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Borsa, Nexi è il caso del giorno: alza i target del piano al 2025, ricavi +9%, Ebitda +14%. Azioni in rialzo

Nexi brilla a Piazza Affari grazie a un piano finanziario con target superiori alle attese: 2,8 miliardi di cassa per M&A, buyback, dividendi o riduzione del debito

Borsa, Nexi è il caso del giorno: alza i target del piano al 2025, ricavi +9%, Ebitda +14%. Azioni in rialzo

Nexi, il gruppo che si occupa dei sistemi di pagamento, quotata su Euronext Milan, prevede per il periodo 2021-25 una crescita media annua dei ricavi di circa il 9% e un margine operativo lordo in aumento del 14%. L’ebitda margin è quindi previsto in aumento di circa 900 punti base entro il 2025 rispetto al 48% di fine 2021.

Nexi alza i target, ecco le novità

In occasione del Capital Markets Day del 27 settembre, il gruppo ha previsto per il periodo 2023-25 di generare un excess capital di circa 2,8 miliardi di euro. Nexi “valuterà come impiegarli analizzando una serie di opportunità ‘value accretive’ per tutti gli azionisti, il cui impatto positivo non è riflesso nell’outlook finanziario presentato oggi” si legge nella nota diffusa dalla società. In base alle opportunità e al contesto di mercato, il gruppo valuterà se utilizzare i buoni dati per “ridurre il debito, perseguire opportunità di M&A strategiche o restituire il capitale agli azionisti attraverso operazioni di buyback o dividendi“. L’obiettivo è portare entro il 2025 il rapporto tra indebitamento finanziario netto ed Ebitda nel range di 1-1,5 volte. La crescita dell’utile netto normalizzato è stimata al 20% medio annuo.

E l’Ad Paolo Bertoluzzo indica le strategie M&A

“Saremo molto razionali nella crescita” ha detto Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato del gruppo, attraverso M&A, il consolidamento nei servizi merchant e l’espansione europea oltre al miglioramento della capacità nell’e-commerce e nel software come segmenti principali in cui cogliere opportunità esterne. “Puntiamo a nuove geografie oltre a quelle in cui siamo presenti, vogliamo entrare in nuovi mercati. Vogliamo acquisire nuovi clienti nelle geografie in cui siamo meno presenti”, ha aggiunto Bertoluzzo. Dalla quotazione ad oggi il gruppo ha esteso la propria operatività in oltre 25 Paesi.

Borsa: Nexi diventa il caso del giorno, balzo delle azioni

Piazza Affari sta valutando positivamente i dati risultati oltre le attese. Il titolo in apertura sale del 7% tornando sopra 9 euro, il prezzo dell’Ipo del 2019. a metà seduta è a 8,71 in rialzo del 3,54% in un mercato complessivo sofferente: il Ftse Mib è in calo dello 0,54%. Il titolo Nexi resta lontano dai massimi raggiunti nel giugno di un anno fa sopra i 18 euro con un minimo a 7,41 euro toccato a giugno scorso.
La nuova strategia di crescita di Nexi si articola su tre linee: differenziazione, crescita accelerata e mirata nei settori delle pmi, dell’e-Commerce e dell’advanced digital issuing, puntando alla realizzazione di forti sinergie e di una continua leva operativa e anche un aumento delle sinergie derivanti dall’integrazione di Nets e Sia.

“Nexi occupa una posizione privilegiata nei mercati europei in cui opera” ha detto ancora Bertoluzzo. “Le nostre solide competenze a livello locale e la vicinanza alla clientela, unite a una scala e a un’efficienza leader sul mercato, costituiscono per noi dei vantaggi competitivi fondamentali. Ritengo che questi vantaggi ci abbiano ben posizionato per poter continuare a sostenere in futuro la crescita, la redditività e il valore per gli azionisti. Le competenze ed il talento best in class delle nostre persone rappresentano un’ulteriore leva strategica per la crescita attraverso un’offerta differenziata e innovativa di prodotti e servizi. Continueremo a investire in tecnologia e innovazione confidando fortemente nell’evoluzione futura del nostro settore”.

Entro il 2025 Ebitda margin atteso in crescita di 900 punti base

Per il periodo 2021-2025 i dati su base organica, che sono stati approvati dal Cda presieduto da Michaela Castelli, prevedono un aumento medio composto annuo dei ricavi netti del 9%, oltre la previsione del consenso del +7%, Ebitda +14% oltre le previsioni del +12%, Ebitda margin atteso in crescita di 900 punti base entro il 2025. L’utile per azione normalizzato dovrebbe mostrare un aumento medio composto annuo del 20% nel periodo 2021-2025, superiore al +14% del consensus.

