La corsa dell’intelligenza artificiale prosegue imperterrita oggi in Asia, dove gli indici azionari hanno raggiunto livelli record a Taiwan e in Giappone e mostra di essere immune dalle preoccupazioni belliche, rilevate invece dal prezzo del petrolio che è tornato a salire. Attenzione per il crollo delle criptovalute e al tentataivo di Trump di imporre nuove dazi a molte controparti commerciali, Europa compresa che reagisce con futures che indicano un’apertura in lieve calo.
Le ostilità nel Golfo si sono riaccese, con l’esercito statunitense che ha affermato che gli attacchi missilistici iraniani contro il Bahrein, il Kuwait e altri obiettivi regionali sono stati sventati o sono falliti, mentre la diplomazia tra Washington e Teheran ha mostrato scarsi progressi.
Una nuova scure di Trump con i dazi?
Gli Stati Uniti stanno proponendo nuove tariffe di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da 60 partner commerciali, a seguito di un’indagine su merci presumibilmente prodotte con il lavoro forzato, mentre il presidente Donald Trump cerca di ricostruire l’imponente barriera tariffaria che è stata annullata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. Secondo una dichiarazione dell’Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, l’aliquota del 10% si applicherebbe alle importazioni provenienti da Canada, Messico, Unione Europea, Taiwan e Regno Unito, tra gli altri paesi. I prodotti provenienti da altre importanti economie, tra cui Cina, India, Giappone, Corea del Sud, Brasile e Svizzera, sarebbero soggetti a un’aliquota del 12,5%. Le imposte non entreranno in vigore immediatamente e saranno soggette a un periodo di consultazione pubblica e revisione prima dell’attuazione, che potrebbe comportare modifiche prima della codificazione di qualsiasi imposta. I commenti scritti dovranno essere presentati entro il 6 luglio.
Wall Street ieri in rialzo lieve. Occhi puntati su Marvell (+32%), l’Ipo di SpaceX e Hewlett Packard
Ieri a Wall Street hanno l’S&P 500 e il Dow Jones hanno chiuso in rialzo contenuto, con gli investitori che hanno bilanciato la voglia di AI con i rischi bellici in Medio Oriente. Il Dow Jones ha chiuso a +0,45%, S&P 500 a +0,13%, Nasdaq a +0,03%. Ha avuto una performance migliore l’indice Russell 2000 delle small-cap rispetto agli altri titoli a maggiore capitalizzazione. L’indice Philadelphia SE Semiconductor ha guadagnato il 5,9%.
L’indice dei software, duramente colpito negli ultimi mesi dai timori di una rivoluzione dell’intelligenza artificiale, ha chiuso in calo del 3,3%. Le azioni di Hewlett Packard Enterprise sono balzate del 19,5% dopo che il produttore di server per l’intelligenza artificiale ha anticipato di due anni i suoi obiettivi finanziari a lungo termine. A ulteriore riprova dello sviluppo dell’IA, Alphabet ha dichiarato di voler raccogliere 80 miliardi di dollari, incluso un investimento da parte di Berkshire Hathaway, per finanziare la costosa espansione della sua infrastruttura di intelligenza artificiale. Le sue azioni hanno perso il 3,9%. Marvell Technology è salita del 32,5% dopo che l’amministratore delegato di Nvidia Jensen Huang ha definito il produttore di chip la prossima “azienda da mille miliardi di dollari” durante la conferenza Computex di Taipei. Nvidia ha investito 2 miliardi di dollari in Marvell a marzo. Oggi sono attesi i dati trimestrali di Broadcom. Gli investitori attendono indicazioni questa settimana dal roudshow per gli investitori di SpaceX che punta a 135 dollari per azione per l’offerta pubblica iniziale da 75 miliardi di dollari, secondo Reuters.
I dati pubblicati ieri hanno mostrato che le offerte di lavoro negli Stati Uniti sono aumentate al ritmo più sostenuto degli ultimi cinque anni ad aprile, indicando un mercato del lavoro resiliente e offrendo poche prove della necessità di tassi di interesse più bassi per l’economia. Oggi sono attesi i dati sull’indice Ism dei servizi e l’occupazione nel settore privato degli Stati Uniti, prima dei dati sul mercato del lavoro previsti per venerdì.
Asia ancora in rialzo con il Nikkei di Tokio a +3% e Tokyo Electron a +9%
Le borse asiatiche sono galvanizzate dal settore dell’intelligenza artificiale. L’indice Msci Asia Pacific guadagna lo 0,7%, raggiungendo un nuovo record.
