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Borse oggi in calo insieme a tutti i preziosi mentre il dollaro recupera sulla scommessa che sia Warsh il nuovo capo della Fed, il più ‘falco’

L’annuncio del sostituto di Powell, il cui mandato scade a maggio, potrebbe essere fatto oggi da Trump. Ieri Wall Street ha dovuto constatare l’enormità dei budget delle aziende dell’intelligenza artificiale tra i dubbi che possano dare effettivamente frutti. Microsoft ha perso il 10%. Le Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Mediobanca e Safilo

Borse oggi in calo insieme a tutti i preziosi mentre il dollaro recupera sulla scommessa che sia Warsh il nuovo capo della Fed, il più ‘falco’

I conti delle aziende tecnologiche Usa con budget stratosferici e la prospettiva di un presidente Fed più ‘falco’ di altri candidati hanno scosso i mercati: il dollaro e i rendimenti dei titoli di stato Usa sono risaliti, mentre hanno invertito la rotta i metalli preziosi, così come le borse in Asia. I futures indicano un’apertura in calo per Wall Street che già ieri aveva visto pesanti perdite guidate da Microsoft. In controtendenza le Borse europee attese aprire in leggero rialzo.

Potrebbe arrivare oggi il nome del nuovo presidete Fed: possibile Kevin Warsh

L’amministrazione di Donald Trump si preparava alla nomina del prossimo presidente della Federal Reserve che potrebbe arrivare oggi: lincarico dell’attuale presidente Jerome Powell scadrà a maggio. Le attese ora sono concentrate su Kevin Warsh, considerato da sempre un ‘falco’ della politica monetaria: le aspettative di un ulteriore calo dei tassi di interesse, come per altro auspicato da Trump, si sono sciolte al sole perchè il cadidato ha sempre espresso posizioni più aggressive. Condizioni monetarie più restrittive frenerebbero probabilmente le aspettative di crescita, raffreddando il mercato azionario, mentre tassi di interesse più elevati peserebbero sui titoli di Stato e sosterrebbero il dollaro.

Una fonte vicina alla questione ha riferito che Warsh, uno dei quattro candidati nella rosa di Trump per la carica di prossimo leader della banca centrale, ha visitato la Casa Bianca ieri. Tuttavia, la selezione non sarà definitiva finché il presidente non farà un annuncio. In precedenza, Trump aveva dichiarato che intende rivelare la sua scelta oggi. In precedenza si diceva che Trump stesse prendendo in considerazione quattro candidati nella sua rosa: il direttore del National Economic Council Kevin Hassett , il governatore della Fed Christopher Waller, Warsh e il dirigente di BlackRock Inc. Rick Rieder.

Trump ha apertamente cercato di plasmare la politica sui tassi della Fed attraverso le sue nomine, nel tentativo di trovare qualcuno che fosse ampiamente accettabile per i mercati e che condividesse la sua inclinazione a tagliare ulteriormente e più rapidamente i tassi.

Wall Street appesantita dai mega budget delle aziende tecnologiche

Ieri a Wall Street l’indice S&P 500 e il Nasdaq, ad alta concentrazione tecnologica, hanno chiuso in ribasso, rispettivamente dello 0,13% e dello 0,72%, poiché gli investitori sono rimasti scossi dagli ultimi resoconti trimestrali e temono che gli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale non siano in grado di dare frutti alle grandi aziende tecnologiche.

Sebbene gli indici abbiano recuperato alcune perdite entro la fine della sessione, erano ancora appesantiti dalla debolezza del settore tecnologico. Microsoft è stato il più grande ostacolo per l’indice S&P 500: le sue azioni sono crollate del 10%, spazzando via 357 miliardi di dollari di valore, il secondo valore più alto in una singola sessione nella storia del mercato azionario, dopo che i ricavi del cloud del gigante del software non sono riusciti a impressionare e hanno alimentato i timori che le ingenti spese per la sua alleanza OpenAI non stessero producendo risultati abbastanza rapidamente. Anche altri titoli del settore software sono crollati, tra cui Sap, scesa a New York del 15% dopo che già aveva fatto altrettanto a Francoforte, dopo le caute prospettive sul cloud. Tra le aziende di software coinvolte nella svendita ci sono Salesforce in calo del 6%, Oracle in calo del 2,2% e Adobe in calo del 2,6% mentre la società di sicurezza cloud Datadog è scesa dell’8,8%.

