Certamente i livelli record raggiunti in molti settori della tecnologia fanno gola agli investitori che vogliono portare a casa un po’ di profitto. Ma oltre a ciò c’è un rumore di fondo che rende gli investitori cauti e sospettosi. In uno shutdown dell’amministratore Usa che dura ormai da oltre un mese bloccando anche la pubblicazione dei dati economici, ha fatto breccia ieri un dato privato, quello dell’Ism che ha mostrato un settore manifatturiero Usa sofferente e ciononostante la Fed non mostra di essere decisa a tagliare di nuovo i tassi a dicembre per stimolare l’economia. Ieri poi a creare instabilità si sono aggiunti nell’after hours i conti del colosso Palantir che, seppur buoni, non hanno mostrato, secondo gli analisti, sufficienti dettagli circa le prospettive del prossimo anno. Il risultato di tutto ciò porta a listini asiatici in calo, futures su Wall Street negativi e anche le borse europee sono viste aprire deboli, mentre oro e petrolio restano stabili.
A Wall Street ieri S&P 500 e Nasdaq hanno chiuso in rialzo trainati da Amazon e Nvidia
Ieri gli indici S&P 500 e Nasdaq hanno chiuso in rialzo, rispettivamente dello 0,17% e dello 0,46%, trainati da azioni legate all’intelligenza artificiale. Amazon ha guadagnato il 4% dopo aver ha annunciato di aver stipulato un accordo da 38 miliardi di dollari con OpenAI per consentire al produttore di ChatGPT di utilizzare l’infrastruttura cloud di Amazon Web Services. Le azioni Nvidia hanno guadagnato il 2,2% dopo che Trump ha dichiarato che i microchip più avanzati del produttore di chip per l’intelligenza artificiale saranno riservati alle aziende statunitensi e tenuti fuori dalla Cina e da altri paesi, confondendo le acque dopo l’accordo commerciale tra Usa e Cina del fine settimana. Questa è una notizia che sicuramente preoccupa i politici e i dirigenti d’azienda sudcoreani dopo che Trump aveva promesso loro l’accesso ai chip solo la scorsa settimana. Ma anche per Nvidia si tratta di cattive notizie: il Ceo Jensen Huang ha recentemente affermato che l’accesso al mercato cinese è essenziale per finanziare la ricerca e sviluppo negli Stati Uniti. Il Dow Jones ha chiuso in calo dello 0,48%
Sullo sfondo restano le incertezze per le prossime mosse della Fed che, dopo aver tagliato i tassi di un quarto di punto la scorsa settimana, ha sottolineato che un’analoga mossa a dicembre non è per nulla scontata, come vorrebbero invece i mercati preoccupati per l’economia Usa: nel pieno di uno shutdown che dura da oltre un mese, che impedisce tra l’altro la pubblicazione dei dati economici, una luce ieri è arrivata dall’indice privato dell’Ism che ha indicato una contrazione del settore manifatturiero. L’ indice manifatturiero dell’Institute for Supply Management è sceso di 0,4 punti, attestandosi a 48,7. Gli analisti attendono ora il dato sull‘occupazione del settore privato Adp di mercoldì.
Nelle contrattazioni after hours, Palantir ha mostrato un calo di oltre il 4% a causa dei timori per l’elevata valutazione della società dopo una corsa record. Eppure l’azienda ha aumentato le sue previsioni di fatturato annuo a 4,4 miliardi di dollari e ha superato le stime degli analisti per le vendite del terzo trimestre. Tuttavia gli analisti dicono che la società non ha fornito sufficienti previsioni per l’anno prossimo. Le azioni sono salite di oltre il 150% dall’inizio dell’anno, chiudendo iri durante le normali contrattazioni a Wall Street al prezzo record di 207,18 dollari. Venerdì, la società aveva un rapporto prezzo/fatturato di 85, il più alto dell’indice S&P 500.
Intanto Starbucks ha annunciato che venderà la quota di maggioranza della sua unità cinese alla società di private equity Boyu Capital per 4 miliardi di dollari, per accelerare il suo business nel settore delle caffetterie nel Paese, mentre Netflix starebbe trattando per ottenere la licenza per i podcast video distribuiti da iHeartMedia Inc., con l’obiettivo di competere direttamente con YouTube.
