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Borse oggi guidate dalla tecnologia di Asia e Wall Street. Gli Usa propongono una tregua sul commercio con Pechino

Wall Street ieri spinta al rialzo da tecnologici e bancari e dall’ottimismo per i rapporti con la Cina. Invece le borse europee sono viste aprire in lieve calo. Occhi alla Francia

Borse oggi guidate dalla tecnologia di Asia e Wall Street. Gli Usa propongono una tregua sul commercio con Pechino

E’ il settore tecnologico oggi a convincere gli investitori che tutto va bene e che le preoccupazioni per le tensioni commerciali tra Usa e Cina, così come quelle geopolitiche, possono essere messe da parte. Tanto più che ci si aspetta un imminente taglio dei tassi della Fed e che i primi resoconti del terzo trimestre sono decisamente buoni. Resta il fatto che continuano gli acquisti verso porti sicuri come oro, sopra i 4.200 dollari, e argento, mentre il dollaro perde terreno. Rimbalza il petrolio dopo che l’India, secondo quanto riferito da Donald Trump, ha deciso di interrompere gli acquisti di petrolio russo. Bitcoin a 114.000 dollari. Le borse asiatiche hanno seguito il rialzo dei tech di Wall Street, mentre le borse europee sono viste aprire in lieve calo. Occhi alla Francia, con il premier Sebastien Lecornu che potrebbe sopravvivere dopo aver annunciato l’intenzione di sospendere la controversa legge sulle pensioni per ottenere il sostegno dell’Assemblea nazionale.

Wall Street ieri spinta al rialzo da tecnologici e bancari e dall’ottimismo per i rapporti con la Cina

Sono stati i titoli tecnologici a dominare la scena ieri a Wall Street spingendo le quotazioni al rialzo: l’indice SOX delle società dei semiconduttori ha guadagnato il 3%, il Nasdaq lo 0,7% e l’S&P500 lo 0,4%.

Mentre continua lo shutdown del governo Usa che implica la non pubblicazione dei dati, il Beige Book della Federal Reserve ha mostrato che nei 12 distretti della Fed l’attività economica è rimasta pressoché invariata. Ma ancora di più sono stati seguiti i risultati bancari di questa settimana, in assenza di altri dati macro economici e i resoconti hanno indicato solidità per le principali aziende statunitensi e uno stato di salute buono per l’economia, con le persone stanno spendendo e i consumatori sembrano stare bene. Morgan Stanley è salita del 4,7% raggiungendo un livello record, mentre Bank of America ha guadagnato il 4,4% dopo che hanno mostrato conti trimestrali sopra le stime di Wall Street. L’indice bancario S&P 500 è cresciuto dell’1,2% nella sua prima serie di tre giorni di vincita in più di tre settimane. Il giorno prima, Goldman Sachs e JPMorgan Chase avevano mostrato una solida performance nell’investment banking e avevano previsto che l’attività avrebbe continuato a crescere.

L’attenzione è ancora per le dispute commerciali tra Usa e Cina che ha agitato il mercato negli ultimi giorni. Il giorno dopo che Trump ha dichiarato che si stava valutando la possibilità di interrompere alcuni rapporti commerciali con la Cina, in particolare per quanto riguarda l’olio da cucina, mentre i due rivali iniziavano a imporre reciprocamente tasse portuali, ieri sera il Segretario al Tesoro ha detto alla Cnbc che non vi era alcuna intenzione di inasprire il conflitto commerciale con la Cina e che la buona relazione tra il presidente Trump e il leader cinese Xi Jinping dovrebbe contribuire a fermare l’escalation delle tensioni. Il segretario al Tesoro ha anche prospettato la possibilità di prorogare la sospensione dei dazi doganali sui prodotti cinesi per più di tre mesi se la Cina interromperà il suo piano di nuovi controlli rigorosi sulle esportazioni di elementi delle terre rare. Gli Stati Uniti e la Cina hanno concordato una serie di tregue di 90 giorni dall’inizio di quest’anno, con la prossima scadenza che si avvicina a novembre. Bessent ha inoltre detto che gli Stati Uniti sono vicini (“entro 10 giorni”) a definire nuovi termini per un accordo commerciale con la Corea del Sud e che i negoziati con il Canada sono tornati sulla giusta strada.

A proposito dello shutdown Bessent ha detto che costa “solo” 15 miliardi di dollari alla settimana, mentre un giudice ha bloccato per ora i licenziamenti di Trump.

