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Borsa ultime notizie: l’inflazione rallenta, prima conferma Bce. Piazza Affari in marcia verso quota 30.000

Inflazione e petrolio in calo spingono la Borsa. Spread e rendimento Btp ai minimi da due mesi. Bene le banche, in calo Generali. Mps non si ferma più. Morgan Stanley promuove Enel

Borsa ultime notizie: l’inflazione rallenta, prima conferma Bce. Piazza Affari in marcia verso quota 30.000

In attesa del verdetto di Moody’s sul debito italiano stasera a mercati chiusi, arrivano buone notizie dal fronte della Bce. Ancora una volta è il governatore della Banque de France, Francois Villeroy de Galhau a farsi portavoce delle ragioni delle colombe: ”L’inflazione – ha detto – sta chiaramente scendendo”, e anche se gli aumenti dei tassi “non sono piacevoli, sono efficaci, e riporteranno l’inflazione verso l’obiettivo del 2%. Ancora non si può dire – ha precisato – che sia l’opinione di tutta la Bce, ma a meno di altri shock i tassi non saliranno più”. A confortare l’ottimismo sono arrivati più tardi i dati sull’inflazione dell’Eurozona in Europa. Ad ottobre la crescita dei prezzi è stata del 2,9% contro i 4,3% di settembre ed il + 10,6% di un anno fa.

Borsa ultime notizie: si rafforza Piazza Affari

Il messaggio ha confortato il Toro, già sostenuto dalla discesa del petrolio: a Milano il rialzo ha preso progressivamente velocità. L’indice Ftse Mib +0.8% compie un altro passo verso la conquista della vetta dei 29 mila punti (28.500 alle 13). Su questi livelli la settimana si avvia a chiudere la settimana con un guadagno del +3,50%. L’indice è a circa un punto percentuale di distanza dal record dell’anno.

Note positive anche per le obbligazioni. Il Bund decennale a 2,52%. BTP decennale a 4,25%. Spread 173 punti, entrambi sui minimi da due mesi.

Proseguono i rialzi dei titoli bancari, in calo Generali

Sul listino azionario continua la stagione dorata dei titoli bancari, capitanati da Banca Monte Paschi +2,1% ma la corsa si allarga ad altri comparti: recupera Diasorin, accelerano Amplifon e Pirelli, tutto sopra il 2%.  In terreno negativo spicca Generali –2% dopo i conti del terzo trimestre. Pesa sui conti l’impatto delle catastrofi naturali. Il gruppo ha detto di essere pienamente in linea per centrare tutti gli obiettivi del piano strategico.

 In rosso anche Interpump -0,9% dopo il collocamento di una quota di un socio importante.

Nel settore finanziario, Anima Holding registra un aumento dell’1,7% dopo l’annuncio dell’accordo vincolante per l’acquisizione di Kairos dal gruppo Julius Baer, per un prezzo compreso tra i 20 e i 25 milioni di euro. Questa mossa è finalizzata al rafforzamento della clientela privata e istituzionale.

Scalpita Enel +2,11% i attesa del Capital Markets Day del 22 novembre: Morgan Stanley ha promosso a Equal weight il titolo sottolineando che le sorti dell’utility sono strettamente correlate all’andamento dello spread.

Contrastati i future di Wall Street. In lieve ribasso il Nasdaq, sale il Dow Jones. Nel pre-market si mette in luce Gap grazie a dati migliori delle previsioni.

L’agenda macro prevede: Licenze edilizie ottobre (14,30) – attesa 1,450 milioni; Inizio nuove case ottobre (14,30) – attesa 1,350 milioni.

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