Dopo settimane di palpitazioni per ogni singolo dato statunitense, è finalmente arrivato il giorno in cui la Federal Reserve fornirà indicazioni sullo stato di salute dell’economia Usa e di quanti stimoli monetari le siano necessari. I mercati danno quasi per certo un taglio del tasso Fed di riferimento di un quarto di punto percentuale, portandolo oggi al range 4,00%-4,25%. Le spettative hanno spinto le azioni globali e l’oro a massimi senza precedenti, a discapito dei titoli del Tesoro Usa e del dollaro, che languisce al minimo degli ultimi quattro anni rispetto all’euro. Oggi c’è anche la Banca del Canada, (ore 16,00) che dovrebbe tagliare i tassi alle prese con le tensioni commerciali che colpiscono il mercato del lavoro. Canada. In campo anche il Banco do Brasil, alle 23.30. Le borse asitiche sono sostenute
La Fed oltre la decisione di oggi: i dettagli nelle pieghe dei dati
Se il taglio di 25 punti base è dato per certo, molti altri dettagli potrebbero sorprendere i merati oggi. A iniziare proprio dalla misura della sforbiciata, perchè ci sarebbe anche una certa possibilità di un taglio più aggressivo, di 50 punti base. Ma se fosse così sono in molti a ritenere che nella mossa della Fed possa esserci lo zampino del presidente Trump: da sempre il tycoon sta cercando imporre la sua volontà sulla potente istituzione indipendente statunitense in tutti i modi: dalle minacce verbali al presidente Jerome Powell al tentativo di licenziamenti. Al momento Trump si trova con una vittoria a metà: da una parte una corte d’appello ha respinto la sua richiesta di estromettere la governatrice Lisa Cook, dall’altra il Senato ieri ha confermato, seppur di misura, la nomina nel consiglio di amministrazione della Federal Reserve di Stephen Miran, uno dei suoi principali consiglieri economici. Quanto farà pesare la sua presenza nella decisione finale? Ma oggi altrettanto importanti per i mercati saranno le proiezioni cosiddette “dot plot” dei membri della Fed e alcuni analisti temono che proprio questi potranno essere orientati dallo stesso Miran
Al netto di ciò, i mercati si aspettano che la banca centrale statunitense andrà oltre la mossa di oggi, suggerendo un allentamento di quasi 150 punti base entro la fine del prossimo anno e tutti gli occhi saranno puntati sui commenti del presidente Powell previsto dopo la chiusura dei mercati negli Stati Uniti. Ogni sua singola parola sarà studiata con attenzione: espressioni come “inflazione ben ancorata” o un mercato del lavoro “in raffreddamento più del previsto” potrebbero far muovere gli orsi del mercato, così come l’accenno a un approccio ‘wait and see’.
Trump prenderà atto della decisione della Fed da lontano: sarà a Londra, dove è arrivato ieri sera per concludere alcuni accordi di investimento con Re Carlo nella sontuosa cornice reale del Castello di Windsor.
Wall Street ieri in calo: cauta in vista della Fed
Gli investirori di Wall Street hanno evitato ieri di fare grandi scommesse prima della decisione della Fed. I tre principali indici azionari di Wall Street hanno chiuso martedì in ribasso, con contrattazioni instabili e caute. S&P ha chiuso in calo dello 0,13%, Nasdaq in calo dello 0,07%, Dow in calo dello 0,27%. L’S&P 500 e il Nasdaq avevano chiuso ai massimi storici lunedì, dopo aver toccato nuovi record intraday in diverse sedute. I tre indici principali hanno mostrato rialzi consistenti finora in settembre, un mese tradizionalmente considerato negativo per le azioni statunitensi. Che un po’ di nervosismo ci sia nelle sale operative lo si legge anche nell’indice di volatilità CBOE che ha raggiunto ieri il livello più alto in più di una settimana, attestandosi a 16,04 punti.
Le azioni di Nvidia sono scese dell’1,6%, pesando sul Dow, dopo che Reuters ha riportato una debole domanda in Cina per il suo nuovo chip di intelligenza artificiale. Webtoon Intrattenimento è salito del 39% dopo un accordo con Disney per creare una nuova piattaforma di fumetti digitali che presenti contenuti tratti dal portfolio Disney, tra cui i franchise Marvel e “Star Wars”. Oracle è aumentato dell’1,5% dopo che Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti e la Cina hanno un accordo che manterrà operativa negli Stati Uniti l’app per video brevi TikTok e diverse agenzie di stampa, citando fonti, hanno affermato che Oracle fa parte del consorzio di investitori. Per Meta, inizia oggi la sua conferenza annuale Connect presso la sua sede centrale di Menlo Park, California
I dati di ieri hanno mostrato che le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate più del previsto ad agosto, ma ciò non ha modificato di molto le aspettative di un taglio dei tassi. I titoli del Tesoro hanno mantenuto i guadagni dopo una soddisfacente vendita di titoli a 20 anni . Il rendimento delle obbligazioni a due anni è sceso di tre punti base al 3,51%. Il dollaro è sceso. L’ euro ha toccato il massimo dal 2021.