Asia trainata in rialzo dai tecnologici e in attesa dei dati del colosso Tsmc

Le azioni sono salite in gran parte dell’Asia, con il settore dei chip in rialzo dopo il forte rally registrato dai concorrenti statunitensi durante la notte. Gli investitori sono in attesa dei risultati più tardi oggi dal colosso Tsmc, confortati dal produttore olandese di utensili per la produzione di chip Asml che ieri ha registrato ordini e utili operativi nel terzo trimestre superiori alle aspettative del mercato, sostenuti dal boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale. Intanto le aziende tecnologiche sono ingrande spolvero, con la cinese Zte Corp. che ha guadagnato fino al 10% a Hong Kong, invertendo la tendenza al ribasso di inizio settimana. Le azioni del produttore di chip coreano SK Hynix Inc. sono balzate fino al 6,9%, contribuendo a un guadagno del 2,1% nell’indice di riferimento Kospi, in continuità con il +3% di ieri. .

Le borse cinesi sono contrastate. Hang Seng di Hong Kong -0,4%, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,3%. Taiex di Taipei +1,2%.

In Giappone l’indice Nikkei di Tokyo è in rialzo dell’1%. Cambio dollaro yen sui livelli di ieri, a 151. Il membro del consiglio della Banca del Giappone Naoki Tamura ha chiesto un aumento dei tassi di interesse, poiché ritiene che i rischi di inflazione siano in aumento.

L’oro è salito di un altro 0,6% nell’ultima sessione, raggiungendo la cifra senza precedenti di 4.234,41 dollari l’oncia. Il dollaro sconta gli effetti delle parole di Jerome Powell di martedì che hanno rafforzato le attese di un taglio dei tassi anche di 50 punti base entro l’anno, iniziando da un allentamento di 25 punti base già a fine mese. Il biglietto verde è sceso per la terza sessione consecutiva, perdendo lo 0,2% rispetto a un paniere di valute principali: è scivolato fino allo 0,4% a 150,51 yen, mettendo in luce la soglia psicologicamente importante dei 150 e ha perso lo 0,4% a 0,7943 franchi svizzeri. L’euro ha guadagnato lo 0,2%, attestandosi a 1,1667 dollari. Rimbalza il petrolio dopo che Trump ha dichiarato che il primo ministro indiano Narendra Modi ha promesso che il suo paese avrebbe smesso di acquistare petrolio dalla Russia, che fornisce circa un terzo delle sue importazioni. Bitcoin a 114.000 dollari.

Borse europee viste aprire in lieve calo. A Piazza Affari occhi a Saipem

Le Borse europee attese in calo in avvio di seduta: -0,25% il futures sull’Eurostoxx50

Btp Valore: domani il Tesoro comunica le cedole

Francia. Il premier francese, Sébastien Lecornu, prova a portare a casa una manovra da 30 miliardi per il 2026 proponendo un emendamento che prevede la sospensione della riforma previdenziale fino alle elezioni presidenziali del 2027. Così ha strappato l’impegno del Partito Socialista a non votare le mozioni di sfiducia presentate rispettivamente dalla sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon e dall’estrema destra di Marine Le Pen.

Saipem si è aggiudicata, in consorzio con due società affiliate all’azera Socar, tre nuovi contratti offshore per il progetto Shah Deniz Compression operato da BP in Azerbaijan. Il valore complessivo dei contratti è di 700 milioni di dollari, di cui 600 milioni spettano a Saipem.

Intesa Sanpaolo – RBC avvia la copertura con Outperform, target price a 7 euro.

Leonardo. La Germania ha ordinato 20 nuovi caccia Eurofighter la cui consegna è prevista tra il 2031 e il 2034

Telecom – Deutsche Bank ha alzato la raccomandazione a Buy da Hold, con target price di 0,62 euro da 0,34

Stellantis. La decisione di trasferire la produzione del Jeep Compass dall’impianto di Brampton (Ontario) a uno stabilimento in Illinois, negli Stati Uniti, ha suscitato la reazione del governo canadese, che accusa il gruppo automobilistico di violare gli impegni assunti in cambio dei generosi incentivi pubblici ricevuti per mantenere la propria presenza industriale in Canada.

Mps. Jefferies ha avviato la copertura con un rating buy e un target price a 9,3 euro

Brunello Cucinelli riunisce il cda sui conti del terzo trimestre (i dati preliminari sono stati comunicati il 1° ottobre). Berenberg ha confermato il rating buy e target price a 125 euro sull’azione

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