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Banca Akros: sale l’utile, 2° posto nella classifica degli intermediari attivi in conto terzi

Dopo la contabilizzazione di un impairment per 1,8 milioni di Euro – per la stima di minor vita utile dei software in conseguenza della riorganizzazione informatica del Gruppo di appartenenza – e del contributo versato al Single Resolution Fund per 1,2 milioni di Euro, l’utile netto si attesta a circa 4,5 milioni di Euro, in progresso del 9% circa rispetto ai 4,1 milioni del primo semestre 2016.

Banca Akros: sale l’utile, 2° posto nella classifica degli intermediari attivi in conto terzi

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Akros – banca di Investimento e Private Banking del Gruppo Banco BPM, presieduta da Graziano Tarantini e guidata dall’Amministratore Delegato Marco Turrina – ha approvato i risultati al 30 giugno 2017.

“In un contesto caratterizzato da un’impostazione nel complesso positiva dei principali mercati di operativita`, pur a fronte del perdurare di condizioni di volatilita` particolarmente ridotta, anche in un confronto storico pluriennale, la gestione aziendale ha assicurato il conseguimento di positivi e crescenti risultati di redditivita` e di elevati livelli di patrimonializzazione e liquidita`. Nel periodo e` proseguito l’ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi e l’azione commerciale nei confronti della clientela. La Banca e` inoltre impegnata nella guida del “cantiere di integrazione CIB” finalizzato alla concentrazione presso Banca Akros delle attivita` di Corporate & Investment Banking del Gruppo, secondo le linee guida definite dal Piano Industriale 2016-2019”, ha commentato l’Amministratore Delegato Marco Turrina.

La Banca ha realizzato un risultato netto della gestione finanziaria pari a circa 34,8 milioni di Euro (34,7 milioni di Euro nel primo semestre 2016). Dopo la contabilizzazione di un impairment per 1,8 milioni di Euro – per la stima di minor vita utile dei software in conseguenza della riorganizzazione informatica del Gruppo di appartenenza – e del contributo versato al Single Resolution Fund per 1,2 milioni di Euro, l’utile netto si attesta a circa 4,5 milioni di Euro, in progresso del 9% circa rispetto ai 4,1 milioni del primo semestre 2016.

Al 30 giugno 2017 il Common Equity Tier 1 ratio risulta pari al 22,5% (18,6% al 31 dicembre 2016); il Leverage ratio e` pari al 13,6% (11,1% al 31 dicembre 2016).

Nelle attivita` di market making e negoziazione si conferma il positivo contributo dell’operativita` su strumenti derivati azionari e su titoli di Stato, obbligazioni domestiche ed Eurobond; nel mese di maggio la Banca ha partecipato, con il ruolo di Co-Dealer e market maker, su incarico del Ministero dell’Economia e delle Finanze, al collocamento sul mercato MOT di Borsa Italiana della undicesima emissione del BTP-Italia, con scadenza 2023. E` positivamente proseguito lo sviluppo dell’operativita` su strumenti di copertura e di gestione dei rischi finanziari (di tasso, cambio e commodity) al servizio della clientela istituzionale e corporate, anche nell’ambito del coverage congiunto con la Capogruppo, con particolare attenzione allo specifico target di riferimento rappresentato dal segmento Mid Corporate.

Nell’attivita` di intermediazione in conto terzi (Fonte: Assosim) la Banca:

  • ha consolidato la propria presenza nei mercati obbligazionari collocandosi al 2° posto nella classifica degli intermediari attivi in conto terzi sui mercati obbligazionari italiani e, in particolare, al 4° posto sul segmento DomesticMOT e al 2° posto sul segmento EuroMOT di Borsa Italiana (con una market share rispettivamente dell’11,9% e del 19,9%), al 3° posto sul mercato EuroTLX (con una market share del 16,5%), nonche´ al 1° posto sul mercato Hi-MTF e sul mercato ExtraMOT (con una market share rispettivamente del 26,1% e del 27,5%), anche grazie al contributo di SABE, il sistema proprietario per la ricerca automatica della best execution dinamica nel rispetto della normativa MiFID;
  • si e` confermata al 4° posto sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (con una market share del 7%), e si e` collocata al 4° posto sul mercato ETF Plus (con una market share del 5,9%) e al 2° posto sul mercato SeDeX (con una market share del 20,2%);
  • si e` collocata al 3° posto nelle opzioni sull’indice FTSE MIB (con una market share del 5,6%).

L’offerta alla clientela di servizi di intermediazione sui mercati azionari si avvale anche dell’attivita` di ESN – European Securities Network LLP, la partnership nella ricerca e negoziazione azionaria europea costituita da Banca Akros con altre sette banche di investimento europee fra loro indipendenti e attive nei rispettivi mercati nazionali, che offre ampio corporate access agli investitori dei singoli paesi, grazie al coverage di circa 600 societa` quotate da parte di 90 analisti e 130 sales e trader.

Nelle attivita` di Equity Capital Market Banca Akros ha partecipato, con il ruolo di Co-Bookrunner, al consorzio di garanzia per l’operazione di aumento di capitale di Unicredit, per complessivi EUR 13 miliardi, conclusasi con successo nel mese di febbraio. La Banca ha altresi` agito, con il ruolo di Joint-Bookrunner, nell’offerta istituzionale finalizzata alla quotazione della societa` Indel B sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e ha coordinato le offerte pubbliche di acquisto sulle societa` Mediacontech, Best Union Company e Meridie.

Nel comparto delle cessioni di Non Performing Loan Banca Akros e` stata Co-Arranger nell’asta per un portafoglio di 693 milioni di Euro di crediti immobiliari in sofferenza (c.d. Project Rainbow) messo in vendita dalla Capogruppo Banco BPM.

Nel Debt Capital Market si segnala la partecipazione della Banca, con il ruolo di Joint-Lead Manager e Bookrunner, al collocamento presso investitori istituzionali di un’emissione obbligazionaria della societa` Atlantia, a tasso fisso con scadenza 2025, di complessivi Euro 750 milioni. Nel comparto delle Financial Institutions, Banca Akros ha partecipato, in qualita` di Joint-Lead Manager e Bookrunner, a un’emissione istituzionale di Iccrea Banca, a tasso fisso con scadenza 2020, di complessivi Euro 600 milioni. La Banca e` altresi` intervenuta in ulteriori quattordici emissioni di primari emittenti italiani ed esteri, tra cui la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e la tedesca KFW.

Nelle attivita` di Advisory e`, tra l’altro, proseguita positivamente l’attivita` di Credit Advisory che vede Banca Akros impegnata nell’attivita` di originazione nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato con SACE (Gruppo Cassa depositi e prestiti) per un importo di Euro 150 milioni, nel cui ambito Banca Akros interviene quale arranger, advisor e agent di operazioni di finanziamento con garanzia sul magazzino e SACE quale garante.

Nelle attivita` di Private Banking, svolte nella sede di Milano e nelle filiali di Roma e Torino, l’operativita` e` proseguita con l’obiettivo primario di presidiare la clientela e di supportarne le specifiche esigenze, anche nell’ottica della prevista scissione del ramo d’azienda a favore di Banca Aletti, in esecuzione delle linee guida del Piano Industriale di Gruppo 2016-2019. La valorizzazione complessiva delle masse amministrate e gestite si attesta a circa 1,2 miliardi di Euro a fine semestre.

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