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Borsa oggi 3 giugno: Europa frenata da Medio Oriente e nuovi dazi Usa. A Milano corre l’energia, giù la difesa – DIRETTA

Nuove tensioni tra Usa e Iran allontanano le speranze di un accordo e spingono il petrolio. A Milano soffrono le banche – Segui la DIRETTA • MERCATI Tokyo centra un nuovo record con le scommesse sull’AI di Gabriella Buschi

Borsa oggi 3 giugno: Europa frenata da Medio Oriente e nuovi dazi Usa. A Milano corre l’energia, giù la difesa – DIRETTA

Le Borse europee si muovono con cautela, frenate dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran che continuano a mettere a rischio il fragile cessate il fuoco nella regione. Il clima di incertezza resta elevato, nonostante il Comando Centrale degli Stati Uniti abbia confermato martedì sera che la tregua è ancora “in corso”.

In questo contesto, anche l’Ocse ha rivisto al ribasso le stime di crescita globale in caso di un prolungamento del conflitto, sottolineando come lo shock energetico possa pesare non solo sull’inflazione ma anche sulla crescita. A complicare il quadro resta la chiusura dello Stretto di Hormuz, che continua a sostenere i prezzi dell’energia: il petrolio è in rialzo, con il Brent per agosto vicino ai 98 dollari al barile e il Wti sopra i 95 dollari, mentre il gas naturale europeo ad Amsterdam si riavvicina ai 50 euro per megawattora.

A pesare sul sentiment dei mercati è anche la proposta dell’amministrazione Trump di introdurre dazi su 60 economie, tra cui Cina, Unione Europea, Giappone, India e Messico. Il piano, ancora non definitivo, nasce dalle indagini avviate a marzo per individuare una base legale che consenta di ripristinare i dazi annullati dalla Corte Suprema a febbraio.

In questo scenario viaggiano tutte sotto la parità le principali piazze europee, con l’eccezione di Madrid, sostenuta da Inditex (Zara) grazie a dati positivi sull’avvio di stagione. Segnali favorevoli arrivano anche dall’Asia, dove il Nikkei ha aggiornato i massimi storici grazie al comparto tecnologico e all’ottimismo sull’intelligenza artificiale, mentre anche il Topix chiude in rialzo.

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Le vendite prevalgono anche a Piazza Affari dopo il record della vigilia. Restano protagonisti i titoli energetici come petroliferi e utility, con Eni e Saipem in evidenza. Bene anche Lottomatica, che consolida la leadership nel mercato dei casinò online con una quota del 31,9%, mentre il settore ha chiuso maggio con una crescita dell’11%, una spesa di 285,3 milioni di euro e una raccolta di 6,7 miliardi. Tiene Campari dopo il riassetto della holding di famiglia Lagfin: secondo il Corriere della Sera, Alessandro Garavoglia sarebbe diventato titolare del 50,8% del capitale e vicepresidente della società. Sul versante opposto, proseguono le prese di profitto sulla difesa con Avio e Leonardo tra i peggiori del listino, mentre risultano deboli anche Stm dopo il rally della vigilia e il comparto bancario, con Unicredit in cima ai ribassi: il gruppo guidato da Orcel che è arrivato a detenere il 34,35% di Commerzbank, centrando l’obiettivo fissato con l’Ops e salendo al 50,67% considerando tutti i mezzi finanziari disponibili.

Sul valutario, il dollaro continua a mostrare forza, mantenendo l’euro in area 1,16. L’attenzione è ora rivolta ai dati macroeconomici statunitensi, in particolare agli indici Ism e al rapporto Adp sull’occupazione di maggio, elementi chiave per le prossime mosse della Fed. Il mercato continua comunque a scontare una pausa sui tassi a giugno, con un’inflazione al 3,8%.

Tra i beni rifugio, infine, l’oro resta debole e si mantiene sotto quota 4.500 dollari l’oncia.

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