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Afghanistan, svolta storica: i Talebani riconquistano Kabul

Come era prevedibile dopo il ritiro delle truppe americane in Afghanistan, i Talebani hanno riconquistano dopo vent’anni Kabul – E’ di conseguenza cominciata la grande fuga dal Paese dei cittadini afghani mentre le ambasciate occidentali preparano il rientro di tutto il loro personale

Afghanistan, svolta storica: i Talebani riconquistano Kabul

E’ successo prima del previsto: dopo vent’anni i Talebani hanno riconquistato nel primo pomeriggio Kabul e si apprestano a proclamare l’Emirato islamico in Afghanistan che ricorderà per sempre il Ferragosto del 2021 come una giornata storica, anche se non nella migliore delle accezioni. E’ la logica conseguenza della decisione degli americani di ritirare le proprie truppe, come il Presidente Biden aveva promesso nella campagna elettorale che lo ha portato alla Casa Bianca perchè la maggior parte dei cittadini americani non voleva più mandare i propri giovani a morire a Kabul nè investire somme ingenti per una missione che risultava sempre più incomprensibile. Le modalità e i tempi della ritirata americana lasciano però molto perplessi e nell’ultima riunione del Consiglio della Nato sia la Gran Bretagna che l’Italia si erano dette contrarie..

I nuovi padroni dell’Afghanistan promettono moderazione e giurano che non useranno la forza verso chi ha collaborato con il cadente regime di Kabul ma solo i fatti diranno presto la verità. “Assicuriamo il popolo che non ci saranno vendette”, ha dichiarato un portavoce dei Talebani. In questi anni i Talebani hanno cercato di cambiare faccia e, dopo aver rappresentato il ricettacolo del terrorismo internazionale, ora si presentano con una immagine più diplomatica che punta al pieno riconoscimento internazionale e a una transizione pacifica, ma è presto per dire come evolverà realmente la situazione afghana.

Intanto il presidente dell’Afghanistan, Ghani, è sparito e si ritiene che abbia già lasciato il Paese. I Talebani escludono ogni governo di transizione e vogliono controllare da subito tutte le leve del potere senza spargimento di sangue, mentre comincia la grande fuga dal Paese asiatico della popolazione civile e del personale delle ambasciate.

Ora si pone infatti il problema dell’evacuazione del personale diplomatico da Kabul. L’ambasciata americana è ormai deserta e la bandiera a stelle e strisce è stata ritirata a testimonianza che la sede è ormai vuota. Anche quella italiana si prepara alla completa evacuazione e al ritorno in Patria di tutto il personale è atteso ad horas: la Farnesina ha mandato un Boeing all’aeroporto di Kabul e nelle prossime ore si preannuncia il ritorno del primo contingente. E inoltre si pone ovviamente l’emergenza profughi che, anche se non in numeri ingenti, si preparano a bussare alla porta dell’Europa.

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