Asia, Borse in calo mentre balzano del 7% le azioni Baidu
Le azioni asiatiche sono per lo più deboli mostrano dun calo complessivo dello 0,6%. La borsa di Tokyo, che riapre dopo una giorno di vacanza, mostra un Nikkei a -0,4%, mentre lo yen tratta a 154 su dollari, sui minimi di medio periodo. Goldman Sachs e Bank of America ritengono che non vi sia alcun rischio immediato di intervento valutario in Giappone, in quanto i consueti fattori scatenanti “non si sono ancora verificati”.
Anche le borse della Cina sono in calo. Hang Seng di Hong Kong a -0,1%, CSI 300 dei listini di Shanghai Shenzhen a -0,5%. Taiex du Taipei a -0,8%. Nel listino di Hong Kong, le azioni delle società Internet cinese Baidu hanno registrato un balzo del 7,2% in vista della pubblicazione degli ultimi aggiornamenti sui suoi prodotti di intelligenza artificiale che prevedono parecchie novità: dai modelli linguistici di grandi dimensioni, al cloud, fino alla guida autonoma. Il Securities Times ha scritto che Baidu ha delineato le dieci principali innovazioni tecnologiche di quest’ anno, tra cui i motori di ricerca integrati con funzionalità di intelligenza artificiale.
Il colosso statunitense Starbucks cederà la quota di maggioranza della sua filiale cinese alla società di investimento di Hong Kong Boyu Capital. Un accordo annunciato dalle due società e valutato sui 4 miliardi di dollari, che giunge a un anno dall’insediamento di Brian Niccol, Ceo di Starbucks artefice di una imponente ristrutturazione a fronte delle recenti difficoltà del gruppo. Grazie all’accordo – spiegano i due gruppi in una nota – sarà creata una joint venture di cui Starbucks manterrà il 40% delle quote. La Cina è il secondo mercato del gruppo di Seattle (Stato di Washington) del caffè dopo gli Stati Uniti, con circa 8.000 punti vendita, pari a quasi un quarto delle sedi mondiali di Starbuck.
La borsa della Corea del Sud è in calo del 2%, una variazione negativa che non si vedeva da fine settembre. SK Hynix è in ribasso del 5%. La borsa di Seul ha emesso un invito alla cautela sul titolo, salito da inizio anno del 257%: l’avviso è valido per una seduta e non comporta una particolare limitazione all’operatività.
Mercato azionario dell’India poco mosso, indice BSE Sensex -0,1%. La rupia si apprezza, recuperando terreno dopo aver toccato un minimo quasi da record: Bloomberg riferisce che nel corso della notte c’è stato un intervento della Reserve Bank of India. La valuta ha guadagnato fino allo 0,4%, il massimo dal 15 ottobre, raggiungendo quota 88,3925 per dollaro. Secondo fonti vicine alla vicenda, la banca centrale è intervenuta con vendite di dollari sul mercato valutario offshore poco prima dell’ apertura delle contrattazioni onshore alle 9:00 ora locale. Le azioni australiane hanno ampliato le perdite e la valuta è scesa dopo che la banca centrale dell’Australia ha mantenuto invariato il tasso di riferimento.
L’indice del dollaro ha esteso i suoi guadagni al quinto giorno, con il biglietto verde che si è rafforzato rispetto alla maggior parte delle valute del Gruppo dei 10 a causa dei segnali incerti circa un altro taglio dei tassi della Fed.
L’oro è sceso leggermente per la terza sessione consecutiva e anche il petrolio torna a scendere, mentre il mercato soppesa la decisione dell’OPEC+ di sospendere gli aumenti della produzione.
