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Borsa oggi 25 agosto: tech brillanti in attesa di Nvidia, sale l’Europa. Milano la migliore con Prysmian e banche, petrolio sotto i 90 dollari

L’attesa per i conti Nvidia spinge i titoli tech e le Borse europee superano i timori per il D-Day Economico. A Milano occhi sulle banche, in attesa del cda di Banco Bpm. Vendite su Eni e Lusso. Bitcoin ai massimi da 3 mesi

Borsa oggi 25 agosto: tech brillanti in attesa di Nvidia, sale l’Europa. Milano la migliore con Prysmian e banche, petrolio sotto i 90 dollari

Le Borse europee procedono in rialzo e, dopo le preoccupazioni per gli effetti del piano economico contro l’Iran annunciato dagli Usa e considerato dagli analisti di Rystad Energy “meno drammatico del previsto”, si concentrano sull hi-tech in vista della trimestrale di Nvidia che sarà pubblicata mercoledì a mercati chiusi.

In questo contesto, Milano è la piazza migliore e a metà seduta segna un rialzo dello 0,56% a 52.837 punti. In rialzo anche Francoforte (+0,44%) e Madrid (+0,34%). Parigi sale dello 0,3% nonostante il calo di Essilorluxottica (-0,7%) dopo le dimissioni di Leonardo Maria Del Vecchio in polemica con il cda e con l’Ad Francesco Milleri. Stabile Londra (+0,11%), mentre Amsterdam è leggermente sotto la parità (-0,08%).

Borse con gli occhi su Nvidia e Warsh: tech in rialzo in Europa

Scemati i timori sul D-Day economico, gli investitori sono tornati a concentrarsi sui principali appuntamenti della settimana. Venerdì è atteso l’intervento del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, al simposio di Jackson Hole. Ancora prima però, ovvero mercoledì a mercati chiusi, ci sarà la trimestrale di Nvidia, considerata un test fondamentale sulla tenuta dei chip e dell’intelligenza artificiale. E sono proprio le attese per i conti del colosso californiano a stimolare oggi il rimbalzo comparto dei chip, dopo il sell-off della vigilia. In Europa corrono infatti i titoli del settore. A Milano è Prysmian, legata alle infrastrutture per l’Ia, a guidare i rialzi (+2,89%). Positiva anche Stmicroelectronics (+0,92%), mentre, fuori dal Ftse Mib, salgono Technoprobe (+3,19%) e Wiit (+3,3%). A Francoforte è in rialzo Infineon (+2,3%) e ad Amsterdam si mettono in luce Asml (+1,1%) e Asm International (+0,95%).

Questa mattina, la giornata era iniziata male per il comparto, con il massiccio sell-off che ha travolto nella notte i titoli tech di Wall Street e stamattina quelli asiatici. Poi, nelle ultime battute della seduta, il settore invertito la rotta in scia al Kospi coreano (+0,68%). Viaggiano positivi anche i future a stelle e strisce, con il Nasdaq che si prepara a un’apertura in rialzo di circa mezzo punto percentuale, dopo che ieri ha lasciato sul terreno lo 0,97%. A spingere il listino è proprio il titolo Nvidia, che nel pre-market sale dell’1,2% dopo il rosso di ieri (-2,91%). La società viene da sette sedute consecutive di cali in Borsa, la serie di ribassi più lunga dal 2022, con gli investitori che hanno alleggerito le posizioni sul titolo in vista della trimestrale. Gli investitori studieranno gli utili dell’azienda di Santa Clara “alla ricerca di indizi che indichino se il boom dell’hardware per l’intelligenza artificiale, o il conseguente aumento dei profitti, stia perdendo slancio”, secondo Hsbc. In particolare, spiega Mps, i riflettori non saranno puntati  “sui numeri dell’ultimo trimestre” e “soprattutto sulle indicazioni prospettiche e sulla domanda legata all’AI”.

Milano è la migliore: rimbalzano le banche, riflettori sulle utility

A Milano, oltre a Prysmian e Stm, sono tonici i petroliferi, con Tenaris e Saipem che guadagnano rispettivamente il 2% e l’1,1%. 

Rimbalzano le banche coinvolte nel risiko e, dopo la freddezza dimostrata dal mercato nei confronti della doppia ops lanciata da Mps, salgono oggi sia le banche target – Banco Bpm +1,1%, Banca Generali +1,8% – che il Monte (+1%), in attesa del cda di Piazza Meda che oggi pomeriggio esaminerà per la prima volta la proposta di Siena. In rialzo anche Mediobanca (+1,2%) e Intesa Sanpaolo (+1,1%), quest’ultima dopo che ieri il proxy Iss ha raccomandato di votare Sì all’aumento di capitale legato all’opas sul Monte dei Paschi.

Riflettori puntati anche sulle utility dopo che l’Ue ha stabilito che l’eventuale tassazione degli extraprofitti delle aziende energetiche è di competenza degli stati membri che possono agire sulla base della legislazione nazionale. Al momento i titol del settore si muovono cauti a Milano: A2a +0,22%, Enel +0,16% a 9,527 euro, Hera +0,4%.

Sul fronte opposto le vendite colpiscono Eni (-1,68%) e il lusso, con Ferrari che scende dell’1,66% e Moncler e Cucinelli che cedono rispettivamente lo 0,9% e lo 0,4%.

Petrolio sotto i 90 dollari, vola il bitcoin 

Sul mercato valutario, il rapporto euro/dollaro si attesta a 1,167 da 1,1662 ieri in chiusura. Sul fronte dell’energia è in calo il prezzo del petrolio, con il future ottobre sul Wti a 82,5 dollari (-2,9%) e il Brent sotto i 90 dollari al barile (-2,8%). Cede mezzo punto l’oro, con la consegna spot a 4.628 dollari l’oncia, mentre il bitcoin ha oltrepassato la soglia degli 80mila dollari, ai massimi da tre mesi, per poi ripiegare a 79.752 (+0,98%).

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