Il nuovo piano: nel 2023 previsti ricavi in aumento del 7%

Per il 2023 “ci aspettiamo una crescita dei ricavi di almeno il 7% e prevediamo un aumento dell’ebitda a doppia cifra”, ha detto Bernardo Mingrone, cfo di Nexi, nel corso dell’Investor Day, precisando che le guidance verranno comunque fornite il prossimo febbraio. Inoltre, dei 2,8 miliardi di capitale in eccesso previsti dal piano per il periodo 2023-25, circa 600 milioni saranno già creati entro il prossimo anno”.

Nexi ha alzato le previsioni riguardo le sinergie cash realizzabili dall’integrazione con Nets e Sia. Se per il 2022 è stato confermato un importo di 105 milioni, le sinergie da realizzare entro il 2025 ammontano a 365 milioni e a 405 milioni a più lungo termine, oltre il 25% in più rispetto a quelle annunciate. “Abbiamo lavorato in tutti gli spazi cercando di aumentare le nostre sinergie” dice Bertoluzzo.

E crescono anche le transazioni con carte

Inoltre Nexi prevede un incremento del 10% dei volumi di transazioni di pagamento con carte in Europa nel periodo 2022-27 a fronte di una crescita negli anni pre-Covid (2016-19) del 7% circa e nel biennio Covid del 4%. Sotto il profilo della penetrazione delle carte la previsione è di un incremento medio anno di 2 punti percentuali (1,2% pre-Covid e 2% nel biennio Covid). Questa stima di crescita del mercato, “non dipende dalle tensioni macroeconomiche che vediamo nel breve periodo, perché il nostro business si è mostrato molto resiliente”, ha spiegato Bertoluzzo.

Per quanto riguarda l’Environmental, social, and corporate governance, Nexi si impegna nel suo piano al 2025 a sostenere “la digitalizzazione delle microimprese, delle PMI e della Pubblica Amministrazione; alla lotta al cambiamento climatico attraverso il proprio obiettivo Net Zero nel 2040, diventando già Climate Neutral a partire dal 2022, e per un’accelerazione nei comportamenti di consumo più rispettosi dell’ambiente anche lungo tutta la catena di approvvigionamento; farà un ulteriore investimento nel coinvolgimento delle persone e nell’aggiornamento continuo delle loro competenze, assicurando un’adeguata rappresentanza di genere e delle minoranze e promuovendo una cultura inclusiva con una governance di assoluta eccellenza”.

Buyback parziale di due bond, 2024 e 2026, fino a 400 milioni

Nexi ha anche annunciato oggi un buyback parziale di due bond con scadenze 2024 e 2026 fino a un massimo di 400 milioni di euro. L’obiettivo dell’operazione è principalmente quella di ridurre i rimborsi in occasione delle prossime scadenze della società, gestire proattivamente le proprie passività finanziarie ed estendere la vita media del proprio indebitamento finanziario, dice una nota della società che procederà all’eventuale riacquisto dei titoli utilizzando la liquidità disponibile, inclusi i fondi derivanti dall’erogazione di linee bancarie committed già a disposizione.

L’offerta parziale di acquisto è rivolta ai portatori dei titoli rappresentativi del prestito obbligazionario denominato “€825,000,000 1.75% Senior Notes due 2024” (Codice ISIN XS2066703989) e ai portatori dei titoli rappresentativi del prestito obbligazionario denominato “€1,050,000,000 1.625% Senior Notes due 2026” (Codice ISIN XS2332589972). I titoli, emessi rispettivamente nell’ottobre 2019 e nell’aprile 2021, sono ammessi alle negoziazioni sul sistema multilaterale di negoziazione “Euro MTF” operato dalla Borsa del Lussemburgo.

Il periodo di adesione, che inizia in data odierna, avrà termine il 4 ottobre 2022, salvo revoca, chiusura anticipata, modifica o proroga da parte della società. La data di regolamento dell’offerta di acquisto è attesa per il 7 ottobre 2022.

Bank of America, BNP Paribas, e Crédit Agricole operano in qualità di Lead Dealer Manager e Barclays, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Société Générale operano in qualità di Dealer Manager nell’ambito dell’Offerta di Acquisto. Kroll Issuer Services agisce in qualità di tender agent.

Nexi è tra le cinque società selezionate dalla Bce per i prototipi dei sistemi pagamento con l’euro digitale. A giugno Bper e Nexi hanno raggiunto l’intesa per una partnership strategica sulle carte di pagamento.

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