In Giappone, l’indice Nikkei di Tokio è in ralzo del 3%, nuovo massimo storico. Tokyo Electron, un produttore di chip, guadagna il 9%. Il produttore giapponese di sanitari Toto, prevede che la spesa per le sue attività legate al settore dei chip costituirà più della metà del suo investimento totale nei prossimi anni, mentre cerca di trarre nuovi vantaggi dalla forte crescita dell’intelligenza artificiale. Il titolo sale del 9%. Stanotte il governo ha approvato una maxi-manovra da 16,7 miliardi di euro contro il caro energia. Il provvedimento riaccende il dibattito sulla tenuta dei conti pubblici giapponesi, dopo che i rendimenti dei titoli di Stato decennali hanno raggiunto i livelli più alti in quasi 30 anni, un segnale, secondo gli economisti, del crescente nervosismo dei mercati di fronte all’accumulo di nuovo debito. Sul secondario, il titolo governativo a dieci anni si indebolisce a 2,58%. Dal marzo scorso, l’esecutivo ha già attinto a circa 800 miliardi di yen del fondo di riserva dell’anno fiscale 2025, uno strumento normalmente riservato a calamità naturali e altre emergenze, per finanziare in via temporanea i sussidi alla benzina. La Banca del Giappone ha alzato le previsioni di inflazione e abbassato quelle di crescita, indicando che l’aumento del prezzo del greggio si trasmette ai prezzi al consumo soprattutto attraverso l’energia e i prodotti manifatturieri.
In Cina, l’indice CSI 300 dei listini di Shanghai Shenzhen è a +1,5%, con le società dell’indice China Next in rialzo del 4%. In calo l’Hang Seng di Hong Kong, -1,5%. Massimo storico della borsa di Taiwan, indice Taiex +2%. L’attività del settore privato cinese ha accelerato a maggio, con l’indice Pmi composito salito a 54 punti dai 53,1 di aprile, raggiungendo il livello più elevato da febbraio. Chiusa per festività la borsa della Corea del Sud.
Indice BSE Sensex di Mumbai -1%. Straits Times di Singapore +0,7%. In Australia, Indice S&P ASX 200 di Sidney +0,7%.
Le obbligazioni, che avevano registrato un rialzo ieri, sono rimaste stabili oggi, con il rendimento dei titoli di stato Usa a 10 anni al 4,46%. I mercati valutari sono rimasti sostanzialmente stabili, con l’euro a 1,1627 dollari. Lo yen si è avvicinato pericolosamente alla zona rossa di intervento, toccando il livello di 160 per dollaro, considerato intorno alla linea rossa fissata dalle autorità.
Le criptovalute sono crollate, appesantite dalle vendite presso Strategy, grande detentore di bitcoin e si vocifera che alcuni investitori stessero vendendo per liberare liquidità in vista della quotazione di SpaceX della prossima settimana.
Il Bitcoin ha perso quasi il 10% nelle ultime tre sedute, toccando mercoledì il minimo degli ultimi due mesi a 66.123 dollari.
Secondo una fonte a conoscenza della questione, SpaceX prevede di raccogliere 75 miliardi di dollari con una colossale offerta pubblica iniziale.
Borse europee viste aprire in lieve calo. A Piazza Affari occhi a Stm, Unicredit, Lottomatica
I future sull’indice Euro Stoxx 50 indica un’apertura in calo dello 0,2% per le borse europee
Campari – secondo il Corriere della Sera, Alessandro Garavoglia sarebbe diventato il titolare della quota del 50,8% di Lagfin tramite Doro Anstalt ed è stato nominato Vicepresidente di Lagfin. Inoltre, sia lui, sia Jacopo Forloni sono entrati nel Consiglio di Amministrazione di Artemisia Management (società controllante di Lagfin).
Generali – JP Morgan ha alzato il target price a 44 euro, dai 41 euro precedenti, giudizio Overweight confermato.
Lottomatica – A maggio, il Gross Gaming Revenue (GGR) di mercato è cresciuto dell’11% su base annua, con una quota di mercato di Lottomatica pari al 31,9%. In un’intervista, l’Amministratore Delegato di GBO prevede una crescita del GGR del 17% nell’iSport e del 41% nella Sports Franchise rispetto all’anno precedente, favorita da payout favorevoli.
Mps – JC Flowers ha concluso un accordo per l’acquisizione della divisione francese di Monte dei Paschi di Siena. La Repubblica dedica un approfondimento al processo di fusione con Mediobanca (MB), che potrebbe portare alla convocazione delle assemblee straordinarie degli azionisti (EGM) nel mese di ottobre.
Prysmian – Si è aggiudicata con Fulgor una gara indetta da IPTO (gestore della rete elettrica greca) per la fornitura di cavi elettrici sottomarini.
STM – Ieri ha chiuso in rialzo del 15%, sui livelli del 2000, dopo aver pubblicato la nuova guidance.
Unicredit – Ha conseguito l’obiettivo fissato all’avvio dell’offerta su Commerzbank, ossia il superamento della soglia del 30%. Finora sono state conferite all’Ops azioni pari al 7,6% della banca tedesca.
Webuild – Lane, in joint venture paritetica (50/50) con Brayman Construction Corporation, si è aggiudicata un contratto da 1 miliardo di dollari (pari a circa l’1,7% del portafoglio ordini di Webuild) per il progetto Ohio River Tunnel in Pennsylvania.