Dopo la chiusura delle contrattazioni sono arrivati i conti di Apple che hanno mostrato di aver superato le stime di fatturato trimestrali grazie a un forte rimbalzo in Cina, mentre l’amministratore delegato Tim Cook ha dichiarato a Reuters che la domanda per il suo ultimo iPhone era “sbalorditiva”. Le azioni hanno registrato un andamento altalenante, con un guadagno inferiore all’1%. Tra le altre società a grande capitalizzazione, Tesla ha perso il 3,5% dopo che il produttore di veicoli elettrici ha delineato i piani per più che raddoppiare le spese in conto capitale a un livello record.

In controtendenza rispetto alle megacap è stata Meta, la società madre di Facebook, che ha registrato un rialzo del 10,4% dopo che ha abbinato una previsione di fatturato ottimistica a un aumento del 73% nel budget di spesa in conto capitale di quest’anno. Tra gli altri rialzi ci sono IBM con un +5% dopo che gli utili del quarto trimestre hanno superato le stime, Caterpillar a +3,4% dopo aver registrato maggiori profitti, Mastercard a +4,3% dopo aver superato le stime di Wall Street e aver annunciato che licenzierà circa il 4% della sua forza lavoro globale per riorientare gli investimenti in diverse aree. Nel settore difesa Lockheed Martin è salito del 4% dopo previsioni di utili maggiori delle attese per il 2026.

Da segnalare che secondo fonti vicine alla questione, SpaceX starebbe valutando una potenziale fusione con Tesla Inc. , nonché una combinazione alternativa con la società di intelligenza artificiale xAI. La Corte Suprema di Panama ha stabilito che il contratto concesso alla CK Hutchison Holdings Ltd. di Li Ka-shing per la gestione di due porti nei pressi del Canale di Panama è incostituzionale.

Trump ha sostenuto un accordo bipartisan per evitare un nuovo shutdown del governo, annunciando anche la sua scelta per la guida della Federal Reserve.

Asia poco variata, Seul e Washington trattano sui dazi

L’indice Msci, che rappresenta le azioni dell’Asia-Pacifico escluse quelle giapponesi, ha oscillato tra guadagni e perdite, registrando un calo dello 0,2%, prolungando le perdite del giorno precedente, ma si dirige comunque verso il miglior mese degli ultimi tre anni.

In Giappone, il Nikkei 225 è rimasto stabile dopo che i dati hanno mostrato un aumento dei prezzi al consumo a Tokyo del 2,0% a gennaio, in linea con l’obiettivo della Banca del Giappone.

Poco mosso anche il Kospi della Corea del Sud. Il ministro dell’Industria del Paese ha incontrato a Washington il segretario al Commercio degli Stati Uniti, per tentare di dirimere la questione dei dazi, senza però fare progressi. Le parti riprenderanno i colloqui in giornata. Seul cerca di scongiurare la recente minaccia del presidente Donald Trump di aumentare le tariffe. Il ministro dell’Industria Kim Jung-kwan ha ribadito l’impegno di Seul a rispettare il piano di investimenti concordato lo scorso anno con gli Stati Uniti, riporta l’agenzia Yonhap News. L’incontro segue l’avvertimento lanciato da Trump all’inizio di questa settimana, secondo cui potrebbe ripristinare dazi fino al 25% sulle importazioni di beni coreani per via dei ritardi di Seul sul piano.

