I mercati sono in stand-by: qualsiasi decisione in vendita o in acquisto sarebbe rischiosa a poche ore dall’annuncio di politica monetaria Usa. Il Fomc inizia già oggi ma l’annuncio, praticamente scontato, di un taglio di 25 punti base dei tassi Fed dato domani. Ma ciò che più interessa e inquieta gli investitori sarà qualsiasi indicazione sulle prospettive del 2026, con gli investitori obbligazionari che si stanno posizionando per un ciclo di allentamento monetario statunitense meno intenso.
Le quotazioni degli indici da Wall Street all’Asia indicano variazioni “zero-virgola”. I futures europei indicano un’apertura in leggero rialzo e vale la pena tenere d’occhio i titoli del settore dei chip: gli Stati Uniti consentiranno a Nvidia di esportare in Cina i suoi processori H200, i suoi secondi migliori chip per l’intelligenza artificiale, applicando una commissione del 25% sulle vendite, ha annunciato ieri sera il presidente Donald Trump. Il settore Aerospazio e Difesa torna a correre, con pace più lontana in Ucraina e nuove commesse per i big.
Wall Street chiude in lieve calo. Si guarda ai tech e a Warner Bros
Ieri i principali indici di Wall Street hanno chiuso in leggero calo, con la maggior parte dei settori industriali dell’S&P 500 in rosso, mentre i rendimenti dei titoli del Tesoro sono aumentati, in un clima di nervosa attesa per la decisione della Fed domani. Il Dow ha chiuso in calo dello 0,45%, S&P 500 a -0,35%, Nasdaq Composite a -0,14%. Oppenheimer ha fissato un obiettivo di 8.100 punti per l’S&P 500, il massimo di Wall Street, per il 2026, contro i circa 6.800 punti attuali.
Sebbene si preveda che la Fed taglierà i tassi di 25 punti base, alcuni analisti avvertono che la banca centrale statunitense potrebbe segnalare un rallentamento del ritmo di allentamento monetario in futuro. Questo perché l’inflazione ancora elevata e la mancanza di dati aggiornati durante il lockdown hanno causato divisioni tra i funzionari della Fed. I mercati monetari tendono a prevedere altre due mosse entro la fine del 2026, mentre solo una settimana fa ne prevedevano tre.
Ieri, l‘asta su titoli di stato a 3 anni per 58 miliardi di dollari ha prodotto un rendimento inferiore alle previsioni, segno di una domanda migliore del previsto. Martedì e giovedì sono previste aste rispettivamente per 39 miliardi di dollari a 10 anni e 22 miliardi di dollari a 30 anni.
Tutti a Wall Street parlano della vicenda Warner Bros. Discovery dopo che Paramount Skydance ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto ostile a 30 dollari ad azione in contanti, pochi giorni dopo che la società aveva raggiunto un accordo con Netflix Inc. L’offerta valuta Warner Bros. 108,4 miliardi di dollari, debito incluso. Secondo i documenti depositati, a sostenere la contro offerta ci sono tutti: Bank of America, Citigroup e Apollo Global Management. E poi RedBird Capital Partners e Larry Ellison, l’uomo più ricco del mondo, il Fondo di Investimento Pubblico dell’Arabia Saudita, la Qatar Investment Authority, L’imad Holding Company PJSC di Abu Dhabi e da Affinity Partners di Jared Kushner, il genero di Donand Trump. L’offerta ha fatto salire le azioni della Warner Bros Discovery del 4,4%, mentre le azioni della Paramount sono balzate del 9% e quelle di Netflix sono scese del 3,4%.
L’unico settore in rialzo è quello tecnologico che ha aggiunto lo 0,9% con gli incrementi di Microsoft, Nvidia e Broadcom. Più avanti questa settimana, l’attenzione si sposterà sui dati attesi da Broadcom e Oracle. Positivo per le aziende legate all’intelligenza artificiale è arrivato l’annuncio di Trump ieri di ordine esecutivo per creare un’unica regolamentazione nazionale per l’intelligenza artificiale che arriverà questa settimana.
In Asia, Borse della Cina in calo dopo l’ok di Trump a Nvidia, sale il Nikkei di Tokyo
Le borse dell’Asia Pacifico sono incerte. L’indice Msci Asia Pacific è in calo dello 0,2%.
In Cina sono in calo le società dell’industria dei chip. Donald Trump ha annunciato su Truth di aver “informato il presidente cinese Xi che gli Stati Uniti consentiranno a Nvidia di spedire i suoi prodotti h200 (chip per l’Ia) a clienti approvati in Cina e in altri Paesi, a condizioni che consentano di mantenere una forte sicurezza nazionale”. “Il presidente Xi – prosegue – ha risposto positivamente! Il 25% sarà versato agli Stati Uniti d’America. Questa politica sosterrà l’occupazione americana, rafforzerà la produzione statunitense e andrà a beneficio dei contribuenti americani”. “L’amministrazione Biden – accusa – “ha costretto le nostre grandi aziende a spendere miliardi di dollari per costruire prodotti ‘degradati’ che nessuno voleva, un’idea terribile che ha rallentato l’innovazione e danneggiato i lavoratori americani. Quell’era è finita! Proteggeremo la sicurezza nazionale, creeremo posti di lavoro americani e manterremo la leadership americana nell’intelligenza artificiale. I clienti statunitensi di Nvidia stanno già andando avanti con i loro incredibili e avanzatissimi chip Blackwell e, presto, Rubin, nessuno dei quali fa parte di questo accordo. La mia amministrazione metterà sempre l’America al primo posto. Il Dipartimento del Commercio sta finalizzando i dettagli e lo stesso approccio si applicherà ad Amd, Intel e altre grandi aziende americane”. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,1%. Hang Seng di Hong Kong -0,7%. HashKey Holdings, l’operatore della più grande borsa valori autorizzata di Hong Kong nel settore delle criptovalute, sta cercando di raccogliere fino a 1,67 miliardi di HK$ (215 milioni di dollari) attraverso un’offerta pubblica iniziale. Il Wall Street Journal segnala che negli ultimi dodici mesi l’industria manifatturiera cinese ha continuato a crescere e a rafforzarsi in tutto il mondo, anche negli Stati Uniti.