In Asia, tech cinese in rally: Baidu +16%
Volano i titoli dell’high tech cinese e raggiungono il livello più alto degli ultimi quattro anni. L’indice Hang Seng Tech è in rialzo del 3,5%, massimo dal novembre 2021. Il motore di ricerca Baidu guida il rally con un balzo del 16%, salgono anche JD.com, Meituan e Alibaba.
L’indice procede verso la sua settima settimana consecutiva di guadagni, aiutato anche dall’allentamento delle tensioni tra Cina e Stati Uniti. L’indice Hang Seng Tech è scambiato a 20,5 volte gli utili futuri, al di sotto del rapporto dell’indice Nasdaq 100 di 27 volte gli utili, secondo i dati raccolti da Bloomberg.
Sono contrastate le altre piazze azionarie della Cina: indice CSI300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,6%, Taiex di Taipei -0,6%. E’ al centro dell’attenzione l’operazione TikTok. L’intesa per affidare il braccio americano di TikTok a una cordata Usa è nell'”interesse di entrambe” le parti, ha dichiarato Pechino, secondo i media di Stato cinesi, in merito all’accordo raggiunto con gli Stati Uniti per salvare la piattaforma. Il Wall Street Journal ha riportato la notizia secondo cui l’80 per cento delle azioni della diramazione americana di TikTok saranno in mano a investitori statunitensi guidati dal gigante del software Oracle. Nella cordata ci sono anche il fondo di private Equity Silver Lake e il venture capital Andreessen Horowitz.
La borsa di Seul è in calo dopo undici sedute in positivo, indice Kospi -0,7%. Sale per il secondo giorno consecutivo l’azionario indiano, indice BSE Sensex +0,4%.
Sulla parità la borsa di Tokyo. Le esportazioni giapponesi hanno mostrato di risentire dei dazi di Trump: sono diminuite dello 0,1% ad agosto rispetto all’anno precedente, in particolare nei settori automobili e acciaio. L’aumento delle spedizioni verso l’Asia e l’Unione Europea ha contribuito a limitare il deficit. Gli economisti avevano previsto un calo del 2,0%. Allo stesso tempo, il Giappone ha registrato il calo più consistente del valore delle esportazioni verso gli Stati Uniti in oltre quattro anni.
Borse europee viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Pirelli e Recordati
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve rialzo, future dell’indice EuroStoxx 50 +0,2%.
Germania. In agenda la riapertura delle aste del debito pubblico tedesco a 23 e 31 anni
Regno Unito. L’inflazione è rimasta sui livelli di luglio il mese scorso, anno su anno, i prezzi al consumo salgono del 3,8%, quel che si aspettava il consensus. Domani si riunisce il board della Bank of England.
Zona euro. In agenda stamane il dato finale sull’inflazione nella zona euro.
Eni. La Libia si prepara ad aggiudicare per la prima volta in 18 anni licenze esplorative con il Big Round 2025, dice MF. Si tratta di 22 blocchi, 11 onshore e 11 offshore, la cui assegnazione è prevista tra gennaio e febbraio 2026. Eni è tra i 37 competitor iscritti insieme a big internazionali come Totalenergies, BP, Exxon, Chevron e Sonatrach, aggiunge il quotidiano.
Generali ha ripreso a discutere con Bpce sull’alleanza nell’asset management con Natixis puntando a un’estensione dei tempi e all’eliminazione della penale in caso di fallimento delle trattative, secondo Il Sole 24 Ore.
Pirelli. Dai dati sulle vendite globali di pneumatici forniti da Michelin emerge che un +1% per il mercato dei ricambi e un -2% per quello dei primi equipaggiamenti nel mese di agosto.
Prysmian ha completato la cessione della partecipazione in Yangtze Optical Fibre and Cable , società quotata alla Borsa di Hong Kong, con la vendita dell’ultimo 5% del capitale. I proventi saranno utilizzati per sostenere l’acquisizione del produttore statunitense di dispositivi di connettività Channell Commercial Corp, del valore di 1,15 miliardi di dollari.
Recordati. Chiesi Farmaceutica ha alzato le previsioni annuali sulla crescita delle vendite di farmaci e ha detto che mira anche a fusioni e acquisizioni in Cina e negli Stati Uniti nel settore delle malattie rare.
Tenaris. Piper Sandler taglia giudizio a ‘Neutral’ da ‘Overweight’, target price a 41 dollari da 48
MFE convocherà un’assemblea straordinaria degli azionisti di ProSieben per nominare un nuovo board se nessun membro del consiglio di sorveglianza si dimetterà in considerazione della nuova struttura azionaria, ha detto il Cfo Marco Giordani, aggiungendo che Mfe chiederà al consiglio di sorveglianza dell’emittente tedesca di effettuare una revisione delle attività non strategiche per decidere cosa vendere o chiudere, al fine di ridurre il debito e concentrarsi sul core business televisivo. ProSiebenSat.1 ha abbassato le sue previsioni per l’esercizio 2025, chiamando in causa le sfide poste dall’incertezza del contesto macroeconomico nei mercati di lingua tedesca.