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Bonus 600 euro partite Iva e autonomi: le istruzioni dell’INPS

In vista del 1°aprile, giorno in cui scatta la presentazione delle domande, l’INPS fornisce alle categorie interessate tutte le informazioni necessarie per accedere all’indennità: chi può farlo? come fare domanda? Quali sono i paletti? Ecco tutto ciò che c’è da sapere

Bonus 600 euro partite Iva e autonomi: le istruzioni dell’INPS

Arrivano le istruzioni dell’INPS sul bonus da 600 euro per autonomi, professionisti, co.co.co., stagionali, lavoratori agricoli e dello spettacolo che il Governo ha deciso di concedere attraverso il decreto Cura Italia per affrontare l’emergenza coronavirus. 

Con la circolare n.49 del 30 marzo, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale fornisce tutte le indicazioni in vista del 1°aprile. Da mercoledì infatti sarà possibile presentare le domande per ricevere l’indennità.

BONUS 600 EURO: LE ISTRUZIONI GENERALI

Dopo le faq del Mef rivolte a partite iva e professionisti, nella circolare l’INPS spiega i parametri d’accesso previsti dal decreto, differenti per ogni categoria. Ci sono però delle regole valide per tutti. Tre in particolare:

  1. l’indennità non concorre alla formazione del reddito,
  2. non è prevista contribuzione figurativa;
  3. non è riconosciuto il diritto all’assegno familiare.

L’Istituto sottolinea che l’indennità non è cumulabile con le altre prestazioni previste dal Cura Italia, né con il reddito di cittadinanza o con l’assegno ordinario di invalidità. Il bonus non sarà erogato ai titolari di pensioni. I 600 euro sono invece compatibili e cumulabili con le indennità di disoccupazione Dis-Coll e Naspi e con:

“le erogazioni monetarie derivanti da borse lavoro, stage e tirocini professionali, nonché con i premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale, con i premi ed i compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica e con le prestazioni di lavoro occasionale nei limiti di compensi di importo non superiore a 5.000 euro per anno civile”.

Fonte: INPS

BONUS 600 EURO: COME FARE DOMANDA

L’indennità per il mese di marzo sarà erogata dall’INPS, previa richiesta degli interessati. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica a partire dal 1°aprile, ma bisognerà attendere il messaggio che comunica il rilascio del servizio.

Per farlo si dovrà accedere al sito INPS utilizzando le seguenti credenziali:

  • PIN rilasciato dall’INPS (sia ordinario sia dispositivo);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta d’identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

Dato il carattere emergenziale delle prestazioni, i cittadini che intendono presentare richiesta potranno accedere al servizio anche in “modalità semplificata”, inserendo solo la prima parte del Pin dell’INPS, ricevuto via sms o e-mail subito dopo la relativa richiesta.

In alternativa l’indennità da 600 euro potrà essere richiesta contattando il Contact Center integrato al numero verde gratuito 803 164 da rete fissa oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Anche in questo caso si potrà accedere al servizio tramite il Pin semplificato. 

BONUS 600 EURO: ISTRUZIONI PER AUTONOMI E CO.CO.CO.

In base alle indicazioni fornite dall’INPS, per marzo l’indennità sarà erogata ai liberi professionisti titolari di partita Iva (compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo) attiva al 23 febbraio e ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi nella stessa data e “iscritti in via esclusiva alla Gestione separata con il versamento dell’aliquota contributiva in misura pari, per l’anno 2020, al 34,23%”, chiarisce la circolare.

Coloro che presentano richiesta non devono essere titolari di pensione né essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. 

Per il bonus è stato fissato un limite di spesa, pari per il 2020 a 203,4 milioni di euro. 

ISTRUZIONI PER AUTONOMI ISCRITTI ALLE GESTIONI SPECIALI AGO

Il bonus sarà concesso anche ai lavoratori iscritti alle gestioni speciali, vale a dire: 

  • artigiani,
  • commercianti, 
  • coltivatori diretti, 
  • mezzadri e coloni. 

Avranno diritto all’indennità anche imprenditori agricoli professionali iscritti alla gestione autonoma agricola, nonché i coadiuvanti e coadiutori artigiani, commercianti e lavoratori agricoli iscritti nelle rispettive gestioni autonome.   

Tra i beneficiari sono compresi anche i soggetti obbligatoriamente iscritti alla gestione autonomi commercianti oltre che alla previdenza integrativa obbligatoria presso l’Enasarco.

Il tetto di spesa complessivo, in questo caso, è fissato a 2.160 milioni. 

ISTRUZIONI PER LAVORATORI DEL TURISMO E DEGLI STABILIMENTI BALNEARI

Avranno diritto al bonus anche i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Previste 3 condizioni:

  • cessazione involontaria del rapporto di lavoro tra il 1°gennaio 2019 e il 17 marzo 2020
  • i lavoratori non devono essere titolari di pensione,
  • i lavoratori non devono avere, sempre alla data del 17 marzo, nessun rapporto di lavoro dipendente.

Limite di spesa: 103,8 milioni di euro.

LAVORATORI AGRICOLI

Via libera all’indennità da 600 euro anche per gli operai agricoli a tempo determinato e per le figure equiparate (piccoli coloni e compartecipanti familiari) a condizione che abbiano svolto nel 2019 “almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo e purché non siano titolari di trattamento pensionistico diretto”. 

Limite di spesa: 396 milioni.

LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

Ultima categoria individuata dal Governo è quella dei lavoratori dello spettacolo che avranno diritto al bonus da 600 euro se nel 2019 hanno versato almeno 30 contributi giornalieri e se non hanno un reddito superiore a 50mila euro. I suddetti lavoratori non devono essere titolari di un rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo.

Limite di spesa: 48,6 milioni. 

LEGGI ANCHE: Indennità professionisti con cassa: come fare domanda

One thought on “Bonus 600 euro partite Iva e autonomi: le istruzioni dell’INPS

  1. Buonasera Dottore,
    mi risulta che il bonus sia compatibile e cumulabile con erogazioni monetarie derivanti da borse lavoro, stage e tirocini professionali, nonché con premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale, con i premi ed i compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica e con le prestazioni di lavoro occasionale nei limiti di compensi di 5.000 euro per anno civile.

    Prestazioni di lavoro occasionale nei limiti di compensi di 5.000 euro per anno civile si intende per l’anno 2019 o per l’anno 2020?

    Chi percepirà il bonus dei 600 euro, non può superare i 5000 euro lordi di ricevute emesse nello stesso anno solare altrimenti il bonus dopo essere stato dato, viene anche richiesto indietro?
    La ringrazio.

    i 600 euro fanno parte dei 5000 euro del totale lordo delle ricevute emesse nello stesso anno solare?

    La ringrazio.

    Cordiali saluti.

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