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ACCADDE OGGI – Il 13 settembre 1940 Enzo Ferrari fonda il Cavallino

Il 13 settembre del 1940 nasceva la Ferrari, la mitica Rossa di Maranello, che ancora oggi infiamma i cuori di migliaia e migliaia di sportivi per le sue vittorie automobilistiche in Formula 1 e che è una realtà industriale del Made in Italy apprezzata in tutto il mondo

ACCADDE OGGI – Il 13 settembre 1940 Enzo Ferrari fonda il Cavallino

Raramente un anniversario può essere festeggiato con tanto entusiasmo: a pochi giorni dal trionfo di Monza, con la definitiva consacrazione del giovane talento di Charles Leclerc, 21enne di Montecarlo, la Ferrari compie oggi 79 anni. La casa del Cavallino Rampante fu infatti fondata il 13 settembre del 1940, dall’ingegner Enzo Ferrari a Maranello, in provincia di Modena, dove tutt’ora ha il suo quartier generale: anche se il primo nome ufficiale della casa automobilistica fu Auto Avio Costruzioni (fino al 1944 non fu usata la denominazione Ferrari a causa di clausole contrattuali che legavano Ferrari all’Alfa Romeo) e anche se in realtà la Scuderia Ferrari, quella che già correva in Formula Uno, fu fondata già nel 1929 a Modena.

Produttrice di automobili sportive che sono un vero e proprio status symbol in tutto il mondo (oltre che un’icona della manifattura made in Italy), Ferrari è nota soprattutto per essere la casa automobilistica più titolata nel campionato del mondo di Formula Uno, dove ha conquistato quindici titoli piloti e sedici costruttori, nonché una delle più vincenti nelle competizioni delle categorie Sport, Prototipo, Sport Prototipo e Gran Turismo, come il campionato del mondo Sportprototipi, con dodici titoli costruttori ottenuti e il campionato del mondo Endurance FIA, dove detiene cinque titoli costruttori GT e tre titoli piloti GT.

La casa di Maranello inoltre si è affermata più volte in classiche gare endurance quali la 24 Ore di Le Mans, la 12 Ore di Sebring e la 24 Ore di Daytona e in gare su tracciato stradale come la Targa Florio, la Mille Miglia e la Carrera Panamericana.

Nel 2013 e nel 2014 il marchio è stato riconosciuto come il più influente al mondo e nel 2015 è stato posizionato al 295° nella classifica “The most valuable brands of 2015” del sito web della Brand Finance, con un valore di 4,8 miliardi di dollari. Oggi, dopo la gestione Marchionne che ne ha sancito – insieme a Fca – il rilancio e la quotazione in Borsa, la società è guidata da Louis Carey Camilleri, in qualità di amministratore delegato, mentre John Elkann ne è il presidente. Entrambi sono succeduti appunto a Sergio Marchionne pochi giorni prima della sua morte: il manager guidava la Rossa dal 2014, quando aveva sostituito Luca di Montezemolo.

La Ferrari arriva a questo anniversario con l’entusiasmo di due vittorie consecutive in Formula Uno, entrambe firmate dall’astro nascente Charles Leclerc: tuttavia, il Mondiale Piloti (e anche quello Costruttori) sembra destinato a sfuggire anche quest’anno, e a Maranello manca dall’ormai lontano 2007, quando si impose Kimi Raikkonen. Nella gloriosa storia del Cavallino vanno annoverati però tanti grandissimi campioni: in ordine sparso Michael Schumacher, che con la Rossa ha vinto 5 Mondiali consecutivi: Niki Lauda, scomparso pochi mesi fa e trionfatore nei campionati del 1975 e del 1977 nonostante un burrascoso rapporto di amore e odio con Maranello; Gilles Villeneuve, rimasto in Ferrari fino alla sua morte, nel 1982 sul circuito di Zolder, e ancora nei cuori nonostante i zero Mondiali vinti.

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