Borse europee viste aprire in calo. A Piazza Affari occhi a Stellantis, Lottomatica, Mps
Le borse europee sono viste aprere in calo: il future sull’Eurostoxx 5o quota -1%
Oggi è in agenda un intervento della presidente della Bce Christine Lagarde da Sofia, in Bulgaria
Auto- Stellantis. Ottobre debole per il mercato automobilistico italiano, che ha risentito negativamente dell’attesa per l’arrivo degli incentivi, partiti poi il 22 ottobre. Secondo i dati del Mit, sono state immatricolate 125.826 autovetture con un calo dello 0,6% rispetto all’ottobre 2024.Nei primi dieci mesi del 2025 si sono registrate 1.293.366 immatricolazioni, in calo del 2,7% sullo stesso periodo dello scorso anno. Notevole incremento delle vendite di auto di marchi cinesi, pari al 7,9% nei primi dieci mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (4,6%). Byd ha immatricolato 1.867 vetture, quattro volte più dell’ottobre 2024. Stellantis, ha registrato un andamento in controtendenza rispetto al mercato con vendite in ottobre di 33.704 auto, il 5,2% in più dello stesso mese del 2024. La quota di mercato è cresciuta al 26,8% contro il 25,3% di un anno fa.
Campari. La holding Lagfin ha precisato che la misura cautelare connessa a un contezioso fiscale (cui l’azienda quotata è estranea) è stata eseguita e ha avuto oggetto 214.079.997 azioni Campari, che corrispondono a circa il 34% della partecipazione complessiva detenuta nel capitale dell’azienda. Lagfin ha aggiunto che il diritto di voto delle azioni sequestrate resta in capo alla holding, che continua a essere titolare di 3.039.224.699 diritti di voto (pari a circa l’84% dei voti).
Diasorin: BioMerieux riduce la guidance annuale sulle vendite
FinecoBank – Nell’ambito del processo Srep, la Bce ha fissato il requisito minimo di CET1 per il 2026 all’8,68%, confermato il requisito Pillar 2 al 2% rispetto al precedente. La Banca centrale europea ha autorizzato Francesco Gaetano Caltagirone a raggiungere il 20% della banca senese. Lo riporta Reuters citando una fonte vicina al dossier.
Mps – Il fondo Blackrock detiene il 5% del capitale, di cui il 4,4% con diritti di voto. E’ quanto emerge dalle ultime rilevazioni della Consob. La Banca centrale europea ha autorizzato Francesco Gaetano Caltagirone a salire fino al 20%della banca senese, dice una fonte vicina al dossier.
Nexi – Ha esteso la partnership con Banco Desio sui pagamenti digitali estesa di altri 5 anni.
Telecom Italia, Poste – Le due società stanno lavorando a una joint venture sui servizi cloud e sulle applicazioni di IA. Lo riportano alcuni quotidiani. Secondo il Corriere, la costituzione avverrà nel 2026. Tim deterrà il 51% e Poste il 49%.
Unicredit – L’amministratore delegato conferma l’uscita dalla Russia entro il 2026.
Banca Ifis – Banca Sella acquisirà il 50% di Hype da Illimity Bank, di recente rilevata da Banca Ifis, per 85 milioni di euro e rileverà anche il restante 50% della capogruppo Banca Sella holding, per procedere alla fusione per incorporazione di Hype.
Lottomatica – Nel terzo trimestre ha registrato un aumento del 18% dell’Ebitda adjusted a 195 mln. La società conferma la guidance e stima di raggiungere un Ebitda adjusted di 860 milioni di euro per l’intero anno.
Mare Engineering – Ha ottenuto le autorizzazioni ai sensi della normativa sul golden power per due operazioni. Può quindi procedere con la fusione di Powerflex e l’acquisizione di Rack Peruzzi.
MFE-MediaForEurope – A breve dovrebbe siglare un accordo con la portoghese Impresa per acquistare una quota di minoranza, mentre la famiglia Balsemão manterrà il controllo. Lo riporta il Sole 24 Ore.
Webuild – S&P Global ha alzato il rating a ‘BB+’ con outlook stabile, grazie al rafforzamento della struttura finanziaria del gruppo, all’incremento della solidità operativa e alla visibilità sui ricavi.
Ferrari pubblicherà i risultati trimestrali.
Avio. Ieri ha registrato un rialzo nella seduta in cui ha preso il via l’aumento di capitale da 400 milioni di euro.