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Aspettative stipendi post lauream: paesi a confronto

Il Global Cost of Talent Index 2013 dell’Istituto Universum ha riportato un confronto sulle aspettative di retribuzione di più di 430mila studenti in 24 paesi – In Svizzera e Norvegia si raggiungono quasi 5mila euro, in Italia meno della metà.

Aspettative stipendi post lauream: paesi a confronto

Che stipendio ti aspetti dopo la laurea? Il Global Cost of Talent Index 2013 dell’Istituto Universum ha riportato un confronto sulle aspettative di retribuzione di più di 430mila studenti in 24 paesi.

Soffermandoci su alcuni di questi, al primo posto troviamo la Svizzera, dove i dati sullo stipendio dei neolaureati viaggiano su 7062 dollari Usa, l’equivalente di 5134 euro lordi, quasi il triplo dell’Italia. Il tasso di disoccupazione giovanile nella fascia compresa tra i 15 e i 24 anni non supera il 7,7%, in contrapposizione ad una media Ocse pari a più del doppio (16,2%). Volendo coinvolgere anche la popolazione adulta, la percentuale di occupati arriva al 79%. 



“Patria del welfare”, la Norvegia, presenta uno stipendio atteso dai neolaureati pari ad almeno 4,800 euro al mese. Il dato non sorprende considerando il fondo sovrano stimato messo a disposizione per le nuove generazioni (780 miliardi nel 2013).
La Danimarca, invece, si aggiudica il terzo posto nell’indice Universum, con un’aspettativa di stipendio per i neolaureati pari o superiore all’equivalente di 3.800 euro. Non è un caso che Copenaghen si sia aggiunta tra le mete degli studenti italiani per Erasmus, lauree e bienni di specializziazzione.

Per quel che riguarda la Germania, con un tasso di disoccupazione giovanile stabile o addirittura in miglioramento, lo stipendio medio atteso dai neolaureati è pari a 3200 euro. I tedeschi scivolano però sulla “parità retributiva” tra uomini e donne: secondo quanto evidenzia Universum, lo scarto tra le aspettative di candidati di sesso maschile e femminile si allarga fino a più di 525 euro.

In Francia, dove le percentuali di neolaureati con un contratto sfiorano il 90%, lo stipendio atteso dai laureati è pari a circa 2.886 euro. Senza contare, però, la disparità tra le Ecoles e le università pubbliche. Queste ultime risultano infatti meno accreditate e meno attrattive per datori di lavoro privati e pubblici.

Nel Regno Unito il sistema accademico è più coeso sui parametri. Lo stipendio atteso viaggia sull’equivalente di 2.680 euro. La laurea non è garanzia di stipendi stellari, ma la “graduation” a Oxford, Cambridge e in determinati master della London School of Economics apre più strade che altrove.

E in Italia? stando al Global Cost of Talent Index, lo stipendio previsto dagli studenti italiani viaggia sui 1500 euro al mese lordi. Anche per lavori più qualificati, come aree dell’ingegneria e della progettazione, il dislivello tra la retribuzione italiana e quella francese o tedesca supera i 10mila euro.

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