In Giappone, l’indice Nikkei di Tokyo è a +0,1%. Lo yen si è consolidato dopo il calo di lunedì, quando un terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito la costa nord-orientale del Giappone. Martedì le azioni delle imprese edili e delle compagnie assicurative sono salite . Il Ministro delle Finanze Satsuki Katayama ha dichiarato di monitorare attentamente l’andamento del mercato, poiché il rendimento del debito pubblico decennale si aggira intorno al 2%, un livello che non si vedeva dal 2006. L’asta dei titoli di Stato a cinque anni di stanotte ha registrato una domanda fiacca, sottolineando la cautela degli investitori mentre continuano a crescere le aspettative di un aumento dei tassi da parte della Banca del Giappone questo mese.
Indice BSE Sensex di Mumbai a -0,6%. Corea del Sud: Indice Kospi di Seul -0,3%.
Come previsto, la Reserve Bank of Australia ha mantenuto invariato il suo tasso di interesse di riferimento per la terza riunione consecutiva. Tuttavia, i rendimenti a tre anni, sensibili alle politiche monetarie, sono saliti ai massimi da novembre scorso , poiché la banca centrale ha avvertito che i rischi per l’inflazione si erano spostati al rialzo e la governatrice Michele Bullock ha dichiarato che durante la riunione sono state discusse le condizioni per un rialzo dei tassi nel 2026. Il dollaro australiano si è apprezzato rispetto al biglietto verde.
L’indicatore del dollaro è sceso leggermente, mentre il Bitcoin è sceso di circa l’1,5%. Oro e argento sono rimasti in un range ristretto. Verso nuovi record il rame. Il petrolio si è stabilizzato dopo il calo più significativo delle ultime tre settimane, mentre gli operatori attendono i report di questa settimana per valutare l’entità dell’eccesso di offerta.
Borse europee viste aprire in leggero rialzo. A Piazza Affari occhi a Leonardo e Monte Paschi
Le borse europee dovrebbero aprire in lieve rialzo. Future sull’EuroStoxx 50 +0,07%.
Banca Mediolanum: Jp Morgan alza target price a 22 euro da 20.
Banca Monte Paschi. Il Cda avrebbe deciso di presentare il piano industriale dell’aggregazione fra Mps e Mediobanca entro l’inizio di marzo anticipando di circa un mese la scadenza ipotizzata inizialmente. Lo scrive Il Corriere della Sera, sottolineando che l’anticipo sarebbe stato discusso durante la riunione di venerdì scorso. Il quotidiano aggiunge che non sarebbe stata presa una decisione finale sull’eventuale fusione fra i due istituti.
Fineco Bank: Jp Morgan alza target price a 26,5 euro da 23,1 euro.
Iveco. Le condizioni del “golden power” applicate dal governo per approvare la vendita del produttore di camion a Tata Motors includono l’obbligo di conservare i dati dei sistemi di monitoraggio dei conducenti e dei veicoli nel perimetro italiano o europeo, secondo quanto riporta Il Sole 24-Ore.
Leonardo. I legislatori tedeschi sono pronti ad approvare 29 contratti per acquisizioni militari del valore record di 52 miliardi di euro (61 miliardi di dollari) la prossima settimana, parte dello sforzo del governo di trasformare le forze armate della Bundeswehr nell’esercito convenzionale più forte d’Europa, scrive stamattina Bloomberg. Gli ordini coprono un ampio ventaglio di materiali e servizi, inclusi 22 miliardi di euro per attrezzature e abbigliamento militare di base, 4,2 miliardi di euro per veicoli da combattimento Puma, 3 miliardi di euro per missili intercettori e lanciarazzi Arrow 3 per la difesa aerea e 1,6 miliardi di euro per satelliti di sorveglianza.
Stellantis. L’Unione europea intende rinviare al 16 dicembre le proposte legislative per espandere la sua tassa sul carbonio alla frontiera e potenzialmente indebolire il divieto per il 2035 sulle nuove auto che emettono CO2, secondo una bozza di agenda della Commissione Europea vista da Reuters. Stellantis e Bolt accelerano nella diffusione della mobilità senza conducente in Europa. L’inizio della produzione è attesa nel 2029. La società venderà negli Stati Uniti la sua piccola auto elettrica Topolino. La casa automobilistica, si legge sul sito di Cnbc, non ha annunciato una tempistica per il veicolo, ma l’ad di Fiat, Olivier Francois, ha confermato l’intenzione di lanciare il veicolo sul mercato, con “ulteriori dettagli che verranno forniti il prossimo anno”.
Unicredit sta chiudendo le sue attività in Russia, scrive il quotidiano Kommersan in un retroscena dove si riferisce che i top manager locali stanno andando via. Unicredit prevede di uscire completamente dalla Russia prima del 26 dicembre.