L’Hang Seng di Hong Kong perde il 2%, dopo il rally della seduta precedente. In Cina, il CSI 300 scende dello 0,7%. In calo anche gli indici di Shanghai e Shenzhen. La Cina starebbe pianificando di stanziare 29 miliardi di dollari a favore delle maggiori compagnie assicurative. Nel Paese, gli investitori stanno massicciamente investendo sul rame, che ha visto il suo rialzo maggiore in 16 anni.

L’indice del dollaro statunitense è salito dello 0,3% a 96,441 dopo le notizie circa il prossimo presidente Fed. Il rendimento del Treasury bond decennale statunitense è aumentato di 3,8 punti base, mentre i futures sui fondi della Fed indicano un’86,6% di probabilità che la banca centrale mantenga i tassi fermi nel prossimo incontro.

I metalli preziosi hanno subito un ritracciamento dopo una sessione turbolenta, con l’oro in calo dello 0,7% e l’argento dello 0,2%. Il petrolio WTI è sceso dello 0,7% a 64,95 dollari. Infine, Bitcoin è sceso del 2,0% a 82.684,51 dollari guidando la svendita delle altre criptovalute.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Mediobanca e Safilo

Le borse europee sono viste aprire in rialzo: il future sull’Eurostoxx 50 quota +0,6%.

Attesi oggi il Pil dell’Eurozona, l’inflazione in Germania e negli Usa i prezzi alla produzione di dicembre e il Pmi Chicago di gennaio

Mediobanca. Francesco Grosoli, Ceo di Cmb, guiderà la divisione private banking di Mediobanca, nell’ambito della spinta a fare un maggior respiro internazionale al business. n un’intervista al Sole 24 Ore, l’AD Massimo Doris ha escluso un suo ingresso in politica, ribadendo l’impegno verso BMED, mentre Luigi Berlusconi potrebbe rientrare nel CdA.

Nexi. Il membro del board Bce Cipollone ha avvertito che le stablecoin potrebbero diventare un rischio per la stabilità finanziaria in Europa, rafforzando la necessità di un’autonomia strategica dell’UE nei pagamenti grazie all’euro digitale. Secondo gli analisti ciò potrebbe essere positivo per il business di Nexi.

Poste. Il governo sta rivalutando la commissione da 2 euro sui piccoli pacchi extra-UE, a fronte delle preoccupazioni che le spedizioni vengano dirottate attraverso altri hub europei per evitare il costo. Si discute un rinvio a luglio 2026 per allinearsi alla futura tassa a livello UE.

Recordati. Avviata collaborazione strategica con Moderna per lo sviluppo e la commercializzazione a livello globale di mRNA 3927 per il trattamento dell’acidemia propionica.

Stellantis. Il gruppo automobilistico franco-italiano presenterà il piano strategico durante l’Investor Day del 21 maggio.

Tlc. Tim: focus sull’esercizio del diritto di recesso dal 29/01/26 al 13/02/26, al prezzo di 0,5117 euro per azione. FiberCop, controllata da KKR, ha raggiunto un accordo con i sindacati per un massimo di 1.800 uscite volontarie, secondo quanto riporta una fonte, aggiungendo che le prime uscite dovrebbero iniziare il 30 giugno.

Avio. Ha rivisto al rialzo la guidance relativa al portafoglio ordini e ai ricavi netti per l’esercizio 2025. In particolare, il portafoglio ordini è atteso collocarsi in un range compreso tra 2.100 e 2.200 milioni di euro (rispetto alle precedenti previsioni confermate al mercato il 27 ottobre, fra 1.700 e 1.800 milioni) e i ricavi netti sono attesi collocarsi in un range compreso tra 510 e 540 milioni (rispetto alle precedenti previsioni, comprese tra 450 e 480 milioni).

Safilo. Il gruppo chiude il 2025 con il dato sulle vendite preliminari che si attesta a 983,4 milioni di euro, in crescita dell’1,8% a cambi costanti, dopo un quarto trimestre che ha segnato un incremento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.

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