditi esteri e a pagare le imposte arretrate.

In Giappone, l’indice Nikkei di Tokyo è in rialzo dello 0,3% e Softbank contiene le perdite al 4% dopo che aveva perso fino al 10% dopo che l’uscita dell’investitore tecnologico dal produttore di chip per l’intelligenza artificiale Nvidia ha spaventato gli investitori, già nervosi per l’aumento delle valutazioni del settore tecnologico. Lo yen è sempre più giù: il cross su dollaro è salito a 154,5, cambio che non si vedeva da febbraio.

Euforia e alta volatilità alla borsa di Seul. L’indice Kospi guadagna l’1% grazie alla spinta della componente tech. L’indice di volatilità Kospi 200 ha raggiunto livelli che non si registravano dall’aprile scorso, quando il mercato era crollato a causa dei dazi imposti da Donald Trump. Sono in rialzo le borse dell’India (BSE Sensex +0,7%) e di Singapore (Straits Time +0,3%).

Il dollaro si è leggermente indebolito: euro a 1,157. Petrolio WTI in lieve calo a 61 dollari il barile, dopo il rialzo dell’1,7% di ieri. L’oro è a 4.110 dollari l’oncia, poco più basso di ieri. Bitcoin a 103.300 dollari.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Recordati e lusso

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, future indice EuroStoxx 50 +0,3%. Il FtseMib di Milano è arrivato ieri sui massimi dal 2001.

Lvmh aprirà importanti negozi in Cina a dicembre e starebbe valutando un’ulteriore espansione lì, poiché i marchi di lusso intravedono i primi segnali di una ripresa delle vendite nella seconda economia più grande del mondo. Il fondo di private equity cinese Hong Shan Capital sarebbe in trattative con Permira per acquisire Golden Goose a una valutazione superiore a 2,5 miliardi di euro, secondo il Sole24Ore.

A2A, la multiuitlity di Milano e Brescia, ha archiviato i nove mesi con un utile netto di 581 milioni di euro, in riduzione del 19% rispetto all’analogo periodo del 2024, mentre il Mol si è attestato a 1.729 milioni di euro, in flessione del 4% rispetto ai primi nove mesi del 2024, a seguito prevalentemente della normalizzazione della produzione idroelettrica. I ricavi sono stati pari a 10.170 milioni, in crescita del 12% rispetto ai primi nove mesi del 2024 in seguito al consolidamento della società Duereti e all’aumento dei prezzi all’ingrosso delle commodities energetiche.

Recordati archivia i nove mesi con un utile netto pari a 326,3 milioni, in flessione del 3,6%, incluso anche un accantonamento non ricorrente per 14,1 milioni, su ricavi netti consolidati a 1.956,2 milioni, in crescita del 12,2% o +8,1% a perimetro omogeneo e a cambi costanti, trainati dal forte slancio sia del segmento Specialty & primary care che del segmento Rare diseases.

Fincantieri oggi si riunisce il cda.

Media. Il mercato pubblicitario in Italia ha registrato un incremento degli investimenti dell’1% a settembre, portando la raccolta pubblicitaria nei primi nove mesi dell’anno a +0,3%, secondo i dati e l’analisi Nielsen.

Leonardo ha comunicato di aver completato l’operazione di monetizzazione della partecipazione in Avio che si attesta al 19,30% (dall’originario 28,75%), in linea con le priorità strategiche e gli obiettivi di capital allocation del Gruppo. In ottobre, Leonardo ha ceduto 2.649.031 azioni Avio sul mercato al prezzo medio di 37,75 euro per azione, eseguita principalmente attraverso un accelerated bookbuilding rivolto a investitori istituzionali. Ora Leonardo ha effettuato l’esercizio integrale dei diritti di opzione relativi alla partecipazione residua detenuta in Avio, sottoscrivendo nr. 3.870.207 azioni Avio al prezzo di emissione di euro 20,37 per azione

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