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Apple vola con iPhone 5 e mini iPad: battuta Microsoft, è record di capitalizzazione in Borsa

Nel 2012 le azioni hanno guadagnato il 67%, mentre negli ultimi cinque anni il rialzo è stato del 480% – Oggi la Mela vale a Wall Street 622 miliardi di dollari, circa due in più rispetto al primato precedente di Microsoft – L’ultimo rally è arrivat dopo le notizie su iPhone 5 e mini iPad – Intanto Facebook continua a crollare.

Apple vola con iPhone 5 e mini iPad: battuta Microsoft, è record di capitalizzazione in Borsa

E fu così che Apple diede il colpo di grazia alla storica rivale Microsoft, scippandole anche l’ultimo primato. La Mela di Cupertino alla fine ce l’ha fatta: con 622 miliardi di dollari è diventata la società più capitalizzata che si sia mai vista su un listino azionario. Solo nel 2012 le azioni hanno guadagnato il 67%, mentre negli ultimi cinque anni il rialzo è stato addirittura del 480%. L’ultimo rally del titolo è iniziato alla fine della scorsa settimana, dopo la diffusione delle prime notizie sui prodotti più attesi dal mercato: l’iPhone 5 e il mini iPad

Il record precedente apparteneva proprio alla casa fondata da Bill Gates, che aveva toccato la vetta di 620 miliardi (oggi vale meno della metà, “solo” 257 miliardi). Peccato che lo abbia fatto nel dicembre del 1999, nel pieno della bolla speculativa delle “dotcom”. 



All’epoca il gioiellino di Steve Jobs era lontano anni luce dalla concorrente, a poco più di 25 dollari per azione. Oggi le cose sono decisamente cambiate: chi vuole comprare un solo titolo della Mela deve sborsare la bellezza di 664 dollari. 

Per dare un’idea dell’ordine di grandezza, la capitalizzazione di Apple espressa in euro è pari a circa 505 miliardi, oltre una volta e mezzo il valore di tutte le società quotate a Piazza Affari (318 miliardi a fine luglio) e quasi come l’intero indice Cac 40 della Borsa di Parigi, che capitalizza 644 miliardi di dollari.

Nella classifica dei giganti di Borsa, sul secondo gradino del podio c’è Exxon Mobil, che vale 200 miliardi meno di Apple. Solo al terzo posto Microsoft, seguita da Wal Mart e Ibm.

Ma non è finita. Secondo molti analisti la corsa di Apple è destinata a continuare: ogni singola azione potrebbe arrivare a costare 900 dollari, una cifra che porterebbe il valore della società a sfondare per la prima volta nella storia il muro fantascientifico dei 1.000 miliardi di dollari. 

Intanto, mentre i fan della Mela sorridono, Mark Zuckerberg si lecca le ferite. Il crollo di Facebook sembra inversamente proporzionale all’ascesa di Apple. Il titolo del social network è sceso sotto i 19 dollari, toccando un nuovo minimo storico a 18,75 dollari per azione. Meno della metà rispetto al prezzo dell’Ipo, fissato a 38 dollari. Sembrano passati secoli, ma era solo il 18 maggio. 

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